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In cammino sulle orme di Francesco

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – Martedì scorso uomini e donne di tutto il mondo hanno potuto vedere in TV Papa Francesco aprire ed attraversare, subito seguito dal Papa emerito Benedetto, la “Porta Santa” di San Pietro, dando così inizio al Giubileo della Misericordia. Oggi domenica 13 dicembre, saranno i vescovi di tutte le diocesi del mondo a compiere, nelle loro cattedrali, quel medesimo gesto, proseguendo nello speciale cammino di misericordia avviato dal Pontefice romano. Alla Spezia, come già riportato domenica scorsa, l’appuntamento è alle 15.30 nella cripta sottostante la cattedrale di Cristo Re. Dopo i riti di introduzione, una processione salirà lungo lo scalone esterno sino allo spiazzo antistante la cattedrale. Qui alle 16 monsignor Palletti aprirà la “Porta della Misericordia” e, in solidum con essa, quella delle due chiese concattedrali diocesane, la basilica di Santa Maria Assunta di Sarzana e l’antica cattedrale abbaziale di Brugnato. Quindi entrerà nella chiesa e presiederà la Messa solenne stazionale. Tutti i fedeli sono invitati, in particolare quanti risiedono alla Spezia e nelle località più vicine. E’ possibile che, in occasione di questa celebrazione diocesana solenne, alcune Messe vespertine in parrocchie della città capoluogo vengano sospese, quanto meno nella fascia oraria tra le 16 e le 18. Nei prossimi giorni, avvicinandosi il Natale, il vescovo Palletti presiederà alcune celebrazioni eucaristiche. Lo fa ogni anno, ma questi eventi assumono una dimensione particolare, e più ricca, nel contesto dell’avvio del Giubileo. Vediamo questi eventi. Martedì alle 18.30, nella chiesa del palazzo delle opere diocesane, già delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in via Malaspina, alla Spezia, il vescovo celebra la Messa prenatalizia per tutti gli associati alle diverse aggregazioni laicali, associazioni e movimenti, insieme alle loro famiglie, cui seguirà lo scambio degli auguri.  Per solennizzare l’apertura della porta giubilare anche nelle due concattedrali, monsignor Palletti celebrerà l’Eucaristia sabato 19 dicembre alle 17.30 a Sarzana e domenica 20 dicembre alle 11 a Brugnato.
Nella stessa celebrazione del sabato a Sarzana si terrà la tradizionale Messa “del volontariato, della cooperazione e della libertà”, promossa dal consorzio “Cometa” di don Franco Martini in collaborazione con la Caritas e con il consorzio “Campo del vescovo”. Partecipano gli ospiti delle diverse strutture, i loro familiari, i volontari, gli amici. Sui temi del Giubileo, ed in particolare su quello della Misericordia, il vescovo monsignor Luigi Ernesto Palletti si era soffermato nei giorni scorsi anche in occasione del pellegrinaggio mariano del primo sabato del mese, tenutosi per dicembre al santuario di Santa Maria del Molinello, ai Prati di Vezzano.

