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«La Spezia diventi modello nazionale della riconversione di un territorio»

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Nota condivisa del Sindaco della Spezia Massimo Federici e dei Segretari Nazionali di categoria Luca Barbetti Filctem-Cgil, Antonio Losetti Flaei-Cisl, Carmelo Prestileo Uiltec-Uil, Alessandro Rossi Cisal-Federenergia

LA SPEZIA – Il giorno mercoledì 17 febbraio presso il Comune di La Spezia si è svolto l'incontro fra le delegazioni sindacali provinciali, regionali e nazionali di Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil, Cisal-Federenergia ed il Sindaco di La Spezia Massimo Federici.

L'incontro si è sviluppato  in merito ai contenuti del "Protocollo Enel Italia su competitività,  nuovo scenario energetico,  innovazione e sviluppo sostenibile" siglato il 24 novembre u.s. fra Enel ed organizzazioni sindacali di categoria, che sono di particolare interesse per l'amministrazione locale.

Il  lavoro svolto è stato utile in previsione dei futuri confronti previsti nel tavolo promosso dal Comune di La Spezia in riferimento alla dismissione della Centrale Enel con l'obiettivo di favorire il processo di riconversione produttiva dell'area.

Il confronto ha permesso l'approfondimento delle sinergie attuabili per dare un contributo positivo e condiviso nell'interesse complessivo della comunità spezzina che è comprensiva dei lavoratori diretti ed indiretti della Centrale.

Alle oltre 400 famiglie dei lavoratori interessati direttamente dalla vertenza deve essere rivolta una particolare attenzione sia  per la tutela ed il mantenimento del posto di lavoro nella nostra realtà che per mitigare gli effetti negativi della eventuale delocalizzazione di una parte essi.

In ragione delle importanti dimensioni e delle particolari tipicità dell'insediamento industriale rappresentato dall'area Enel a La Spezia rispetto alla situazione degli altri siti in dismissione,  si è condiviso l'importanza che la trasformazione complessiva di questo territorio diventi riferimento di un modello nazionale di riconversione capace di attrarre sia le idee innovative che le risorse necessarie per attuarle.

In questo contesto Enel deve essere protagonista sia per quanto riguarda il  rinnovo e la continuità della sua presenza che nel contributo allo sviluppo complessivo delle aree che non sono più di suo diretto interesse.

Il grande processo di trasformazione che abbiamo da affrontare necessita del massimo coinvolgimento e partecipazione,  in questa direzione  chiediamo che tutti gli "Stake  holder" ed i livelli istituzionali e non interessati dalla vertenza Enel, a partire dalla Regione e dal Governo, siano protagonisti di un impegno straordinario.

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