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“Giornata nazionale dell’alta formazione”

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LA SPEZIA – Il mondo accademico musicale ha inteso sottolineare la difficilissima situazione in cui versa il settore dell’alta formazione musicale e ne chiede il riconoscimento quale valore sociale e culturale del Paese.

A tal fine, i Conservatori di Musica hanno organizzato, su tutto il territorio nazionale, in data odierna, una “Giornata nazionale dell’alta formazione” e, per tutto il mese di febbraio, concerti e momenti di riflessione dedicati a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla riforma degli Istituti superiori musicali.

Anche alla Spezia, nel pomeriggio di oggi, 13 febbraio, alle ore 17.00, nella Sala del Consiglio Provinciale presso il Palazzo del Governo, ha avuto luogo il previsto concerto eseguito dal “Giovane quartetto d’Archi”, che ha interpretato il “Quartetto in re maggiore op.24 n.4” di Franz Joseph Haydn, il “Quartetto op.51 n.2” di Johannes Brahms e l’Allegro dell’Eine Kleine Nachtmusik di Mozart.

All’iniziativa sono intervenuti il Senatore Massimo Caleo, l’Europarlamentare Brando Benifei, il Prefetto, il Comandante Marittimo Nord, il Comandante del Porto, altre Autorità della provincia, docenti e studenti del Conservatorio nonché un folto e plaudente pubblico.

In apertura il direttore maestro Federico Rovini ha rappresentato le motivazioni dell’iniziativa che hanno spinto i Conservatori Statali e non, a portare all’attenzione la preoccupante situazione del sistema di formazione musicale nel nostro Paese. In particolare è stato evidenziato il blocco del processo di riforma del sistema avviato dalla legge nr. 508 del 1999, cui si accompagna una grave carenza di risorse pubbliche.

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