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Coppa CERS, Carispezia in estasi, ma in Svizzera sarà durissima

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Un'altra vittoria storica per Carispezia Sarzana in Coppa Cers. Buono il risultato di 5 a 3 finale, da sottoscrivere certamente prima dell’ inizio ma, visto l’andamento della gara e il vantaggio di sole 2 reti con cui i rossoneri andranno in Svizzera il 16 Gennaio per giocarsi il passaggio del turno, lascia un pizzico di amaro in bocca. Due reti subite dai rossoneri negli ultimi due minuti di gioco, di cui una a due secondi dal suono della sirena  frutto di un rigore inesistente, riaprono i giochi contro una squadra ben “attrezzata”  che schiera tre nazionali Svizzeri, un nazionale Brasiliano e due giocatori Portoghesi ed è diretta in panchina da un allenatore Portoghese.  Si torna subito in pista martedì e sabato con due scontri salvezza martedì a Thiene e sabato in casa contro Cremona. (nella foto l’esultanza di Amat dopo la rete del 2 a 0).

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – RSC UTTIGEN  5 – 3 (4 – 1)

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: Corona (Perroni Alessio), Pistelli, Amat (1), Rossi (1), Fioravanti, Sterpini (1), Di Donato (1), Dolce (1), Perroni Andrea. Allenatore Alessandro Cupisti.

RSC UTTIGEN: Langennger (Vizio), Althaus (1), Pereira, Schertenleib, Frey, Muller (1), Riberiro (1), Schaffer, Niederhauser. Allenatore Faustino Goncalo.

Arbitri: Sig. Florindo Cardoso (PT) – Sig. Jaime Vieia  (PT), Arbitro Ausiliario Matteo Righetti (IT).

Prima di tutto voglio ringraziare tutti i presenti sabato sera al Vecchio Mercato, veramente numerosi, commenta il presidente Maurizio Corona a fine partitaè stata una bellissima serata di sport per la nostra società e credo che questo evento abbia dato lustro a tutta la nostra città. Ringrazio la coordinatrice della nostra scuola hockey Marianna Maccherini, per l’organizzazione del prepartita che ha visto i piccolissimi atleti del nostro mini hockey prendere per mano i giocatori delle squadre e accompagnarli in pista, accanto a loro  le nostre due ragazze hockeiste nella veste di  portabandiera. Guardando invece la partita  abbiamo giocato contro una buona squadra – continua Corona – una squadra che ha investito molto per primeggiare nel proprio campionato, una formazione ben “attrezzata”  che schiera tre nazionali Svizzeri, un nazionale Brasiliano e due giocatori Portoghesi ed è diretta in panchina da un allenatore Portoghese.  Potevamo chiudere di fatto questa sera la pratica qualificazione, poi alcune decisioni arbitrali – continua Corona –   hanno tenuto aperto la porta della qualificazione alla formazione elvetica, clamoroso il rigore fischiato a due secondi dal termine a favore della formazione Svizzera,  parso a tutti i presenti, fra i quali il  nutrito gruppo di tifosi di Uttigen, seduti in tribuna, del tutto inesistente. Inoltre personalmente non ho gradito il fitto colloquio avvenuto per tutta la gara tra i direttori di gara Portoghesi e l’allenatore Svizzero anch’egli Lusitano come i due giocatori di maggior classe della formazione svizzera. Comunque sono contentissimo dei miei ragazzi che hanno giocato un’ottima partita – conclude il Presidente – e  il  Carispezia di questa sera a mio avviso ha espresso il 50% delle proprie potenzialità e con il nuovo acquisto Osvaldo Raed tra un mese andremo in Svizzera con l’obiettivo di qualificarci per il terzo turno anche perchè non possiamo perdere l’occasione di sfidare lo Sporting Lisbona al Vecchio Mercato.

Mister Alessandro Cupisti è contento per il risultato e insoddisfatto dei direttori di gara:  “Il primo passo avanti lo abbiamo fatto, importante era vincere e vincere con due gol di scarto è un risultato buono in vista della gara di ritorno. I due fischietti Portoghesi non ci hanno certamente agevolato e nel finale hanno rimesso in partita gli Svizzeri. Comunque la partita di ritorno sarà tutta un'altra storia, avremmo a nostra disposizione Osvaldo Raed che certamente potrà darci qualche cosa di più. Ora godiamoci questa vittoria – conclude il mister rossonero e da lunedì penseremo al Thiene e al Cremona.  Ma veniamo alla gara mister Faustino Goncalo, arriva al Centro Polivalente con l’organico al gran completo,  schiera il suo starting-five titolare con i due portoghesi Andre’ Pereira e Rui Riberio insieme a  Schertenleib e Schaffer  con Roman Langennger  alla difesa della porta e a disposizione Althaus, Frey, Muller, Niederhauser e il secondo portiere Vizio. Cupisti risponde con Corona tra i pali, Sterpini, Rossi, Di Donato e Dolce. Per la cronaca, Sarzana che fa gioco e Carispezia che riparte in contropiede, al 2’,10 rossoneri in vantaggio, Rossi serve un assist a Di Donato che di prima intenzione mette la palla sotto la traversa alla sinistra del portiere elvetico. Sarzana continua a macinare gioco, ma la formazione svizzera è pericolosissima ad ogni sua ripartenza e Corona deve neutralizzare almeno una decina di azioni pericolose degli avanti avversari. Al 15’ il raddoppio dei rossoneri con Amat. L’Argentino, da centrocampo, fa partire un bolide che si insacca alle spalle di Langennger. Al 16’,38” Dolce servito da Amat si inventa una magia con cui salta difensore avversario e portiere per poi depositare in rete la pallina del 3 a 0. Al 22’,15” ancora in rete i Liguri con Rossi che è bravissimo a fare carambolare la sfera addosso a un difensore svizzero per poi finire in rete. Poi la beffa a due secondi dal termine del primo tempo: Rossi conclude dalla distanza, tiro intercettato e  contropiede Svizzero con tiro deviato alle spalle di Corona da Ribeiro, rete che fissa il parziale del primo tempo sul risultato di 4 a 1, punteggio con cui le squadre vanno al riposo. Nel secondo tempo il Sarzana è padrone della pista e l’ Uttigen non crea come invece avvenuto nel primo tempo grossi problemi alla porta di Corona e al 38’,08” trova la quinta rete con Sterpini bravo a girare in rete un preciso assist di Dolce. Qualificazione che sembra messa in cassaforte ma arrivano gli ultimi due minuti da brividi al 48’,05” decimo fallo del Sarzana e tiro di prima a favore della formazione elvetica, si incarica della battura Rui Ribeiro ma Corona para, ma il Sarzana non riesce ad evitare il pressing della formazione svizzera e Amat perde palla in uscita dalla propria area, Corona si oppone alla prima conclusione di Althaus  ma nulla può sulla seconda. Poi a due secondi dal suono della sirena i due direttori di gara si inventano un tiro di rigore inesistente che Schaffer trasforma in rete. Il suono della sirena fissa il risultato con Carispezia che batte 5 a 3 l’ Rsc Uttigen, portando i rossoneri il 16 gennaio in Svizzera con due gol di vantaggio e la grossa possibilità di conquistare la qualificazione al secondo turno. E si torna subito in pista martedì e sabato con due scontri salvezza martedì a  Thiene e sabato in casa contro Cremona.

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