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Il calendario delle manifestazioni previsto per il 2016 dell’Associazione Culturale Italo Tedesca

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LA SPEZIA – L’Associazione Culturale Italo Tedesca ricorda il calendario di manifestazioni previsto per il 2016. Il programma, organizzato in collaborazione con il Goethe-Institut e con i Servizi Culturali del Comune della Spezia, è stato recentemente presentato nella cornice del Conservatorio “G.Puccini“, in cui si è svolto un concerto dell’organista Matthias Neumann, docente presso la Hochschule für evangelische Kirchenmusik della città gemellata di Bayreuth. Era presente l’Assessore ai Gemellaggi Patrizia Saccone e il referente del Goethe-Institut di Roma per la rete degli Istituti Culturali dott.Claus Lüdenbach. L’anno nuovo si aprirà proprio all’insegna del gemellaggio, poiché dal 22 al 25  gennaio pp.vv. si svolgerà nella nostra città l’annuale riunione di lavoro delle Commissioni per i Gemellaggi dei due Comuni, guidate rispettivamente dall’Assessore  Saccone e dal Vicesindaco di Bayreuth Beate Kuhn.
 
A integrazione dei laboratori didattici per alunni delle scuole elementari e medie, in corso presso vari istituti scolastici di città e provincia, l’ACIT organizzerà per gli alunni che dispongono di conoscenze basi del tedesco un concerto di Uwe Kind. L'artista, originario della DDR e da anni residente a New York, con il suo coinvolgente ritmo rap, con canti e balli appassiona gli studenti con uno spettacolo di grande successo.
 
In febbraio inizierà il seminario di lettura filmica a cura di Giordano Giannini, dedicato quest’anno al rapporto cinema e musica: “«Leise, leise fromme Weise … ». I maestri del cinema esplorano il firmamento musicale germanico”. Scopo dell’iniziativa, in collaborazione con il Conservatorio “G.Puccini”, sarà, come propone il curatore della rassegna, “esplorare quarant’anni di cinematografia europea, fissando idee e suggestioni così da evidenziare i diversi tratti che la cultura popolare o l’assetto ideologico-istituzionale attribuirono, di decennio in decennio, ai geni musicali compatrioti e come tali tratti siano stati, a loro volta, assimilati dal pubblico internazionale mediante le letture soggettive dei grandi registi.” Inizierà il percorso il celeberrimo Il flauto magico (Svezia 1974) di Ingmar Bergman, che traspone con sostanziale fedeltà l’opera di W. A. Mozart. Far rivivere i tormenti e le traversie di Ludwig van Beethoven sul grande schermo senza cadere negli stereotipi è impresa difficilissima: “Eroica” (RFT 1949), regia Walter Kolm-Velté resterebbe tutt’ora l’interpretazione più equilibrata. A questo proposito sarà interessante il confronto con “Un grand amour de Beethoven” (1936) di Abel Gance. Seguirà “Cronaca di Anna Magdalena Bach”, RFT/Italia 1968), regia Danièle Huillet e Jean-Marie Straub. “Senza gloria” (Friedemann Bach,  RFT 1941), regia T. Müller, narra la vita del figlio primogenito di Johann Sebastian, interpretato da Gustav Gründgens.  
La rassegna si concluderà con “Mozart immortale”, RFT 1954), regia A. Stöger e O. Fritz Schuh.
 
In marzo-aprile, in collaborazione con la Cineteca del Goethe-Institut di Roma, avrà inizio una rassegna dal titolo “La felicità porta fortuna – Lo sguardo del cinema tedesco”. In programma pellicole recenti, molte delle quali commedie, come “Nicht mein Tag” (Non è la mia giornata, 2014) per la regia di Peter Thorwart, con Moritz Bleibtreu, tutte sottotitolate in italiano. Tutte le proiezioni, che si svolgeranno in buona parte presso la sede ACIT, sono a ingresso libero.
 
Nella prima settimana di marzo si svolgerà una lettura di brani dal “Viaggio in Italia” di Goethe, in occasione del bicentenario della pubblicazione del primo volume della “Italienische Reise” (1816-2016).
 
Nel mese di giugno verrà esposta presso il Castello di San Giorgio la mostra “"Via! Fotografia di strada da Amburgo a Palermo" che raccoglie complessivamente trenta foto di cinque autori italiani e cinque tedeschi. A proposito della fotografia di strada scrive il curatore, Fabian Schreyer: “Gli scatti che racchiudono in sé più di un solo istante  raccontano spesso una storia. Coloro che riescono, attraverso l'argomento scelto, a risvegliare la curiosità dell'osservatore, mettono anche le ali alla sua fantasia. Una foto riuscita induce all'interpretazione della scena immortalata, stimolando l'osservatore a calarsi emotivamente nell'evento e ad occuparsi più a lungo del contenuto da essa rappresentato.”
 
Sono inoltre previste iniziative in collaborazione con l’Associazione Richard Wagner della Spezia.
 
Vanno a completare il programma il viaggio sociale si svolgerà in coincidenza con il ponte del 25 aprile, con meta Brema e la valle del Weser, e la quattordicesima Borsa Culturale Italo-Tedesca, manifestazione che raccoglie le Associazioni e gli Istituti Italo-Tedeschi operanti in Italia e in Germania e che si svolgerà a Lubecca nel settembre 2016. ACIT
L’ACIT ricorda infine a tutti gli interessati il nuovo sito Internet:
www.acitlaspezia.it

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