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Convegno “Dragare senza inquinare: si può!”

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LA SPEZIA – Venerdì 26 febbraio 2016 dalle ore 15:30 alle ore 19:00, presso l’Auditorium della Biblioteca “Pietro Mario Beghi”, Via del Popolo 61 a La Spezia si svolgerà il Convegno “Dragare senza inquinare: si può!”

 
Programma:
 
Coordinamento di Maurizio Ferraioli, Presidente Commissione Temporanea Bonifiche al Comune di La Spezia
Introduzione all'evento a cura di Fabio Roggiolani – Vice Presidente Giga
Saluto del Sindaco di La Spezia Massimo Federici
 
“La dolorosa vicenda dei dragaggi di La Spezia”, intervengono:
 
– Paolo Varrella (Segretario Legambiente La Spezia);
– Avv. Valentina Antonini (Centro Azione Guiridica Legambiente Liguria);
– Dott. Marco Grondacci (Giurista ambientale);
– Federico Pinza (Direttore Cooperativa Mitilicoltori Spezzini).
 
“Le nuove tecnologie per il dragaggio ecologico”,intervengono:
 
– Prof. Giuliano Gabbani (Università di Firenze – DST);
– Davide Benedetti (CEO Decomar SpA e inventore della nuova ecotecnologia di dragaggio);
– Prof. Giampietro Ravagnan (Università Ca’ Foscari Venezia);
– Dott. Sauro Valentini (Presidente Giga)
 
L’evento è organizzato dalla Associazione Giga, aderente al Coordinamento Nazionale delle Energie Rinnovabili, FREE e promotrice, assieme a Michele Dotti e Jacopo Fo, di Ecofuturo Festival. La nostra Associazione, in collaborazione con otto università italiane e numerosi centri di ricerca, studia, analizza e promuove le nuove ecotecnologie per l’efficienza energetica, le energie rinnovabili e per l’economia circolare.
 
Dal 2012  Giga propone all'attenzione della comunità scientifica e industriale la svolta rappresentata dagli eco dragaggi brevettata da Davide Benedetti e che proprio nelle acque di La Spezia ha fatto le sue prime "nuotate" seguite e certificate da Sogesid la società in House del Ministero dell'Ambiente. Abbiamo illustrato nell'ambito della presentazione del Libro Bianco di Ecofuturo Festival (realizzato con Jacopo Fo e Michele Dotti) a Deputati e Senatori la svolta rappresentata dalla  tecnologia Decomar (www.decomar.it) ottenendo attenzione e incontri sia con il Ministero dell'Ambiente sia con l'autorità contro il dissesto idrogeologico della Presidenza del Consiglio presieduta da Mauro Grassi e molti altri interlocutori. Tutti hanno riconosciuto la enorme svolta rappresentata dal sistema Limpidho che ora, con il decreto che consente tra l'altro il riutilizzo dei materiali asportati e puliti per una seconda vita, ha ancora più forti motivazioni per essere adottata su vasta scala. 
 
A La Spezia dopo le enormi morie di mitili susseguite ai dragaggi con benne bivalve abbiamo  avuto attenzione dalla Commissione presieduta da Maurizio Ferraioli in una audizione in Comune e abbiamo cercato più volte di segnalare alla Autorità Portuale, anni prima delle morie di mitili, che le tecnologie con benne bivalve utilizzate in siti inquinati sono state ampiamente superate da questa nuova tecnologia.
 
Una ecotecnologia, ospitata negli ultimi mesi a Taranto e a Ravenna, che con le certificazioni necessarie è in condizione non solo di liberare dai fanghi inquinati porti e bacini,ma che riesce a farlo agendo in depressione rispetto al bacino, non contaminandolo con i fanghi asportati e recuperando inoltre a seconda vita di riutilizzo ben l'85% del materiale asportato. Nel convegno, sarà presentata da parte del Professor Ravagnan dell'Università Ca' Foscari di Venezia, anche la tecnologia "bioremediation", la quale consente di intervenire anche laddove risulti impraticabile qualsiasi intervento di tipo meccanico.
 
Importante la partecipazione al convegno della cooperativa mitilicoltori i cui allevamenti subiscono i danni più gravi da dragaggi obsoleti anche quando, raramente, fossero fatti a regola d'arte, come ha dimostrato una recente simulazione effettuata sul Mar Piccolo di Taranto a cura degli istituti di ricerca pugliesi.
 
La partecipazione al convegno è aperta a tutti.
 

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