laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

La Quaresima spezzina aiuta il Kenia

Più informazioni su

Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – Tra le iniziative della “Quaresima di carità” che il vescovo diocesano ha proposto nelle settimane scorse, oltre al sostegno nei confronti delle famiglie in difficoltà per la crisi economica ed al concorso alla gestione del dormitorio Caritas per persone senza fissa dimora, c’è anche quest’anno un programma di aiuto ad uno dei numerosi religiosi spezzini che operano in terra di missione. Una parte degli aiuti raccolti con i tradizionali “salvadanai” di cartone – da restituire in parrocchia il Giovedì Santo o nei giorni seguenti – andrà dunque in Africa, e precisamente nel Kenya, dove da molti anni, nella missione di Karungu, opera il sacerdote passionista padre Claudio Moscatelli, nativo di Sesta Godano. Padre Claudio, nato nel 1932, ha passato da quattro anni gli “ottanta”, ma mantiene una davvero invidiabile energia che, unita alla dedizione pastorale nei confronti delle popolazioni a lui affidate, lo porta a predisporre ed a realizzare sempre nuovi programmi di evangelizzazione e di promozione umana. Lo conferma egli stesso nella lettera che, a proposito della “Quaresima di carità”, ha inviato nelle settimane scorse al direttore del Centro missionario diocesano don Giovanni Tassano. « Tu sei stato in Africa – scrive padre Claudio al confratello – e sai che i progetti non mancano mai. Quando pensi di avere finito, è quando ne salta fuori un altro. Ora il progetto che ho per le mani è quello di provvedere l’acqua per la scuola di falegnameria, raccogliendo acqua da tutti i tetti. Non so ancora il costo. So solo che il costo di ciascuno dei serbatoi è sugli ottomila scellini (circa ottocento neuro) … In ogni modo sin d’ora ringrazio con tutto il cuore il vescovo, te e il gruppo missionario. Dio vi benedica e vi chiedo una preghiera per me». La missione di Karungu, dove padre Moscatelli è tornato nel 2009, appartiene ad una delle regioni più sottosviluppate nell’ovest del paese. Il religioso passionista è già riuscito a realizzarvi una scuola di sartoria per ragazze e poi una di falegnameria per dare lavoro ai tantissimi giovani del luogo, e insieme al lavoro una prospettiva di vita migliore e più umana. Queste opere, come detto, vanno completate. In precedenza (si trova in Kenia dal 1978) padre Claudio aveva già fatto costruire, proprio a Karungu, un moderno ospedale, e in altre missioni scuole e laboratori.
 
Il concorso letterario “Madonna di Maralunga”
Il concorso letterario “Madonna di Maralunga”, organizzato dalla parrocchia di San Francesco di Lerici, giunge alla sua sesta edizione. Anche quest’anno il concorso si rivolge sia alle persone adulte sia ai ragazzi iscritti alla scuola media di  Lerici. Come per le altre edizioni, si potrà scegliere se partecipare con un racconto o con un’opera poetica. Ogni elaborato, inedito, dovrà essere consegnato entro il 20 giugno all’indirizzo mail piccolapolli@hotmail.it o via posta alla Parrocchia di San Francesco, Via Matteotti 3, 19032 Lerici. Il tema per la sezione adulti è “Scalare la montagna del perdono”, mentre per i ragazzi è stata scelta una frase del Vangelo di Luca relativa alla parabola del Buon Samaritano: “Invece lo vide e ne ebbe compassione”. I temi, scelti dalla giuria, composta dal parroco don Federico Paganini e da quattro parrocchiani, si collocano nel solco del Giubileo della misericordia. La giuria sceglierà tre vincitori per ogni categoria e le premiazioni si svolgeranno all’interno della festa annuale di Avvenire, che si terrà a Lerici dal 30 luglio al 7 agosto. Per ricevere il bando completo e il regolamento è possibile inviare una mail all’indirizzo piccolapolli@hotmail.it o contattare la parrocchia.

