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Carispezia sconfitta in casa dal Lodi: serata da dimenticare

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CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – AMATORI WASKEN LODI   6 – 13  (3 – 5)

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: F. Dolce (1), O. Raed Oyola (1), E. Di Donato, J. Amat (2), L. Sterpini, And. Perroni, M. Pistelli (2), F. Rossi, S. Corona, Ale. Perroni.
Allenatore: A. Cupisti.

AMATORI WASKEN LODI: A. Verona (3), F. Ambrosio (4), F. Platero (2), A. Malagoli (1), O. Coppola, E. Pochettino, F. De Rinaldis (2), D. Illuzzi (1), R. Porchera, A. Català.
Allenatore: P. De Rinaldis.

Arbitri: Carmazzi M. (LU), Andrisani G. (MT)   Ausiliario: M. Righetti (SP)

Una partita da dimenticare quella giocata dall’Hockey Sarzana durante la diciottesima giornata di campionato A1 al Vecchio Mercato contro il Lodi.
Nervi a fior di pelle, un arbitraggio quanto meno discutibile e un Wasken Lodi sicuramente superiore affondano la formazione allenata dal Mister Cupisti che torna a vivere l’incubo retrocessione.
Per rendersi conto della tensione che correva fra le due squadre basti pensare alle espulsioni: tre cartellini blu (due ad Amat nel secondo tempo a 3’33 e 14’20  e uno a Dolce sempre nel secondo tempo a 7’04) ed uno rosso definitivo a tre minuti dalla fine (a Raed) esibiti ai danni della formazione sarzanese e un blu sventolato contro i lodigiani (Ambrosio 14’50 del secondo tempo).

La partita inizia male per i padroni di casa: il cronometro segna appena 20 secondi giocati quando l’arbitro Carmazzi assegna un rigore a favore dell’Amatori Wasken Lodi. Illuzzi va alla battuta ma Simone Corona, chiudendo alla perfezione lo specchio della porta, compie la prima di tante parate “miracolose”  mantenendo il risultato sullo 0 a 0.
Al settimo minuto i rossoneri sbloccano il risultato segnando il primo gol: Raed devia di misura un ottimo tiro da fuori area del connazionale Amat.
Il Carispezia sembra aver preso coraggio da questo vantaggio tanto che sia il capitano Sterpini che Dolce tentano due buone azioni che terminano in un nulla di fatto. Esce Amat ed entra l’ex lodigiano Rossi.
Il morale dei padroni di casa inizia a scemare quando, al dodicesimo minuto, Verona agguanta il pareggio con un tiro da fuori area.
Nemmeno un minuto dopo Ambrosio raddoppia portando in vantaggio la formazione giallorossa.
L’Hockey Sarzana tenta la reazione ma Rossi colpisce il palo a 13’10, Platero approfitta del rimbalzo favorevole per innescare un contropiede che porta al risultato di 1 a 3 per il Lodi.
Al minuto 16 la squadra Lombarda conquista un rigore che Ambrosio trasforma nel quarto gol.
A sette minuti dalla fine del primo tempo Amat batte il tiro libero assegnato ai sarzanesi per decimo fallo commesso dall’Amatori e realizza così il secondo gol per i padroni di casa.
Amat accorcia ancora le distanze a pochi minuti dall’intervallo portando il punteggio sul 3 a 4 ma durante l’ultimo minuto del primo tempo, l’ex capitano rossonero De Rinaldis segna il quinto gol per il Lodi: parziale primo tempo Hockey Sarzana 3, Wasken Lodi 5.
I ragazzi capitanati da Sterpini sono particolarmente sotto tono nella ripresa e permettono agli ospiti di allungare le distanze (Ambrosio segna a 3 minuti e 40 secondi e a 5 minuti dall’inizo del secondo tempo, seguito a ruota da Platero che sigla il 3 a 8).
Dolce segna su tiro libero il gol numero 4 per la squadra di Sarzana al sesto minuto e 20 secondi ma da qui inizia il declino che porta il Carispezia al crollo nei minuti finali: a nulla servono i due gol di Pistelli a 15’30 e a otto minuti e sei secondi dalla fine della partita dato che la squadra lombarda dimostra di avere i nervi più saldi e, complici alcune scelte arbitrali totalmente avverse alla formazione padrona di casa, segna altre cinque reti: il primo a guidare l’assalto definitivo è l’ex De Rinaldis a 15’48, seguito da Verona al 19’56, Illuzzi a metà del ventitreesimo minuto, Malagoli al ventiquattresimo minuto e di nuovo Verona a fine partita).

Il Carispezia Hockey Sarzana, in questi ultimi turni di campionato, ha affrontato tutte le squadre che occupano la parte alta della classifica terminando (si spera) quello che è stato definito “un ciclo da incubo”. Ciclo che ha inchiodato il Carispezia in terzultima posizione a 12 punti (alla pari con il Cremona Hockey) contribuendo a rendere ancora più ostica la conquista della salvezza.

Il Presidente Maurizio Corona commenta così la partita: “Dobbiamo rialzarci e cercare di conquistare la settima salvezza consecutiva. Per andare avanti dobbiamo prima guardare indietro ricordandoci da dove siamo partiti: nel 1993 si pattinava in una pista scoperta allenandoci all’aperto estate e inverno. Di strada ne abbiamo fatta e tanta e se un anno non dovessimo centrare l’obiettivo poco importa; si ripartirà per risalire subito – e continua – Quindi chiedo a tutta la città, agli appassionati di hockey, di starci vicino e di supportarci perché abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile”.
Il messaggio del Presidente dunque è chiaro: non è tempo di leccarsi le ferite ma di rimboccarsi le maniche e di lavorare per conquistare la salvezza. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 13 febbraio a Monza contro il Centemero Monza.

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