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Leandro Chichizola: “Possiamo fare ancora meglio. Rinnovo? Ne parleremo più avanti”

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Non voglio essere come qualcuno, vorrei crearmi uno stile mio. Ovviamente prendo spunto da tutti: per esempio vorrei avere i piedi dei portieri del Barcellona, che sono davvero bravissimi e mi piace la sicurezza di Buffon

LA SPEZIA – L’importante vittoria di sabato pomeriggio contro il Lanciano, oltre ai due gol decisivi di Nenè ed Acampora, porta la firma del portiere bianco Leandro Chichizola: il numero uno aquilotto infatti, ha salvato la propria porta in un momento critico del match, evitando un gol che avrebbe potuto compromettere il risultato.
Arrivato allo Spezia lo scorso anno da “sconosciuto“, l’argentino si è fatto apprezzare con il passare delle giornate e a fine campionato è stato valutato come uno dei migliori portieri della cadetteria. Quest’oggi è toccato proprio all’estremo difensore aquilotto parlare nella consueta conferenza stampa di ripresa allenamenti presso la sala polifunzionale del C.S. “Bruno Ferdeghini“.

Lo Spezia viene da una serie positiva di risultati, un solo gol subito in sei partite: “Stiamo lavorando bene e i risultati stanno arrivando, ma sono convinto che possiamo fare molto di più: stiamo percorrendo la strada giusta e dobbiamo assolutamente continuare così“.

Parlando del match contro il Lanciano, un riferimento a due occasioni particolari: “Marilungo? Ha fatto un tocco in più e non è riuscito a fare gol: c’è stato un malinteso tra me e Postigo, poi è arrivato Terzi che ha chiuso tutto. Per quanto riguarda l’iniziale occasione di Ferrari, io ero messo male perché avevamo noi la palla ed ero posizionato per giocare con i piedi, ma ho aspettato fino all’ultimo e sono riuscito a parare“.

Davanti abbiamo attaccanti che possono fare la differenza, anche questa è la nostra forza” – ha proseguito Chichizola – “La solidità difensiva di queste ultime giornate è merito di tutta la squadra: rispetto a prima siamo più compatti. I primi difensori sono gli attaccanti e per questo una parte del merito va a loro, passando ovviamente dal centrocampo, dalla difesa e infine da me“.

Per quanto riguarda il tuo futuro, hai avuto proposte dalla serie A? C’è l’intenzione di rinnovare qui allo Spezia? “Ora non è il momento di pensare al futuro: devo solo pensare a migliorami e a lavorare. Due mesi fa eravamo in una posizione di classifica molto bassa, ora siamo riusciti ad uscirne e a portarci nella zona play off. Io mi trovo molto bene qui, ho trovato una tifoseria calda e un ottimo ambiente, però si parlerà a tempo debito di quello che succederà in futuro“.

C’è un portiere al quale ti ispiri? “Non voglio essere come qualcuno, vorrei crearmi uno stile mio. Ovviamente prendo spunto da tutti: per esempio vorrei avere i piedi dei portieri del Barcellona, che sono davvero bravissimi e mi piace la sicurezza di Buffon“.

C’è stato un momento nella tua carriera in cui la tua porta è rimasta inviolata per diverse giornate? “Sì, nelle mie prime cinque partite con il River non ho preso gol, ho subito la prima rete alla sesta gara. Questo è un fattore importante per la fiducia, però non voglio parlarne troppo perché basta una partita per interrompere questo buon momento“.

E’ cambiato qualcosa nel tuo allenamento con l’arrivo in panchina di Di Carlo? “No, non è cambiato molto rispetto a quando c’era Bjelica: l’unica cosa un po’ diversa è il posizionamento nei calci piazzati a zona o misto. Ogni allenatore ha la sua idea, è giusto provare tutto“.

Sabato trasferta difficile a Terni: “Il calcio è strano e può succedere di tutto, ma noi andremo a giocare la partita contro la Ternana con il nostro solito carattere e la voglia di portare a casa i tre punti“.

Giulia Lorenzini – © Riproduzione Riservata
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