 CARITAS: AGRICOLTURA OCCASIONE DI RECUPERO
«Questa giornata è una risposta che mette insieme le parole alla concretezza. Come Caritas manifestiamo gratitudine e riconoscenza a chi crede in questa iniziativa: tramite questa rete riusciamo a fare qualcosa di bello, utile, che vuole essere una vera luce di speranza proprio perché c’è bisogno di risposte»: con queste parole don Luca Palei, direttore diocesano della Caritas, ha commentato giovedì scorso la firma del protocollo d’intesa per un laboratorio di formazione delle professioni agricole e per l’avvio di nuove imprese sul territorio spezzino. Insieme alla Caritas, nella sede del palazzo vescovile di via Don Minzoni, hanno firmato i responsabili provinciali e regionali di alcune importanti associazioni agricole (Confagricoltura e Cia) e dell’ente di formazione già delle Acli “Aesseffe”. L’iniziativa dà seguito ad esperimenti formativi già realizzati nei mesi scorsi, in particolare nelle Cinque Terre, e rappresenta una vera e propria sfida, per i nostri tempi e per una provincia come quella spezzina dove l’imprenditoria conosce vita difficile e lo spopolamento delle campagne è stato, nei decenni scorsi, massiccio. Scopo principale è quello di formare nel settore agricolo nuovi operatori sia italiani sia immigrati da altri paesi, creando una vera e propria rete in grado di dare lavoro e di riqualificare, ad un tempo, un territorio fragile e spesso abbandonato a se stesso. Molto positivi i commenti dei presenti. Renato Oldoini, presidente regionale Confagricoltura, ha affermato senza mezzi termini che “il futuro è nel recupero dei terreni incolti”. “Ieri a Manarola – ha detto Alessandro Ferrante, presidente provinciale Cia – osservavo alcuni ragazzi del corso dei muretti a secco, due della Caritas e uno marocchino, che zappavano per ricostruire un muro, quando il titolare dell’impresa agricola per cui lavorano mi ha detto che voleva assumerli. Ecco, è stata una bellissima risposta sia per il nostro settore, che ha bisogno di manodopera robusta, sia per il fronte accoglienza, che deve dare risposte concrete a questi ragazzi”. Antonio Calcagno, presente con Viviana Cervia per conto di “Aesseffe Liguria”, ha a sua volta osservato come quello appena firmato sia “un protocollo d’intesa unico nel suo genere, un’iniziativa di formazione professionale non fine a se stessa, ma in grado di trasferire capacità e di trovare lavoro”. Don Palei, infine, richiama un contesto che davvero preoccupa: “Ogni giorno la Caritas spezzina distribuisce ormai non meno di seicento pasti gratuiti. Ci sono quelli che non hanno da mangiare così come i senza fissa dimora che vivono nel territorio, e le nostre comunità d’inclusione sociale sono piene zeppe. Per queste persone occorre pensare a sbocchi di lavoro e di vita migliore. Ecco, questo protocollo d’intesa è speranza per poter dare risposte vere e concrete”.

Penitenziale” a Gaggiola?
In preparazione alla Pasqua il vescovo Luigi Ernesto Palletti presiede oggi 28 febbraio alle 15, nel santuario di Sant’Antonio a Gaggiola, la liturgia penitenziale per catechisti e insegnanti di religione cattolica. L’iniziativa è promossa dall’ufficio diocesano per la Catechesi e da quello per l’Educazione e la scuola.

Pellegrinaggio mariano
Il pellegrinaggio diocesano mensile si terrà sabato prossimo 5 marzo a Sarzana, nella basilica concattedrale di Santa Maria Assunta. Il ritrovo dei fedeli è previsto alle 8 del mattino presso la sede della Pubblica assistenza (largo della Croce), da dove inizierà la processione. In basilica, alle 8.30, il vescovo Luigi Ernesto Palletti presiederà la Messa, cui seguirà, in oratorio, un servizio di ristoro. Il pullman dalla Spezia per i pellegrini partirà alle 7 da piazza Europa, via Lerici, ed uno da Casano di Ortonovo, via Luni Mare.
 
Il concorso letterario “Madonna di Maralunga”
Il concorso letterario “Madonna di Maralunga”, organizzato dalla parrocchia di San Francesco di Lerici, giunge alla sua sesta edizione. Anche quest’anno il concorso si rivolge sia alle persone adulte sia ai ragazzi iscritti alla scuola media di  Lerici. Come per le altre edizioni, si potrà scegliere se partecipare con un racconto o con un’opera poetica. Ogni elaborato, inedito, dovrà essere consegnato entro il 20 giugno all’indirizzo mail piccolapolli@hotmail.it o via posta alla Parrocchia di San Francesco, Via Matteotti 3, 19032 Lerici. Il tema per la sezione adulti è “Scalare la montagna del perdono”, mentre per i ragazzi è stata scelta una frase del Vangelo di Luca relativa alla parabola del Buon Samaritano: “Invece lo vide e ne ebbe compassione”. I temi, scelti dalla giuria, composta dal parroco don Federico Paganini e da quattro parrocchiani, si collocano nel solco del Giubileo della misericordia. La giuria sceglierà tre vincitori per ogni categoria e le premiazioni si svolgeranno all’interno della festa annuale di Avvenire, che si terrà a Lerici dal 30 luglio al 7 agosto. Per ricevere il bando completo e il regolamento è possibile inviare una mail all’indirizzo piccolapolli@hotmail.it o contattare la parrocchia.
 
