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Verso il Derby | Mister Di Carlo: “Stiamo bene, vogliamo vincere questa gara speciale”

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Io mi auguro che sia una bella festa di sport. Poi noi sappiamo che i derby sono partite particolari, magari decise da un episodio, ma noi dobbiamo farci trovare pronti e stare lucidi

LA SPEZIA – Dopo il pareggio “amaro” di Perugia, lo Spezia di Domenico Di Carlo si prepara al derby di domani pomeriggio contro il Livorno. Tra infortunati e squalificati, il tecnico di Cassino dovrà fare i conti con qualche indisponibile e cercare di schierare la miglior formazione possibile. Il Livorno, con il ritorno in panchina di Panucci, arriva da un buon momento di forma, viste le due vittorie consecutive controBrescia e Ternana. Come di consueto, il tecnico degli aquilotti, ha parlato quest’oggi in conferenza stampa presso la sala polifunzionale del C.S. “Bruno Ferdeghini“.

A Perugia probabilmente è mancato un rigore, ma nella ripresa si è vista una buona reazione da parte della squadra nonostante l’inferiorità numerica: “Sicuramente è inutile parlare dell’arbitro perché accadono episodi negativi, anche se ovviamente possono influire sui risultati: bisogna essere bravi a recuperare questi punti con le nostre forze in futuro, senza cercare alibi. La squadra in dieci ha dimostrato un grande carattere, tutti si sono aiutati e abbiamo finito in crescendo, questo mi rende orgoglioso. Questa settimana abbiamo lavorato bene, preparandoci a questo derby molto sentito“.

Purtroppo per domani ci saranno molte defezioni per infortuni e squalifiche: “Si purtroppo ci saranno un po’ di assenze, peccato per Canadjija perché stava molto bene, anche se un singolo non fa la differenza: la rosa è di qualità e sono certo che quelli che verranno chiamati saranno all’altezza della situazione. Perdiamo Canadjija, Kvrzic, Crocchianti, Okereke, Martic, mentre valuterò oggi la situazione di Juande. Catellani ha grande voglia di rientrare e anche Ciurria si è sempre allenato con la squadra. Pulzetti e Postigo sono squalificati, quindi dovrò fare dei cambi obbligati“.

Cosa analizza di più durante le sedute video nella preparazione della partita? “Non analizzo mai un solo un concetto: io faccio riprendere anche gli allenamenti e talvolta faccio vedere anche questi piccoli dettagli per cercare di migliorare. Insisto molto sul lavoro dei reparti: in particolare quando siamo lunghi e larghi prendiamo gol. Dopo aver visto la situazione nella seduta video, in campo lavoriamo su quello che abbiamo visto: in questo modo penso che i giocatori possano capire meglio le situazioni di gioco“.

Cosa dice ai giovani della Primavera quando si allenano con la Prima squadra? “Io dico sempre che quando vengono ad allenarsi con noi, si devono sentire da prima squadra, non voglio vedere timore, ma si devono allenare come se fossero parte della rosa. Ovviamente vengono quelli che stanno avendo un rendimento migliore nella Primavera; ci sono buoni giocatori, ma non voglio mettere pressione su nessuno: per esempio Vignali dopo la partita contro la Salernitana ci ha messo tre giorni per recuperare la condizione psico fisica. Per me non cambia nulla l’età, guardo quello che fanno in campo i ragazzi e quanto riescono ad aiutare la squadra“.

Quella di domani è una partita molto sentita” – ha proseguito il mister aquilotto – “Io mi auguro che sia una bella festa di sport. Poi noi sappiamo che i derby sono partite particolari, magari decise da un episodio, ma noi dobbiamo farci trovare pronti e stare lucidi. Noi giocheremo per vincere, ma il campionato è lungo, quindi dobbiamo stare concentrati e fare il massimo“.

In caso di vittoria domani lo Spezia può pensare ai play off? “In questo momento dobbiamo recuperare molti punti per arrivare in zona play off: ovviamente domani cercheremo di vincere per mettere in cascina un buon risultato, come anche sabato prossimo con il Lanciano“.

Ha giocato molti derby da calciatore e da allenatore, ne ricorda qualcuno in particolare? “I derby sono uno diverso dall’altro: puoi giocare bene e perdere, come è successo a me quando allenavo la Samp e abbiamo perso con un gol di Rafinha da lontano,dopo aver dominato la partita. Il bello di queste gare è proprio l’emozione che si prova prima e durante la partita, poi il massimo ovviamente è riuscire a portare a casa i tre punti“.
A Livorno ho molti amici e ci saranno i saluti prima del match, ma durante la partita non ci saranno amici, sarà una battaglia per portare a casa i tre punti” – ha continuato Di

Carlo – “Il ritorno di Panucci? Lui non aveva fatto male, ma ovviamente se alzi le aspettative e non arrivano i risultati ci può stare la scelta dell’esonero. Vantaggiato, Jelenic, Vajushi e Baez: i giocatori nella rosa del Livorno sono importanti, poi ovviamente le due vittorie consecutive hanno riportato entusiasmo. Ma noi abbiamo più bisogno di loro di vincere domani, non ci dobbiamo fermare e sono sicuro che la squadra farà il massimo“.

Dopo la partita con l’Alessandria c’è stata una crescita da parte della squadra: “Non voglio tornare a parlare di quella partita. La decisione della preparazione nella pausa invernale era necessaria e forse un po’ la squadra ha pagato: ovviamente non abbiamo perso con l’Alessandria per questo, ma devo dire che questa squadra ha lavorato dal primo momento con impegno e tutti hanno dato sempre il massimo, sudando la maglia. Prima del mio arrivo i ragazzi avevano dei problemi a livello fisico, secondo la mia metodologia di lavoro, per questo abbiamo lavorato e ora si stanno vedendo i risultati“.

Giulia Lorenzini – © Riproduzione Riservata
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