IL SINODO SULLA FAMIGLIA VISTO DALL'INTERNO
Venerdì mattina, in occasione della giornata del suffragio sacerdotale, lo spezzino professor Giacomo Bertolini, docente di Diritto canonico ed ecclesiastico nell’Università di Padova, nella Pontificia Università Urbaniana ed avvocato rotale e civile, ha proposto al clero diocesano, riunito alla Spezia alla presenza del vescovo, una relazione sul tema del recente Sinodo dei vescovi sulla famiglia, al quale aveva partecipato quale esperto di nomina pontificia. I temi trattati sono stati caratterizzati da una descrizione “dal di dentro” del Sinodo, che è organo consultivo al servizio del Romano Pontefice. Testimone entusiasta dei lavori sinodali, Bertolini ha chiarito che, se attenzione mediatica è stata dedicata all’accesso dei divorziati risposati all’Eucarestia, quello è un tassello di una sollecitudine più vasta che la Chiesa manifesta oggi per la famiglia. Conformemente ad un tratto tipico del pontificato di Papa Francesco, informato alla misericordia ed al concetto di Chiesa “in uscita”, il Sinodo si è fatto interprete delle ferite e delle povertà delle famiglie di ogni continente e popolo. I padri sinodali hanno così riscontrato una vera crisi antropologica e culturale del dono di sé, e l’esasperazione dell’individualismo e della privatizzazione degli affetti, che fa dimenticare la dimensione oblativa e comunitaria della famiglia Chiesa domestica. In tale realtà la famiglia è stata individuata quale rimedio per eccellenza, non legato ad una tradizione culturale, bensì vera vocazione di Dio all’amore. Il matrimonio è stato riaffermato come istituto naturale, fondato su una relazione stabile tra uomo e donna, con elementi comuni a tutte le religioni e culture. Bertolini ha quindi esaltato la bellezza della seconda parte della “Relatio Synodi”, che con linguaggio rinnovato e gioioso descrive, alla luce della Parola di Dio, il dono dell’amore coniugale indissolubile e del sacramento del matrimonio. Quanto ai divorziati risposati, i padri sinodali hanno ritenuto, fatta salva la disciplina attuale, di esortare al discernimento personale, finalizzato a raggiungere un corretto “giudizio sulla imputabilità soggettiva”, che non è la medesima in tutti i casi. Tale percorso permette così alla coscienza, rettamente formata alla luce del Vangelo della famiglia, tramite un attento “colloquio col sacerdote, in foro interno” di formare “un giudizio corretto su ciò che ostacola la possibilità di una più piena partecipazione alla vita della Chiesa e sui passi che possono favorirla e farla crescere” (nn. 85 – 86). Ricchi sono stati gli spunti pastorali inerenti alla formazione all’affettività, all’aiuto alle famiglie, alle reti di famiglie, alla formazione del clero, alla riforma della pastorale, contenuti nella relazione presentata al Papa in vista della Esortazione apostolica postsinodale.

IL PAPA E IL NUOVO MONDO
Se l’attenzione del grande pubblico dei media nei confronti di Papa Francesco non viene meno con il passare del tempo, come dimostrano, anche alla Spezia, le sale piene dove si proietta il film di Daniele Luchetti sulla sua vita, non minore appare l’attenzione del mondo della cultura e della teologia. Ce ne dà conferma il tempismo, quasi da “istant book”, con cui la Libreria editrice vaticana ha mandato in libreria l’ultima fatica scientifica di monsignor Gilfredo Marengo, «Papa Francesco incontra il “Nuovo Mondo”». Si tratta di una riflessione teologica a tutto tondo che analizza, a sole poche settimane di distanza, gli interventi del Papa durante la visita tenutasi in settembre in vari paesi americani, in particolare a Cuba e negli Stati Uniti. Marengo, come è noto, è sacerdote spezzino, ordinato a Sarzana nel 1979, ma da molti anni vive a Roma, dove ha rivestito e riveste vari incarichi accademici ed è, tra l’altro, docente stabile di Antropologia teologica al Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” sul matrimonio e la famiglia. La sua ricerca, oltre che sui temi della famiglia, resi ancora più attuali da ben due Sinodi successivi, si è soffermata in modo speciale sul Concilio Vaticano II. Partendo proprio di qui, egli osserva, guidando il lettore per mano in una disamina attenta dei testi, che “gli interventi del Papa a Cuba e negli Stati Uniti si possono leggere come un saggio di magistero pastorale, un’autorevole proposta di recezione del Vaticano II”. Il Concilio, insomma, sempre più al centro dell’insegnamento dei Papi, anche di un Papa che è, per motivi anagrafici, “il primo Vescovo di Roma totalmente post–conciliare”. Il che si unisce a uno sguardo attento e privo di pregiudizi sul mondo di oggi. Ponendo non facili interrogativi: «il successo fattuale del modello di vita dell’Occidente sulle ideologie del secolo passato va accolto
senza alcuna riserva? Tale successo è senza reali alternative ?». (E.B.)

