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ACIT: seminario di lettura filmica a cura di Giordano Giannini

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LA SPEZIA – L’Associazione Culturale Italo Tedesca comunica che venerdì 12 febbraio alle ore 17 avrà inizio presso il Cinema ”Il Nuovo” il seminario di lettura filmica a cura di Giordano Giannini, dedicato quest’anno al rapporto cinema e musica: «Leise, leise fromme Weise … ». I maestri del cinema esplorano il firmamento musicale germanico”. L’iniziativa, in collaborazione con il Conservatorio “G.Puccini”, con i Servizi Culturali del Comune e con il Goethe-Institut, inizierà con il celeberrimo Il flauto magico (Svezia 1974) di Ingmar Bergman, che traspone con sostanziale fedeltà l’opera di W. A. Mozart (La proiezione sarà a ingresso ridotto per i soci ACIT ).

Far rivivere i tormenti e le traversie di Ludwig van Beethoven sul grande schermo senza cadere negli stereotipi è impresa difficilissima: Eroica (RFT 1949), regia Walter Kolm-Velté resterebbe tutt’ora l’interpretazione più equilibrata e, comunque, la più convincente sotto il profilo didattico. La proiezione avverrà sabato 20 febbraio alle ore 16 presso il Conservatorio e verrà preceduta da un concerto di Veronica Nosei, clarinetto, e Sofia Bartolini, fagotto, che  eseguiranno il Duetto n. 3 in Sib maggiore, da 3 duetti per clarinetto e fagotto di – Ludwig van Beethoven. 
Sul piano cinematografico sarà interessante il confronto con Un grand amour de Beethoven (1936) di Abel Gance, che verrà proiettato presso “Il Nuovo” venerdì 4 marzo alle ore 17 in collaborazione con Alliançe Francaise (ingresso ridotto per i soci ACIT e AF).

Seguirà Cronaca di Anna Magdalena Bach RFT/Italia 1968), regia Danièle Huillet e Jean-Marie Straub, che verrà proiettato sabato 27 febbraio presso la sede ACIT in via  Manin 27: tutto nel film è dominato dall’astrazione, risulta cioè “costruito” non meno delle composizioni di Bach (25 brani per l’esattezza) che ha come oggetto.  Seguirà sabato 16 marzo presso la sede ACIT Senza gloria (Friedemann Bach,  RFT 1941), regia T. Müller: narra la vita del figlio primogenito di Johann Sebastian, interpretato da Gustav Gründgens.  La rassegna si concluderà con Mozart immortale, RFT 1954, regia A. Stöger e O. Fritz Schuh, (sabato 18 marzo ore 17, sede Acit via Manin 27, ) raro documento che raccoglie brani di virtuosismo lirico estratti da allestimenti del Teatro dell’Opera di Vienna e risalenti alla prima metà degli anni Cinquanta.
La manifestazione sarà a ingresso libero tranne il 12 febbraio e il 4 marzo.
 
Il 1° aprile, in collaborazione con la Cineteca del Goethe-Institut di Roma, avrà inizio presso la sede ACIT una  rassegna dal titolo “La felicità porta fortuna– Lo sguardo del cinema tedesco”. Ciascuno ha la sua idea di ciò che lo rende felice: l’amore, l’amicizia, il denaro, il potere, a volte addirittura le proprie nevrosi. Non a caso la parola tedesca “Glück” indica sia la felicità che la fortuna e a volte sono proprio le avventure più rocambolesche a regalarci una gioia profonda e inaspettata: lo dimostrano le molte commedie in programma, esempi di come la felicità si affacci ai protagonisti contro ogni previsione. Verranno proiettati “Nicht mein Tag” (Non è la mia giornata, 2014) per la regia di Peter Thorwart, con Moritz Bleibtreu, una commedia che racconta come un susseguirsi di eventi casuali vadano a sconvolgere la tranquilla vita di un bancario, "Zeit der Kannibalen" (Tempi da cannibali, 2014), regia Johannes Naber, feroce satira del capitalismo, mentre "Emmas Glück" (La felicità di Emma, 2006), dal romanzo di Claudia Schreiber, trasforma un argomento drammatico in un inno alla vita. "Ein Geschenk der Götter" (Un regalo degli dei, 2014), evidenzia tra ironia e impegno l’entusiasmo del lavoro comune in un piccolo teatro. Chiudera' la rassegna, che si compone di pellicole sottotitolate in italiano, una triade di cortometraggi, tutti candidati al premio Oscar, che verranno proiettati il 29 aprile. Tutte le proiezioni di questa seconda rassegna, che si svolgeranno presso la sede ACIT, sono a ingresso libero. 

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