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I giovani della diocesi e il Giubileo

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – Per il mondo giovanile delle parrocchie, delle associazioni e dei movimenti il “Giubileo della misericordia”, indetto da Papa Francesco e in corso di svolgimento, si collega in modo diretto con il cammino di preparazione alla Giornata mondiale della gioventù, convocata a Cracovia, in Polonia, per il prossimo mese di agosto. Per i gruppi giovanili cattolici, pertanto, il periodo di Quaresima che stiamo vivendo, e che di solito vale come preparazione diretta alla fase diocesana della Giornata mondiale – nella vigilia della domenica delle Palme –, assume quest’anno una dimensione di particolare intensità. Momento importante sarà quello previsto per sabato prossimo 27 febbraio, vigilia della terza domenica di Quaresima. Si svolgerà infatti, a livello diocesano, il “Giubileo dei giovani”. Giovani e ragazzi, convocati dalla Pastorale giovanile con la collaborazione dei parroci e degli educatori, si ritroveranno sabato sera alle 20.30 in piazzetta del Bastione, proprio nel centro storico della città della Spezia. Di qui, circa alle 20.40, partirà la processione diretta alla cripta della cattedrale di Cristo Re, in piazza Europa. In cripta, a partire dalle 21.10, il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, affiancato dai sacerdoti incaricati della Pastorale giovanile e dai parroci, guiderà la liturgia penitenziale, che sarà scandita dalla riflessione sul tema “Misericordiosi come il Padre”. All’incontro sono invitati tutti i giovani e le giovani dclla diocesi e possono unirsi, se lo ritengono, anche persone adulte. Il venerdì successivo, 4 marzo, riprenderanno invece, sempre alla Spezia, gli “incontri del vescovo” con i giovani. L’appuntamento, come sempre, sarà alle 19 a Pegazzano, presso la struttura diocesana “Cittadella della pace”. Ricordiamo infine che nei giorni 23 e 24 aprile si svolgerà invece a Roma, in piazza San Pietro, il “Giubileo dei ragazzi e delle ragazze”, alla presenza del Papa. Dalla diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato si sono già prenotati per questo evento diverse decine di ragazzi e di ragazze, che raggiungeranno Roma in pullman il sabato 23 restando poi sino al giorno seguente. Anche questo sarà un momento importante di incontro, di gioia e di condivisione nel segno della misericordia.

La Via Crucis di Maddaluno
Al centro culturale “Angiolo Del Santo”, in via Don Minzoni 62, alla Spezia, prestigiosa sede degli artisti cattolici, è stata inaugurata ieri 20 febbraio una mostra personale del pittore e scultore Mario Maddaluno. La mostra comprende quattordici dipinti sulle stazioni della “Via Crucis” ed un quindicesimo dedicato alla Risurrezione. L’esposizione è stata presentata dal critico Valerio Paolo Cremolini, che, sottolineata la lunga appartenenza di Maddaluno all’Unione cattolica artisti italiani, ha pronunciato diffusamente della “Via Crucis”, rilevandone la coerenza compositiva e la diffusa espressività. Dopo aver rapidamente citato gli straordinari esiti artistici che hanno dato e che danno centralità al binomio di arte e fede, Cremolini ha poi richiamato i protagonisti che si succedono sull’irta ascesa che conduce al Golgota, ai quali Maddaluno ha dato volti particolari, non trascurando la solidarietà del Cireneo, la gestualità della folla chiassosa e delle donne affrante, le cui carezze raggiungono il volto sofferente di Gesù. La mostra è visitabile sino al 3 marzo prossimo, dal martedì al sabato, dalle 17.30 alle 19.30.

Il Giubileo a Sarzana
La città vescovile di Sarzana vive oggi un momento importante nell’ambito dell’esperienza del Giubileo della misericordia. Tutte le parrocchie cittadine, infatti, insieme a quelle della periferia, si ritrovano insieme per una celebrazione comune. Suddivisi in tre gruppi, i fedeli, insieme ai loro sacerdoti, muovono alle 10.30 in processione da tre punti diversi di accesso al centro storico medievale, per confluire nella basilica di Santa Maria Assunta, antica cattedrale di Luni – Sarzana ed ora concattedrale della diocesi. In basilica, alle 11, è prevista la concelebrazione solenne della Messa con la presenza di tutti i parroci e dei canonici del capitolo. I punti di ritrovo sono i seguenti: le parrocchie della zona di sud est della città (San Venanzio, Sarzanello, San Lazzaro), insieme a quella di Luni Mare, si ritrovano all’ingresso di Porta Romana; la parrocchia di Santa Maria Assunta e quella di San Francesco muovono lungo via Paci e via Castruccio dal piazzale stesso di San Francesco; le parrocchie della zona nord ovest (Nostra Signora del Carmine e Santa Caterina) entrano in città da Porta Parma. Si tratta di un evento molto raro, e particolarmente significativo nel contesto giubilare. Per l’occasione, nella fascia oraria indicata, non vengono celebrate stamattina Messe nelle singole chiese parrocchiali, ma soltanto quella delle 11 in basilica. La settimana scorsa un evento analogo aveva visto confluire a Sarzana per una celebrazione giubilare comune i fedeli delle parrocchie del comune di Santo Stefano Magra e nelle settimane successive sarà la volta di quelli delle parrocchie del vicariato foraneo Ameglia – Arcola. Eventi giubilari particolari, tali da coinvolgere le chiese dell’antica diocesi di Luni, si terranno poi, sempre a Sarzana, nel settenario di preparazione alla festa del Preziosissimo Sangue, ovvero nella settimana dopo Pentecoste.

