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Le Interviste | Mister Di Carlo: “Carattere, unità e coraggio, la squadra mi ha convinto”

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Mister Mimmo Di Carlo – Foto Patrizio Moretti

Di questa squadra mi piace la maturità, ma ora non dobbiamo perdere l'umiltà che ci contraddistingue, bensì continuare seguendo la strada intrapresa

Aveva qualche timore sulla tenuta fisica della sua squadra Mimmo Di Carlo, dopo le fatiche di Roma, ma la sua squadra ha risposto al meglio, sia dal punto di vista della tenuta che da quello della voglia di lottare ed ottenere il risultato pieno.

Il mister spezzino analizza la gara partendo proprio da questo: “Quella di oggi è stata la settima partita in appena venti giorni, ma nonostante ciò siamo riusciti ad interpretare un buon primo tempo, attaccando alti gli avversari e mettendo in campo il giusto atteggiamento ed il coraggio necessario per imporre il nostro gioco. Dopo l’occasione in avvio fallita da Caracciolo, siamo stati bravi a mettere la partita sul binario giusto, concretizzando con Calaiò e sfiorando anche la rete del KO, ma purtroppo l’occasione di Catellani non è entrata e non sappiamo cosa sarebbe successo“.

“Sapevamo che qui al “Rigamonti” non sarebbe stata una gara facile – ha continuato Di Carlo – perché la squadra di Boscaglia ha qualità fisiche e tecniche importanti e riesce sempre a trovare la via del gol, pertanto questo pareggio è ancor più importante per come è arrivato, dato che siamo stati bravissimi a lottare e soffrire fino alla fine. Nella ripresa eravamo consci che avremmo potuto accusare i tanti minuti giocati nelle ultime settimane ed in particolare il match di mercoledì scorso a Roma, anche perché il Brescia è una squadra che fa della velocità e della fisicità una delle sue armi migliori, ma ho visto la mia squadra lottare su ogni centimetro del campo e questo è per me motivo di grande soddisfazione“.
Soddisfatto quindi del risultato? “Venire a Brescia pochi giorni dopo un’impresa come quella di Roma poteva riservare delle sorprese, invece i miei ragazzi hanno interpretato un’ottima gara e nel primo tempo avremmo addirittura potuto chiudere la partita. Abbiamo cercato di bloccare le loro corsie laterali ed a tratti ci siamo riusciti, poi nella ripresa loro hanno accelerato ed è venuta fuori la loro freschezza, ma alla fine il cuore dei miei ragazzi è stato premiato da un punto importante e credo che il risultato alla fine sia giusto, con la posta in palio divisa tra due squadre che hanno ambizione, organizzazione e tanta voglia di far bene“.

Una squadra che sta ingranando: “Della mia questa squadra mi piace la maturità, ma ora non dobbiamo perdere l’umiltà che ci contraddistingue, bensì continuare seguendo la strada intrapresa e cercando di fare del nostro meglio per portare a casa i punti dalla gara con il Como, che non deve trarre in inganno per la classifica dei nostri avversari: non sarà affatto una partita semplice“.

Ora la possibilità di continuare nell’avvicinamento ai play-off: “Sicuramente il nostro obiettivo in futuro potrebbe anche essere quello dei play-off, ma al momento non dobbiamo pensare ad altro che non sia il prossimo impegno ed a fare più punti possibili fino al 27 dicembre, poi avremo modo di lavorare con calma e di capire cosa serve a questa rosa per provare a fare qualcosa in più. L’importante è che anche in futuro questo Spezia sia così, ovvero dotato di carattere, unito e coraggioso, capace di giocare la palla anche nei momenti di difficoltà: così potremo dire la nostra, ma per ora pensiamo a toccare quota 50 punti il prima possibile, poi vedremo“.

Un giudizio sull’arbitro? “E’ stata una partita molto fisica, ma non mi pare di aver visto episodi eclatanti non ravvisati dal direttore di gara“.

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