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Il Vescovo apre la Porta Santa del Giubileo

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Notizie della diocesi

LA SPEZIA – D?omenica prossima 13 dicembre anche nella diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato inizia in forma solenne il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco. L’inizio del Giubileo per la Chiesa universale, come è noto, è fissato per dopodomani, a Roma. A seguire, ci saranno le celebrazioni in tutte le diocesi del mondo, e quella alla Spezia è stata fissata appunto per domenica prossima 13 dicembre. Il vescovo Luigi Ernesto Palletti aprirà la “Porta della Misericordia” nel corso di una celebrazione che si terrà nel pomeriggio. L’appuntamento, per sacerdoti, religiosi, religiose e persone laiche, è alle 15.30 nella cripta sottostante la cattedrale di Cristo Re. Dopo i riti di introduzione, una processione salirà lungo lo scalone esterno sino allo spiazzo antistante la cattedrale. Qui alle 16 monsignor Palletti aprirà la “Porta della Misericordia”. Quindi entrerà nella chiesa e presiederà la Messa solenne stazionale. Tutti i fedeli sono invitati, in particolare quanti risiedono alla Spezia e nelle località più vicine. E’ possibile che, in occasione di questa celebrazione diocesana solenne, alcune Messe vespertine in parrocchie della città vengano sospese, quanto meno nella fascia oraria tra le 16 e le 18. I fedeli sono invitati ad informarsi presso le singole parrocchie. All’inizio ufficiale del Giubileo seguiranno, come si comprende, numerose iniziative e celebrazioni un po’ in tutte le zone pastorali e in tutte le parrocchie, iniziative che si susseguiranno nel corso dell’anno. Via via che saranno comunicate, ne daremo notizia ogni settimana. In vista dell’inizio del Giubileo in diocesi, il vescovo Palletti, come del resto ha già fatto in varie occasioni, terrà meditazioni ed incontri sui temi indicati dal Papa e continuamente aggiornati dal suo Magistero. Oggi domenica 6 dicembre, in particolare, monsignor Palletti lo fa a Bocca di Magra, incontrando le religiose di tutte le congregazioni presenti in diocesi che sono riunite nel monastero carmelitano per il consueto incontro del periodo di Avvento. Il vescovo commenta in modo particolare i diversi punti contenuti nella bolla pontificia di indizione del Giubileo. Gli stessi temi saranno trattati dal vescovo sabato prossimo 12 dicembre negli incontri che terrà al mattino, a Brugnato, con gli associati alle numerose confraternite della diocesi e la sera, alle 21, con i giovani di tutte le parrocchie a Lerici, presente anche il vescovo ausiliare di Genova monsignor Nicolò Anselmi.

L'epopea dei transatlantici
Nei tempi in cui la parola “migrazioni” ci dà l’idea di persone, di famiglie e di gruppi che, venendo da lontano, cercano un futuro nella nostra “vecchia Europa”, appare di particolare interesse un libro di carattere storico che viene proprio da Spezia e che ci induce a riflettere meglio. La migrazione, del resto, non è un concetto nuovo, risalendo quanto meno, per chi legge la Bibbia, ai tempi di Abramo: “parti dalla tua terra e vai”. Il libro di cui parliamo è “L’epopea dei transatlantici”, la più recente opera di Franco Magazzù, già comandante di Capitaneria di porto e grande appassionato del mare. Parlare di transatlantici, come si comprende, equivale a parlare proprio delle grandi migrazioni, davvero imponenti, che nei due secoli passati hanno coinvolto quanti dall’Europa andavano a cercare fortuna, e una vita più serena e decorosa, verso il cosiddetto “nuovo mondo”, Nord e Sud America, e in seguito anche Australia. In Italia, in Liguria ed anche in terra spezzina quasi non c’è famiglia che non abbia avuto migranti nel proprio seno. Per molti quei legami con terre lontane, l’Argentina come gli Stati Uniti ma anche tanti altri paesi, sono rimasti vivi, diventando parte dell’identità di un popolo. Per quei migranti dell’Ottocento e del Novecento il transatlantico era davvero una sorta di “arcobaleno” verso un futuro migliore, l’unico possibile. Magazzù ha il grande merito di farci rivivere quell’epopea, anche con molte interessanti notizie di carattere tecnico, che vengono dalla sua grande competenza in materia. Nel testo, di oltre duecento pagine, ci guida quasi per mano alla scoperta di quelle navi che portavano oltre oceano, o riportavano in patria, i nostri nonni e bisnonni. Il senso di attualità che ne deriva scavalca davvero la storia, ed è indubbio.

