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SPEZIA – LATINA 2 – 1 | Samba Nenè, il Picco è di nuovo fortino inespugnabile

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Una doppietta del brasiliano decide la sfida con il Latina. Spezia in vantaggio, pareggio a sorpresa e tra le polemiche degli ospiti, nel secondo tempo la decide ancora il numero nove. Nel finale doppio legno di Dumitru, ma il risultato non cambia.

LA SPEZIA – Archiviato il ritorno alla vittoria di mercoledì, a distanza di soli tre giorni Aquile nuovamente di scena al Picco, teatro della diciottesima giornata di campionato. Lo Spezia per cercare conferme, sognando Roma, il Latina per invertire la rotta lontano dal Francioni.

Rispetto all'undici che ha affrontato il Vicenza, non c'è lo squalificato Brezovec, mentre Catellani, Canadjija e Valentini si accomodano in panchina. Nel 4-4-2 disegnato da Di Carlo spazio a Chichizola in porta, Martic, Terzi, Postigo e Migliore in difesa, Ciurria, Acampora, la novità Misic e Situm sulla mediana e la coppia d'attacco formata da Nenè – Calaiò.

4-2-3-1 per i leoni alati che devono rinunciare all'ex Juve Oliveira, infortunatosi durante la fase di riscaldamento. Al suo posto l'ex Moretti. Dal primo minuto ecco dunque Farelli in porta, Brosco, Bruscagin, Esposito e Calderoni in difesa, Moretti e M'Baye sulla linea di centrocampo, con il trio Ammari – Dumitru – Schiattarella dietro l'unica punta Corvia. 

Arbitro dell'incontro il Signor Pinzani della sezione di Empoli. Al suo fianco gli assistenti Avellano e Lanza, con Piscopo quarto uomo.

LA PARTITA

DOMINIO AQUILOTTO: FARELLI MIRACOLOSO SU CIURRIA
Spezia aggressivo e pericoloso sin dalle primissime battute con il cross dalla destra di Ciurria che porta Situm a colpire di testa, ma il pallone si spegne alto sulla traversa. Letteralmente spaesato il Latina, costretto a subire le continue folate degli avversari sulle corsie di destra e sinistra. Al 6' bel duetto Calaiò – Situm, con l'ala croata che, dopo essere entrato in area, pennella una deliziosa traiettoria sulla quale però nessuno dei compagni riesce a trovare le deviazione vincente. Passano i minuti e le Aquile diventano sempre più padrone del campo, affacciandosi con maggiore regolarità dalle parti di Farelli: proprio il numero 12 latino, all'11', si supera con una grande parata sul colpo di testa a botta sicura di Ciurria. Pochi istanti più tardi, ancora un'occasione in area nero azzurra, ma nè Situm nè Calaiò riescono a concretizzare la mischia. E' dominio totale.

AQUILE SHOW, NENE' FIRMA IL SACROSANTO VANTAGGIO
Paura per Capitan Terzi, costretto allo stop per qualche istante dopo un duro contrasto su calcio d'angolo. Per fortuna è mera apprensione e già pochi istanti dopo, l'ex Bologna e Palermo chiude provvidenzialmente sulla prima discesa offensiva degli ospiti firmata Corvia – Ammari. Lo Spezia non si spaventa, tornando stabilmente a riproporre la propria manovra offensiva. Al 22' è ancora una volta uno strepitoso Farelli a superarsi sulla conclusione di testa di Nenè. E' però solo il preludio al meritatissimo vantaggio delle Aquile: al 27', infatti, splendida apertura di Calaiò per Ciurria, cross al centro del Fante per l'accorrente Nenè e uno a zero Spezia. Il Picco si carica, così come gli aquilotti, a un passo da raddoppio con il diagonale di Martic che si spegne di pochissimo sul fondo. Latina schiacciato e non prevenuto.

CRESCONO GLI OSPITI, LA RETE DI CORVIA E' IRREGOLARE. NON QUELLA DI DUMITRU: E' UNO A UNO
Nei minuti finali della prima frazione di gioco cala il ritmo degli aquilotti cala fisiologicamente, con i laziali che prendono campo: al 35' progressione centrale di Corvia, ma il tiro dell'ex attaccante di Roma e Brescia viene respinta da Postigo. Quattro minuti più tardi è invece il turno di Moretti che prova la botta su punizione dai trenta metri, ma Chichizola è attento, deviando in angolo. Sugli sviluppi del corner, mischia in area, cross di Calderoni dalla sinistra e colpo di testa vincente di Corvia, fermato però dal guardalinee in posizione di off side. Due i minuti di recupero concessi dal Signor Pinzani, assediato dalle polemiche dopo la rete di Dumitru, arrivata dopo che Corvia si conquista il pallone in maniera probabilmente irregolare ai danni di Terzi. E' l'ultima azione: tra i fischi del Picco squadre negli spogliatoi sull'uno a uno.

