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Pellegrinaggio mariano a Prati di Vezzano

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LA SPEZIA – Grande partecipazione di fedeli sabato mattina a Prati di Vezzano, per il pellegrinaggio mariano del primo sabato del mese, che a dicembre ha fatto tappa al santuario di Nostra Signora del Molinello.

Nell’omelia, il vescovo Luigi Ernesto Palletti ha invitato a riflettere sul significato cristiano della misericordia, proprio alla viglia dell’Anno Santo ad essa dedicato. «Per il mondo, misericordia significa che se c'è un errore, non va considerato». Ma l’errore non va lasciato correre, va chiamato col suo nome. «La prima misericordia è la verità. Approvare o tacitamente acconsentire non è misericordia. Bisogna invece accompagnare fraternamente alla correzione necessaria». E’ illuminante la frase di San Paolo: “vedo il bene, ma faccio il male”. «La misericordia non chiude gli occhi sul male, ma accompagna alla verità, alla luce».


«Dobbiamo sempre ricordare che la più alta forma di misericordia è l’annuncio della verità. Rivedere se stesso e accompagnare il fratello è misericordia».
Commentando il Vangelo del giorno, monsignor Palletti sottolinea che «Gesù ha guarito i malati, non ha detto che non sono tali». Il vescovo ha anche ricordato l’episodio dell’adultera. Il “Chi è senza peccato scagli la prima pietra” detto da Gesù è «una rivelazione, non un moralismo. Infatti, alla luce del peccato manifesto di una persona, si vede il peccato occulto di tutti». La luce di Gesù rende evidente che, in quella scena, «non c'era un peccatore e gli altri, attorno, giusti. Tutti lì erano bisognosi di misericordia».

Martedì 8 dicembre, solennità dell’Immacolata, il vescovo celebrerà il pontificale in Cattedrale, mentre domenica 13, ci sarà l’apertura della Porta Santa nella Cattedrale di Cristo Re. L’evento sarà preceduto da una processione che partirà dalla cripta alle 15.30. Palletti ha sottolineato che «la porta decisiva da aprire è quella del cuore. Dio non approva il peccato. Ma ama il peccatore. Chiediamo il dono della misericordia per noi, tutti i nostri fratelli e la nostra diocesi».

Al termine della Messa, il parroco di Vezzano, don Hugo Infante, ha ringraziato tutti i presenti, tra cui anche il sindaco, sia per la partecipazione alla Messa sia per la processione per le vie del paese. «Oggi abbiamo partecipato ad una manifestazione pubblica della fede. La fede si deve far vedere nella nostra vita», ha concluso.


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