Celebrazioni diocesane
Con il mese di dicembre è iniziato l’intenso periodo di preparazione al Natale, nel quale l’attività pastorale della diocesi, e segnatamente del vescovo, prevede un intenso svolgersi di celebrazioni e di incontri. Nel giorno dell’Immacolata Concezione, che ricorre martedì prossimo e che è giorno festivo di precetto, è consuetudine che il vescovo celebri la Messa stazionale nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta della Spezia. Monsignor Luigi Ernesto Palletti lo farà martedì alle 10. La Messa sarà trasmessa in diretta da Tele Liguria Sud. Il giorno dopo, mercoledì 9 dicembre, il vescovo inizierà il ciclo degli incontri augurali prenatalizi nei luoghi di lavoro della provincia: visiterà diverse fabbriche ed aziende della piana di Ceparana e di Santo Stefano Magra. Lo stesso giorno, alle 18, incontrerà i diaconi permanenti della diocesi al circolo sottufficiali di piazza d’Armi, presso Pegazzano. Giovedì 10 dicembre, festa della Madonna di Loreto, patrona dell’Aeronautica militare, celebrerà la Messa nella chiesa parrocchiale di Cadimare, località dove ha sede il centro dell’Aeronautica. Sabato prossimo 12 dicembre, al mattino alle 11, monsignor Palletti sarà a Brugnato, nei locali dell’antico convento già dei francescani e dei passionisti, dove terrà la meditazione d’Avvento per le confraternite della diocesi. La sera dello stesso giorno, alle 21, incontrerà a Lerici, nella chiesa parrocchiale, i giovani e le giovani di tutta la diocesi. Sarà presente all’incontro anche il vescovo ausiliare di Genova monsignor Nicolò Anselmi, già incaricato a Roma della Pastorale giovanile nazionale. Infine, domenica prossima 13 dicembre il vescovo celebrerà alle 12 la Messa per l’Associazione nazionale alpini nella sede delle associazioni d’arma, alla Spezia. Ricordiamo anche che monsignor Palletti oggi domenica 6 dicembre alle 16 celebra la  Messa e amministra la Cresima a Calice Castello, mentre martedì 8 dicembre alle 18 lo farà a Porto Venere e sabato 12 dicembre alle 18 a Santa Rita della Spezia.
 
Note sulla famiglia
Nei giorni scorsi, come abbiamo riferito, si è tenuto alla Spezia, nel salone di Tele Liguria Sud, un convegno sui temi della famiglia nel corso del quale, tra l’altro, è stata illustrata una proposta di legge regionale presentata dal consigliere spezzino Andrea Costa. In base a quanto emerso dal convegno, la Caritas, anche a nome degli altri organizzatori, ha dato la disponibilità a raccogliere osservazioni e suggerimenti sul testo. Chi volesse presentarli, può inviarli all’indirizzo mail osservatorio@caritasdiocesana.it, o per fax al numero 0187/753473.
Incontro del clero sul Sinodo dei vescovi L’inizio del Giubileo sarà preceduto di due giorni, per il clero diocesano, da un importante incontro al quale sono chiamati ad intervenire tutti i sacerdoti e i diaconi. Venerdì prossimo 11 dicembre, in occasione della giornata del “Suffragio sacerdotale” – ovvero della celebrazione annuale per i confratelli scomparsi – sacerdoti e diaconi si ritroveranno infatti alle 9 alla Spezia, nella cripta della cattedrale di Cristo Re, per la Messa presieduta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. Seguirà, alle 10, nel salone “Fanelli” della cattedrale, l’incontro del clero che sarà dedicato questa volta al recente Sinodo dei vescovi sul tema della famiglia. Ospite e relatore d’eccezione l’unico spezzino – un laico – che abbia partecipato ai lavori tenutisi a Roma nel mese di ottobre. Si tratta di Giacomo Bertolini, avvocato rotale e professore di diritto canonico all’Università di Padova ed all’Università Urbaniana di Roma. Bertolini presenterà i lavori del Sinodo al quale ha potuto appunto partecipare di persona in qualità di esperto. Sarà un’occasione per approfondire e conoscere meglio i contenuti del cammino sinodale che la Chiesa universale sta compiendo sui delicati temi della famiglia. I partecipanti all’incontro potranno parcheggiare l’auto nel piazzale della cattedrale.
 
Nomine del Vescovo
I due sacerdoti  novelli, don Marco Morolla e don Samuele Bertonati, hanno ricevuto dal vescovo la destinazione del loro servizio pastorale. Don Marco diviene così vicario parrocchiale di San Giovanni Battista a Migliarina, alla Spezia, e don Samuele vicario delle parrocchie di Sesta Godano, Antessio, Bergassana, Chiusola, Pignona, Santa Maria di Godano e Scogna, tutte nel comune di Sesta Godano. Ad entrambi auguri di un proficuo lavoro pastorale.
 