DOPPIO NENE', INIZIO RIPRESA COL BOTTO
Dentro Scaglia, fuori uno spento Ammari. Inizia con un cambio tra le fila dei leoni alati il secondo tempo di Spezia e Latina. Proprio il numero otto è subito pericoloso con una conclusione al volo, alta sopra la traversa. La risposta delle Aquile è nel tiro da fuori di Situm, bloccato in due tempi da Farelli. Con il passare dei secondi cresce la determinazione degli aquilotti , tornati padroni delle corsie laterali come nella prima frazione di gioco. Non a caso, è dalla sinistra che arriva il raddoppio dei bianchi. Ottima la progressione di super Mario Situm che inventa un tiro cross per l'avvoltoio Nenè: è due a uno Spezia. Il brasiliano ringrazia, portandosi a quota quattro in classifica marcatori. Il vantaggio rinvigorisce i ragazzi di Di Carlo, insidiosi con il lob di Misic per Calaiò, il quale si libera di Brosco, pennellando una bella traiettoria per Nenè, ma Farelli interviene sicuro. Al 14' Spezia ancora in avanti, questa volta con la conclusione a botta sicura di Migliore, ma il numero 12 ospite respinge. Nel frattempo prima sostituzione anche per i padroni di casa: al posto di un applaudito Misic entra Canadjija.

LATINA A TRAZIONE OFFENSIVA, LE AQUILE REGGONO
Mister Somma getta nella mischia Jefferson al posto di M'Baye, passando così ad un offensivo 3-4-3. Serve almeno il pareggio per evitare la quarta sconfitta consecutiva fuori casa, la seconda nel giro di tre giorni. La partita vive tuttavia una fase di stallo, in cui lo Spezia controlla senza troppe apprensioni, rendendo vani gli sporadici  tentativi d'attacco dei laziali. Sono anzi le Aquile a cercare con maggior decisione la via del gol che vorrebbe dire gioco, partita e incontro. C'è spazio anche per Catellani che rileva l'eroe di giornata Nenè, mentre Campagna prende il posto di Moretti.

SPAVENTO DUMITRU, MA ARRIVA LA SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA
I tentativi di pareggio dei nero – azzurri passano dai calci piazzati e dalla gamba di Dumitru, ma un super Postigo è sempre pronto a dire di no. Nei minuti finali Di Carlo si copre, lanciando Valentini al posto di Ciurria. Ne approfitta lo Spezia in contropiede, ma la conclusione di Acampora termina abbondantemente a lato. Al 42' Dumitru gela il Picco, scagliando un destro che si stampa prima sulla traversa, poi sulla schiena di Chichizola e quindi sul palo: il pallone, però, non entra, per la gioia  degli oltre cinquemila supporters aquilotti. Sugli sviluppi tocca a Situm chiudere i conti, ma Farelli risponde presente sul destro ravvicinato del croato. Ultimi assalti del Latina nei quattro minuti di recupero concessi dal Signor Pinzani, ma le Aquile reggono colpo su colpo. Arriva così il triplice fischio che sancisce la seconda vittoria casalinga dei bianchi, ora a quota 24. 

IL COMMENTO
Dopo la vittoria odierna, arriva dunque il terzo risultato utile consecutivo per lo Spezia, rigenerato dalla cura Di Carlo. Tre punti conquistati meritatamente che proiettano i bianchi lontano dalla zona calda e a una sola lunghezza dall'ottavo posto play off. La decide una doppietta di Nenè che mette in risalto la coralità di squadra e di una difesa che, ad eccezione del gol – non gol degli ospiti, torna finalmente ad essere protagonista. Bene anche la mediana con il debuttante Misic che non ha fatto rimpiangere i vari Juande e Brezovec. Conferme da Ciurria e Calaiò, spietato Nenè. In attesa di Brescia, ora un sogno chiamato Roma. "E si va, con i nostri colori dentro ad ogni città, si va"…all'Olimpico!

Andrea Licari

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