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“Discussione D.L.n1648-Norme per la tutela della salute, per la disciplina del rischio e della responsabilità professionale medica”

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LA SPEZIA – Si è tenuto il convegno organizzato da “Noi Cittadini” con il patrocinio dell’ASL 5, tenutosi presso il polo didattico della Università delle scienze mediche sanitarie sulla “Discussione D.L.n1648-Norme per la tutela della salute, per la disciplina del rischio e della responsabilità professionale medica".

Dopo una breve presentazione della portavoce dell’associazione “Noi cittadini” costituita con la finalità di promuovere i diritti civili della società e mitigare la conflittualità tra gli operatori della sanità e l’utenza nella convinzione di poter migliorare la stessa qualità dei servizi, il sen. Antonio Scavone medico e componente della commissione della sanità al senato e relatore del disegno di legge, ha voluto presentare ad un centinaio di partecipanti, un pubblico composto essenzialmente da operatori della sanità e avvocati, i due disegni di legge in discussione in Parlamento. Il P.D.L recentemente licenziato dalla Camera dei deputati, così detto disegno Gelli, che porta il nome di un parlamentare della vicino Pisa, già direttore sanitario dell’Asl Toscana e quello sottoscritto dallo stesso  Sen. Antonio Scavone e dal Sen. Giuseppe Compagnone presenti al convegno.  

In sostanza come successivamente ha voluto precisare il dott. Salvatore Barbagallo, presidente dell’ordine dei medici, sono entrambi apprezzabili con differenze sostanziali di scarsa entità per cui si auspica che presto vengano approvati dal parlamento, con eventuali emendamenti integrativi in modo da recuperane gli aspetti più significativi delle due iniziative legislative.

In sostanza  entrambi tendono a deresponsabilizzare i medici sul piano civile e penale purchè negli interventi si siano scrupolosamente seguiti i principi dettati delle linee guida ed il paziente sia direttamente consapevole dell’eventuale rischio clinico a cui va incontro.
Viene sancito l’obbligo delle ASL a contrarre apposite assicurazioni, sui rischi dell’attività sanitaria ,con le relative compagnie.

Alcune osservazioni sulla solidarietà delle responsabilità personali sono state sollevate dal presidente dell’ordine degli avvocati Avv. Salvatore Lupinacci che ha voluto evidenziare alcuni aspetti che potrebbero risultare contradditori sul piano procedurale e che andrebbero meglio precisati dalla legge. Diversi sono stati gli interventi in sala dell’avv.De Marco, del dott.Chiarito, del dott Sanvenero.

Infine Loriano Isolabella ha voluto ricordare l’iniziativa positiva della Regione Liguria sul piano della riduzione della spesa sanitaria atta a  garantire la copertura finanziaria del rischio clinico delle ASL attraverso un fondo costituito da propri accantonamenti senza il ricorso a maggiori costi derivanti da coperture assicurative.

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