Immacolata, fiaccolata cittadina
La pioggia, a tratti battente, non ha fermato la fiaccolata in onore di Maria Immacolata, che lunedì sera, nella vigilia della solennità, ha percorso le vie del centro storico spezzino partendo dalla chiesa di Nostra Signora della Neve. Hanno partecipato circa duecento persone, tra cui molti bambini, ragazzi e giovani famiglie dell’oratorio salesiano dedicato a Don Bosco.

Recita sacra a Fossitermi
In occasione del Natale, nella parrocchia di san Francesco di Fossitermi, alla Spezia, si terrà venerdì 18 dicembre alle 15 una recita sacra sui temi della Natività, alla quale daranno vita, presentati da don Fabrizio Ferrari, ragazzi e ragazze del quartiere. Sarà presente il vescovo monsignor Palletti.

ARRIVA DA BETLEMME LA LUCE DELLA PACE
Torna alla Spezia la “Luce di Betlemme”, l’iniziativa internazionale di solidarietà che, nell’avvicinarsi del Natale, vede coinvolto il Movimento adulti scout italiani (Masci), a livello nazionale ed anche alla Spezia. Questo avviene alla Spezia per il quattordicesimo anno consecutivo. In particolare, sabato prossimo 19 dicembre sarà una staffetta di adulti scout del Masci spezzino a portare alla Spezia la fiammella, che nel nome della pace ha preso il via come sempre da Betlemme. La preleveranno da un’altra staffetta del Masci di Capezzano di Lucca alla stazione di Viareggio. Su tutta la tratta ferroviaria, alle diverse stazioni di fermata del treno la fiammella sarà “distribuita” alle persone presenti. Alla stazione centrale di Spezia il treno arriverà alle 17 e nello slargo antistante l’edificio della stazione ci sarà la cerimonia di accoglienza, lato ingresso atrio biglietteria. Alla cerimonia sono invitate le autorità religiose, civili e militari e tutti i cittadini. Dopo la presentazione dell’evento da parte del “Magister” del movimento ed alcuni interventi, verrà letta una preghiera preparata per l‘occasione sul tema della misericordia, seguita da un canto finale. Al termine, come negli anni scorsi, coloro che lo desiderano potranno accendere un proprio lume per portarlo a casa, in famiglia o in parrocchia o altrove. Gli adulti scout, a loro volta, raggiungeranno poi il parco pubblico della Rimembranza, sulla collina di Gaggiola: durante il percorso ci saranno momenti di meditazione, letture e riflessioni. Infine, nel vicino santuario francescano Lucia, Matteo, Anna e Tina rinnoveranno la promessa scout come persone adulte, mentre Rossana invece la pronuncerà per la prima volta. Nel giorno seguente,  ultima domenica di Avvento, la “luce di Betlemme” sarà distribuita in vari luoghi, ed in particolare alla Spezia nella chiesa di San Pio X ai Colli, al Ponte di Arcola nella chiesa di San Rocco, a Sarzana nella chiesa del monastero delle Clarisse e nella chiesa di San Francesco.

Anniversari della PORA
Vent’anni fa chiudevano la vita terrena suor Ada Taschera, fondatrice a Genova della “Piccola Opera Regina degli Apostoli” (PORA), e il cofondatore monsignor Luigi Recagno. Sabato prossimo 19 dicembre alle 20.30, a Genova, il cardinale Angelo Bagnasco presiederà una Messa nella chiesa di Santa Marta, presso piazza Corvetto. Da Spezia, presso la parrocchia della Pianta, partirà un pullman alle 18.30. Per prenotare, tel. 349.1007098.

Gli auguri del vescovo
E’ fissato per giovedì prossimo 17 dicembre alle 18.30, alla Spezia, il tradizionale scambio di auguri natalizi del vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti con le autorità civili e militari della provincia spezzina. L’incontro, presente anche il vescovo emerito Bassano Staffieri, si terrà nel salone “Da Pozzo”, al piano terra del palazzo vescovile.