Le corali di don Franco
Don Franco Sciaccaluga, grande appassionato di musica, è stato nella sua lunga vita sacerdotale parroco a Riccò del Golfo, alla Chiappa e a Porto Venere: in ciascuna parrocchia ha sempre dato grande impulso alla musica sacra, costituendo e dirigendo di persona le corali del luogo. Ora che vive a Brugnato, come canonico e cappellano del “Sacro Cuore”, i suoi coristi di un tempo non si sono dimenticati di lui. Così, domenica scorsa, quando il vescovo si è recato proprio al “Sacro Cuore” per ricordarne il fondatore don Alighiero Morganti, e don Franco ha concelebrato la Messa, il rito è stato accompagnato dai canti di una singolare “corale di formazione”, costituita da molti coristi di ciascuna delle parrocchie dove era stato parroco. Un episodio davvero bello, a onore della liturgia e di un rapporto ancora ben forte tra il popolo cristiano e il parroco di un tempo.
 
Dio non è morto”
Giovedì prossimo 25 febbraio anche al cinema “Nuovo” di Spezia, come in una trentina di altre sale in Italia, viene proiettato in prima nazionale il film “God is not dead”, “Dio non è morto”. La pellicola, campione di incassi negli Stati Uniti, è giunta in Italia grazie alla giovane imprenditrice spezzina Federica Picchi, che aveva già al suo attivo la distribuzione di “Cristiada”, il film sulla resistenza dei Cristeros in Messico. “God is not dead” racconta la sfida intellettuale di uno studente universitario(Josh Wheaton) al professore di filosofia (Kevin Sorbo), che impone agli alunni come punto di partenza del corso la celebre tesi di Nietzsche secondo cui “Dio è morto”.  La colonna sonora è scritta dal famoso gruppo rock americano “Newsboys”, band tra le più seguite dai giovanissimi.

Una vita per insegnare a… insegnare
Si è spento a Roma nei giorni scorsi don Zelindo Trenti, sacerdote salesiano e illustre docente di pedagogia religiosa alla Pontificia Università salesiana. La sua perdita ha suscitato profondo dolore nella diocesi della Spezia–Sarzana–Brugnato, dove era molto conosciuto nel campo dell’insegnamento della religione: oltre ad un  rapporto di tipo culturale, infatti, si era instaurato un particolare legame di affetto tra lui e gli insegnanti di religione ai quali ha tenuto numerosi corsi di formazione e che aveva saputo coinvolgere nella diretta sperimentazione del suo primo testo di religione, “Cultura e religione”. E nell’ultima telefonata, a Natale, al mio grazie per quanto aveva fatto, mi ha risposto che lo aveva fatto sempre insieme a noi. Lo spessore umano e culturale di don Zelindo trova ampia conferma nel ricordo pubblicato sul sito dell’Università salesiana dove vengono ricordati gli incarichi prestigiosi da lui ricoperti: consulente presso la Conferenza episcopale italiana, consulente del Centro studi della Scuola cattolica, direttore della “Rivista di religione” ed infine direttore dell’Istituto di Catechetica, un incarico gravoso che svolse con dedizione dal 1995 al 2001. Durante gli oltre vent’anni di docenza, don Trenti ha prodotto un’ampia serie di studi ed ha portato contributi nuovi, originali e critici, comprovati da una trentina di volumi da lui curati o composti in collaborazione con altri autori. Il centro di interesse del suo lavoro è stata la scelta ermeneutica attinente la originaria consonanza tra autentica esperienza umana e genuina fede cristiana. Approfondendo questa intuizione fondante, don Trenti, con acuta sensibilità antropologica e pedagogica, l’ha finalizzata all’educazione religiosa e cristiana dei giovani. La sua figura e la sua opera, unita alla gratitudine della diocesi, sono state illustrate, mercoledì, alla Spezia, nel corso del consiglio presbiterale.
Giuseppe Savoca

Grave lutto di don Fasoli
Un grave lutto ha colpito don Tommaso Fasoli, parroco di Borghetto Vara e di altre parrocchie della zona. A Milano si è infatti spenta la sua adorata mamma Andreina Murero, all’età di 76 anni. A don Tommaso e ai familiari tutti le nostre più sentite condoglianze.
 
