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Dal Connecticut a San Terenzo appassionatamente

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Un prof e la moglie pittrice

SAN TERENZO – Dal Connecticut, precisamente da New London dove scorre il fiume Tamigi, si sono trasferiti a San Terenzo, Lui, Robert Proctor, professore di letteratura italiana all’Umbria Institute di Perugia, classe 1945, lei, Marta Wakeman, pittrice e anche lei insegnante alla scuola estiva di Perugia. Sono rimasti letteralmente folgorati dal paesello di Shelley ed hanno deciso di stabilirsi qui per l’anno sabbatico del prof prima della pensione. La loro storia è molto curiosa. Robert conseguì nel 1967 la laurea in letteratura inglese e nel 1971 il dottorato in letteratura italiana. Dal 1971 insegna al Connecticut College a New London. Poi i due coniugi vennero in Italia a Roma, Venezia, Firenze per stabilizzarsi quindi a Perugia. Nel 2007 a Roma il letterato Emanuele Narducci, Presidente dell’omonima associazione culturale a Sestri Levante, invitò il prof nella cittadina ligure. E lui con Marta si fermò qualche giorno a Lerici, presso l’Hotel Doria. L’anno scorso sono tornati. Passeggiando da Lerici a San Terenzo Robert disse a Marta “Dove ci trasferiamo per il mio anno sabbatico?” E Marta rispose. “Ma qui! E’ un paradiso. Il nostro luogo spirituale”. E così è stato. Si sono precipitati all’agenzia immobiliare Albani ed hanno preso una casa in affitto alla Marina. Sono entusiasti di San Terenzo, tra l’altro luogo di soggiorno degli Shelley che Robert ha tanto studiato. Fanno una vita rilassata. Lei dipinge i suoi quadri pastello ed è prossima a scrivere un libro con foto delle sue opere accanto a poesie dedicate al paesello. Pure lui sta scrivendo un libro. Fanno colazione al bar Oriani approfittando nel seguire i consigli sui luoghi da visitare da parte di Maria Velia (“una App vivente”) e curiosando tutti i giorni nella nuova App Cinque Terre & Beyond di Andrea e Barbara Maggi. Sono affascinati da San Terenzo “dove tutti sono gentili e accoglienti – affermano – la cucina è ottima ed abbiamo imparato a fare il minestrone al pesto. Anche La Spezia è molto vivace con bellissimi musei. Faremo prossimamente una visita a Genova a palazzo Ducale. Ci troviamo benissimo a San Terenzo, un posto così rilassante adatto a noi e stiamo pensando di stabilirci definitivamente qui per la pensione” In effetti sono molte le persone che, provenienti da altre città italiane, decidono di trascorrere qui la pensione, magari dopo un colpo di fulmine per il Golfo in età giovanile o in viaggio di nozze. Questa è la magia della nostra terra.

Simona Pardini

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