Mostra di Natale
La tradizionale mostra d’arte natalizia dell’Unione cattolica artisti, quest’anno, avrà per tema “Natale nel segno della Misericordia” e sarà inaugurata venerdì prossimo 18 dicembre, alle 17.15, nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta alla Spezia. Alla presenza del vescovo, presenterà le opere esposte il critico Valerio Paolo Cremolini. Espongono Guido Barbagli, Luigina Bo, Giuliana Garbusi, Neddi Gianrossi, Anna Maria Giarrizzo, Enrico Imberciadori, Mario Maddaluno, Marisa Marino, Sergio Maucci, Nina Meloni, Pierluigi Morelli, Graziella Mori, M.Pia Pasquali, Marina Passaro, Malia Pescara Di Diana, Maria Luisa Petri, Mirella Raggi, Rosa Maria Santarelli, Maria Rosa Taliercio.
Pia Casa, presepe vivente
Si rinnova per il secondo anno,  alla Scuola paritaria “Pia Casa di Misericordia” di via Quintino Sella, alla Spezia, la bella tradizione del “presepe vivente”, con gli alunni come protagonisti. Nel pomeriggio di sabato prossimo 19 dicembre un corteo con i Re Magi della tradizione partirà alle 15 da piazza del Bastione per giungere nel cortile della scuola, dove, alle 16, si “allestirà” il presepe. Sarà “riprodotta” la Betlemme del tempo di Gesù e i bambini di almeno cinque anni potranno partecipare ai laboratori nelle botteghe, prenotando al n. 0187.751857. Sempre in preparazione al Natale, il giorno precedente, venerdì, nella chiesa dell’istituto don Franco Pagano celebrerà la Messa alle 18 per i soci dell’Aimc (Associazione italiana maestri cattolici).

Concerti natalizi
Anche quest’anno, nella imminenza del Natale, il vescovo Luigi Ernesto Palletti offre a tutti gli spezzini un concerto di musiche natalizie. Il concerto si terrà alla Spezia, nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta, venerdì prossimo 18 dicembre alle ore 21. L’orchestra del conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia, diretta da Giovanni Di Stefano, eseguirà musiche di Alessandro Stradella, Arcangelo Corelli e Ludwig Van Beethoven. Collabora la Società dei concerti. L’ingresso è libero. Concerti natalizi,  con la partecipazione dei bambini del catechismo, vengono anche tenuti, nei prossimi giorni, in varie località. Alla Spezia saranno sabato 19 dicembre alle 17.30 nella parrocchia di Nostra Signora della Salute detta della Scorza, in piazza Brin, e domenica 20 dicembre  alle 17.30 sia nella parrocchia dei Santi Giovanni e Agostino sia in quella di Santa Maria Assunta.

Le visite ai lavoratori
Prosegue molto intenso il programma degli incontri augurali del vescovo Luigi Ernesto Palletti nei luoghi di lavoro. Domani mattina 14 dicembre benedirà i nuovi locali dell’Agenzia delle Dogane e visiterà Oto Melara e Carabinieri. Nel pomeriggio, Centrale Enel, Tarros e Casa Massà. Martedì mattina il vescovo visiterà direzione Asl, direzione del Lavoro, Agenzia del territorio, Guardia di finanza e Tribunale; nel pomeriggio, le aziende della piana di Arcola (ditta Cozzani e Arcola Petrolifera). Mercoledì sarà la volta di Fincantieri, Centro subacqueo della Polizia, Questura, Intermarine, Agenzia delle entrate. Giovedì monsignor Palletti visiterà Prefettura, Provincia, Corpo forestale dello stato, Ispettorato agrario, Provveditorato agli studi, Camera di commercio, Comune capoluogo, Inps ed Enea; venerdì il porto mercantile, l’Arsenale e l’azienda Sineco a Ceparana. Sabato, infine, le redazioni locali dei quotidiani.

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