Incontri del vescovo in Val di Vara
Monsignor Luigi Ernesto Palletti, vescovo diocesano, parteciperà nei prossimi giorni ad alcune importanti attività sul territorio diocesano, particolarmente significative in quanto inserite nel cammino quaresimale e in quello giubilare.  Giovedì 25 febbraio, alle 21, sarà  a Brugnato per un incontro di carattere pastorale con i fidanzati del vicariato della media Val di Vara. Monsignor Palletti sarà poi in Val di Vara anche il giorno seguente, venerdì 26 febbraio, per incontrare a Sesta Godano, presso il salone delle opere parrocchiali, laici e sacerdoti di quel vicariato foraneo, a seguito degli incontri già tenuti in precedenza.
 
Liturgia penitenziale a Gaggiola
Domenica prossima 28 febbraio, in preparazione alla Pasqua, il vescovo presiederà alle 15 nel santuario di sant' Antonio a Gaggiola la liturgia penitenziale per i catechisti e gli insegnanti di religione cattolica.  L’iniziativa è promossa dall’ufficio diocesano per la catechesi e da quello per l'educazione e la scuola.

Conferenza di S. Vincenzo de’ Paoli
Mercoledì prossimo 24 febbraio il vescovo interverrà all’incontro annuale delle Conferenze di San Vincenzo de’ Paoli che si terrà, alle 16, presso  Casa Massà, in via Cadorna, alla Spezia. Monsignor Palletti terrà una riflessione sul percorso dell’anno giubilare.

Lerici domani”, il direttivo
Si è costituita a San Terenzo al mare l’associazione culturale “Lerici Domani”, presieduta da Carlo Bellotti. Questi gli altri incarichi: vice presidente Michele Battistelli, tesoriere Isabella Spagnol, Fabio Scorretti, Cecilia Guerrini e Maria Teresa Armanetti componenti del direttivo. “Lerici domani” si propone di promuovere politiche a sostegno delle famiglie e di proporre eventi culturali volti, tra l’altro, a promuove e salvaguardare i diritti della famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio” e a sollecitare attuazione concreta alla “Carta dei diritti della famiglia”. Il prossimo 5 marzo, alle 16.30, l'associazione organizza, alla Spezia, nel salone di Tele Liguria sud una conferenza dell’avvocato Simone Pillon e dello scrittore Giorgio Ponte dal titolo “Unioni civili: diritto o inganno?”.
 
Concerti al Museo diocesano
Alla Spezia, dopo il successo dei concerti tenuti in autunno, la Società dei concerti propone sette nuovi appuntamenti, nella bellissima cornice del Museo diocesano di via del Prione 156. I “Pomeriggi in musica” iniziano oggi 21 febbraio alle 17 e andranno avanti sino a sabato 16 aprile. Il pubblico potrà assistere a concerti tenuti da affermati professionisti nonché di studenti diplomati e diplomandi del conservatorio “Giacomo Puccini”. Apre il ciclo oggi alle 17 l’”Exclus IV e Saxophone Quartet”. Tutti sono invitati.

Il Giubileo nella missione di don Carlini
Un sacerdote di origine spezzina che in Brasile, a migliaia di chilometri di distanza dalla sua terra di origine, apre la “porta della misericordia”: il Giubileo della misericordia è anche questo, e dà il senso della “cattolicità” della Chiesa, così come della sua dimensione missionaria a tutto campo. L’episodio cui facciamo riferimento (nella foto) si è svolto alcune settimane or sono a Macapà, città capitale dello stato brasiliano di Amapà, nel nord del paese, sulle foci del Rio delle Amazzoni. A Macapà, nella parrocchia del Sagrado Coraçao (Sacro Cuore), è parroco dall’anno 200 padre Luigi Carlini, sacerdote nato a Tivegna nel 1945, che da oltre quarant’anni, ovvero dal 1973 – salvo brevi periodi di interruzione – si trova come missionario in Brasile. La parrocchia del Sagrado Coraçao comprende due grandi barrios, o quartieri, quelli di Buritizal e di Muca, con molte migliaia di abitanti. Nella diocesi di Macapà, il vescovo Pedro José Conti ha consentito che, nel periodo della Quaresima, la “porta della misericordia” venisse aperta in ogni chiesa parrocchiale, oltre che ovviamente nella chiesa cattedrale e in due santuari della diocesi. Padre Luigi, come si vede nella foto, ha quindi provveduto alla celebrazione di apertura della “porta della misericordia” per il periodo della Quaresima.
 
Concerto con musiche di J. S. Bach
Domenica prossima 28 febbraio, alle ore 16, nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, detta dei Cappuccini, in via XX Settembre 150, alla Spezia, il maestro Ferruccio Bartoletti eseguirà musiche di J. S. Bach.

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