Ricordo di monsignor Freggia
Giovedì prossimo 10 dicembre, alle 15, nella Biblioteca del Seminario, in via Mascardi a Sarzana, sarà scoperta una targa di marmo e intitolata una stanza a ricordo di monsignor Enzo Freggia, scomparso quest’anno e per decenni instancabile curatore ed animatore della Biblioteca e degli Archivi lunensi. Alla cerimonia sarà presente il vescovo. La targa è stata realizzata a cura dei volontari e degli amici della Biblioteca.

Incontro sulle unioni civili
“Dalle unioni civili alla confusione dei sessi: quali prospettive?” è il titolo della conferenza che si terrà oggi domenica 6 dicembre, alle 21, nel salone parrocchiale in Piazza Sant’Agostino 17, secondo piano. Parlerà Marco Invernizzi, reggente di Alleanza cattolica per Lombardia, Veneto e Liguria, e conduttore su Radio Maria della trasmissione “La voce del Magistero”.
 
Restauri al Museo” di Sarzana
Il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti e il vescovo emerito Bassano Staffieri hanno preso parte lunedì scorso, a Sarzana, alla presentazione della mostra natalizia della sezione locale del Museo diocesano, “Restauri al Museo”. La mostra, presentata dal direttore Maurizio Marchini, resterà aperta per tutto il periodo natalizio nella sede ricavata nell’antico oratorio della Firmafede.
 
Il Premio della solidarietà
In occasione del pontificale dell’Epifania il Vescovo diocesano monsignor Luigi Ernesto Palletti consegnerà il Premio della solidarietà alla persona che verrà segnalata come meritevole in quanto protagonista di particolari gesti di solidarietà a favore della comunità. Il premio, istituito dal vescovo monsignor Siro Silvestri, anche quest’anno si avvarrà del contributo del “Lions Club La Spezia Host” . Le segnalazioni vanno inviate  alla Caritas diocesana, presso la Curia vescovile in via don Minzoni 64, entro il 24 c.m.

Festa della Prefettura
Sant’Ambrogio, che prima di divenire vescovo di Milano fu prefetto della città, è il patrono delle Prefetture. Domani 7 dicembre, nella ricorrenza del santo, il vescovo celebrerà alle 10.30 una Messa in cattedrale, alla Spezia, per tutto il personale della prefettura spezzina.
 
Malala
L’associazione di cooperazione e di sostegno a distanza “Nuovo Cammino” onlus promuove per venerdì prossimo, alla Spezia, una serata evento con la proiezione del film “Malala”, dedicato alla studentessa pakistana che, amante dello studio e con la passione per la giustizia, non si è arresa a chi con la violenza voleva impedire alle bambine di andare a scuola. L’attività di “Nuovo Cammino”, iniziata trentacinque anni fa, contribuisce da tempo a sostenere il lavoro di promozione umana svolta dalla comunità indiana delle suore Luigine, che alla Spezia sono presenti a Rebocco, e svolge anche attività di sostegno a distanza per bambini e bambine dell’Asia. Ed è forte la sintonia tra il messaggio del film e le finalità dell’operato delle suore. La proiezione sarà alle 21 al cinema “Nuovo”, di via Colombo 99 e sarà preceduta da una breve presentazione dell’associazione promotrice. Il gestore del cinema si rende disponibile per proiezioni rivolte alle scolaresche spezzine, da concordare a partire da gennaio.
 
Il Maragliano al Museo diocesano
Oggi alle 17.30, alla presenza del vescovo, s’inaugura al Museo diocesano di via del Prione 156, alla Spezia, la mostra natalizia “Basta una stella”, con dipinti del pittore Enrico Imberciadori e i magnifici Magi in corteo scolpiti da Anton Maria Maragliano (1664–1739). Le opere esposte, scrive Vicky Porfidio, “rivelano la raffinatezza della lavorazione nel modellato e nel colore e il fascino dei volti, ognuno con la propria personalità”. Imberciadori ha spesso dato visibilità al simbolo stilizzato della stella, con dipinti che hanno nella cometa una “protagonista” dalle evidenti funzioni metaforiche. Sono dipinti densi di significato, che veicolano messaggi di autentico spessore umano. Alla guisa dello scrittore che indugia nello scegliere le parole più efficaci per narrare particolari situazioni, così Imberciadori ha delegato al ruolo unificante del colore le modalità per dotare di vigore espressivo meditati lavori, che rivelano la traiettoria artistica ed esistenziale dell’uomo e del pittore. La pittura diventa così testimonianza concreta, e il nostro sguardo è chiamato a rivolgersi verso l’alto per scoprire l’esistenza di numerose comete che segnalano prospettive di riscatto e spiragli di speranza. La mostra, presentata anche da suggestivi pensieri di don Primo Mazzolari, prosegue sino al 31 gennaio 2016: giovedì dalle 10 alle 12.30, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

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