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Scomparsa di Alberto Rolla. Il cordoglio della città nelle parole del sindaco della Spezia Massimo Federici

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LA SPEZIA – “Il giorno di Natale è scomparso Alberto Rolla. A nome della città – ha dichiarato il sindaco della Spezia Massimo Federici – esprimo il più profondo cordoglio per una grande perdita dal punto di vista umano e culturale. Con la galleria che aveva fondato oltre trent’anni fa, la storica Menhir, Alberto Rolla è stato capace di intrecciare relazioni di lavoro di altissimo profilo. Scopritore di talenti e promotore di autori che rappresentano i cardini dell’arte contemporanea, Alberto Rolla è stato non solo gallerista, ma, grazie alla sua curiosità e alla sua passione, è stato protagonista infaticabile della vivacità culturale ed artistica della nostra città fino all’ultimo. Dal 1978 con la sua amata Menhir è nato il caleidoscopio di presenze artistiche che hanno portato alla Spezia nomi e cultura visiva alla Spezia attingendo all’esterno come all’interno: Enrico Baj, del quale Rolla è stato non solo gallerista e amico ma anche editore del catalogo ragionato delle opere dal 1996 al 2003, Luca Alinari, Gino Bellani, Bruno Ceccobelli, Lucio Del Pezzo, Diego Gadir, Mark Kostabi, Lino Marzulli, Francesco Musante, Ugo Nespolo, Nicola Perruca, Antonio Possenti, Concetto Pozzati, Joe Tilson. Solo per ricordarne alcuni. Sulla scorta della relazione con Baj, va ricordato anche il rapporto che intrattenne con altre importantissime figure della cultura amanti dell’arte, come Edoardo Sanguineti e Luciano Caprile. Una rete di persone e opere che hanno arricchito la nostra città. Ci mancherà, ma con noi resterà per sempre, come esempio, il suo sogno di gallerista libero e forte del proprio intuito. Una persona dotata di gentilezza e garbo unici, di un’ironia benevola e leggera, capaci di lasciare un bel segno in chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerlo o solo incontrarlo”

Al cordoglio del primo cittadino si uniscono anche l’assessore alla cultura Luca Basile e la dirigente dei servizi culturali Marzia Ratti.

“Mi piace ricordare – dice l’assessore Luca Basile –  la lunga amicizia con il maestro Concetto Pozzati, di cui la Galleria Menhir è stata un riferimento costante negli ultimi decenni, con riverberi significativi sul collezionismo privato non solo locale e sulle attività pubbliche di valorizzazione, che hanno portato in dono alla città della Spezia un’opera Ciao Roberta, a conclusione dell’omaggio espositivo che il CAMeC ha reso all’autore bolognese pochi anni or sono, proprio grazie alle buone pratiche di Rolla. La sua attenzione era sempre anche rivolta ai Maestri spezzini, in primis Gino Bellani, la cui figura Rolla ha contribuito a storicizzare con mostre e pubblicazioni che resteranno nella storia dell’arte ligure”

“Il CAMeC – aggiunge Marzia Ratti – lo vuole oggi ricordare, insieme a Luca Cavana purtroppo anche lui scomparso all’improvviso prematuramente, per l’intelligente operazione fieristica Settembre d’arte che era riuscita a riunire per la prima volta alla Spezia, sotto l’egida dell’Associazione Nazionale Gallerie di arte moderna e contemporanea e di cui Rolla è stato vicepresidente del distretto Piemonte e Liguria, un nutrito numero di qualificati operatori di settore dando avvio anche ad un premio annuale che portava in dono al CAMeC l’opera selezionata, a fronte di una mostra conoscitiva e di valorizzazione sull’autore (con mostre di Giovanni Campus, Luca Matti nel 2011 e di Jonathan Guaitamacchi nel 2012). Alberto Rolla aveva infatti la speciale qualità di essere ad un tempo capace e dinamico gallerista privato ma anche cittadino generoso e attento alle azioni positive a vantaggio della comunità. Pur conoscendo benissimo i meccanismi del mercato dell’arte, non si affidava solo a quelli per scegliere gli autori e per proporre iniziative, badando semmai a coltivare rapporti basati sulla fiducia reciproca che col tempo hanno prodotto i migliori frutti delle attività di galleria e di collaborazione con gli enti pubblici, tra cui anche i casi rammentati.”

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