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I Partigiani Cristiani ringraziano il Comune Di Follo e ricordano Giuliano Ratti, braccio destro di Bucchioni

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FOLLO – L'Associazione partigiani cristiani della Spezia – con una nota del suo presidente dott. Francesco Bernardi – ringrazia il Comune di Follo per la decisione di intitolare a Giuliano Ratti la nuova struttura di piazza Garibaldi in Piano di Follo. La cerimonia di intitolazione si tiene come è noto sabato 12 dicembre alle 15.30.

"La stessa Associazione partigiani cristiani – scrive Bernardi – aveva da tempo richiesto una intitolazione toponomastica volta a ricordare alle nuove generazioni la figura di Giuliano Ratti, partigiano e poi comandante di battaglione nelle file della brigata "Val di Vara" della Colonna "Giustizia e libertà", quella guidata da Daniele Bucchioni "Dani", a sua volta presidente dei Partigiani cristiani e della federazione spezzina Volontari della libertà sino al momento della sua morte". "Sulle orme del padre, medico condotto a Follo – ricorda ancora Bernardi -, frequentava la facoltà di medicina quando, dopo l'8 settembre, fu tra i primi ad aderire al movimento di liberazione, facendo presa anche su numerosi altri giovani di Follo e della Val di Vara. Unitosi alla formazione guidata da Bucchioni, Ratti divenne quasi subito comandante di reparto, distinguendosi per coraggio e per disciplina in numerose azioni di sabotaggio. Partecipò in particolare alle azioni di contrasto dei rastrellamenti del 3 agosto e dell'8 ottobre 1944, e del 20 gennaio 1945. Per le sue doti di onestà, di serietà e di senso della responsabilità venne nominato comandante di plotone, poi di compagnia e infine del primo battaglione della brigata. In questa veste, fu duramente impegnato nei duri scontri del 22 aprile 1945 al castello di Podenzana, scontri che prelusero alla liberazione di Aulla, atto finale delle azioni di guerra partigiana della brigata".

Bernardi ricorda ancora come Bucchioni descrisse l'opera partigiana del suo collaboratore Ratti: "Assolse ai delicati compiti affidatigli n abilità e con perspicacia. E' stato un ottimo comandante ed un combattente audace e valoroso". Giuliano Ratti va inoltre ricordato anche come medico, attività che esercitò dopo la guerra a Follo, dimostrando doti di professionista preparato e sempre aggiornato sulle tecniche diagnostiche e sull'uso di nuovi farmaci. "Morì ancora giovane – conclude Bernardi – ma il suo ricordo è ancora vivo tra chi lo ha conosciuto, ed è meritorio che il sindaco attuale Giorgio Cozzani abbia accolto le istanze delle associazioni partigiane e di tanti singoli cittadini per ricordarlo anche mediante l'intitolazione di una struttura così significativa". Una delegazione dell'Associazione partigiani cristiani sarà presente alla cerimonia di sabato 12 dicembre.

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