Sacro Cuore, musiche di Bach
Il concerto d’organo mensile dedicato all’opera di Johann Sebastian Bach si tiene oggi pomeriggio, con inizio alle 16, nella chiesa del Sacro Cuore, detta dei Cappuccini, in via XX Settembre 150, alla Spezia. All’organo il maestro spezzino Ferruccio Bartoletti eseguirà: Preludio e fuga in la minore BWV 543, Corale BWV 639, Passacaglia e fuga. Il concerto si tiene con il sostegno della società assicuratrice “Cattolica” di Andrea Battistini. Tutti sono invitati.
 
Pellegrinaggio a Roma
In occasione del Giubileo straordinario della misericordia l’Ufficio diocesano Pellegrinaggi organizza dal 12 al 14 aprile un pellegrinaggio a Roma, guidato dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. Il programma prevede: alle 5.45 ritrovo dei partecipanti nel piazzale “ Veterani dello Sport “ (Unieuro) e partenza alle 6. Pranzo libero in autogrill.. Alle 14 visita di San Giovanni in Laterano e Scala Santa. Celebrazione della Messa. In serata sistemazione in albergo con cena e pernottamento. Mercoledì: Udienza Papale e ingresso in San Pietro dalla Porta Santa. Nel pomeriggio: visite a S. Maria Maggiore, S. Prassede, Pantheon, Piazza Navona e S. Salvatore in Lauro con celebrazione della Messa. Giovedì: passeggiata nel centro storico: Campidoglio, Colosseo, Fontana di Trevi; celebrazione Messa. Pomeriggio: Basilica di San Paolo Fuori Le Mura e partenza per Spezia. Cena libera in autogrill. La quota di partecipazione di 300 euro va versata all’atto dell’ iscrizione; comprende: vitto e alloggio con trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno con sistemazione in camere a 2 letti con servizi privati; polizza di assicurazione; pranzo e cena con un quarto di vino ed acqua ai pasti; prenotazione Udienza Papale; servizio guide ed auricolari. Per la camera singola supplemento di 60 euro per le due notti. Per le iscrizioni rivolgersi entro il 15 marzo al diacono Pier Carlo Mostarda presso l’ Ufficio Pellegrinaggi (tel. 0187. 734424; cell. 340. 569 6503) dalle 10 alle12 nelle giornate di lunedì, giovedì e sabato.
 
I “Venerdì col vescovo”
Proseguono i “Venerdì col vescovo”, incontri mensili di monsignor Luigi Ernesto Palletti con i giovani delle parrocchie, associazioni e movimenti di tutta la diocesi. Il prossimo incontro, venerdì 4 marzo alle 19, sarà come sempre alla Cittadella della pace di Pegazzano. Tutte le persone interessate possono partecipare.
 
Vivere la Quaresima
L’Unione cattolica imprenditori e dirigenti comunica che venerdì prossimo 4 marzo, alle 18, si terrà, alla Spezia, in via Cadorna, presso Casa Massà, nella sala al primo piano, il consueto incontro di meditazione quaresimale. Monsignor Pier Carlo Medinelli, consulente ecclesiastico, terrà la conversazione sul tema “Vivere la Quaresima nell’Anno della misericordia”. Seguirà, come sempre, uno scambio di idee fra le persone presenti. Sono invitati soci, amici, familiari e tutte le persone che possono sentirsi interessate.
 
Domenica “Spezia 7” speciale  
Domenica prossima 6 marzo la diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato ricorderà i quarant’anni della nostra pagina “Spezia 7”, il cui primo numero uscì domenica 7 marzo 1976. Per l’occasione uscirà in “Avvenire” una seconda pagina speciale, comprendente, tra l’altro, un’intervista al vescovo e molti ricordi su questo ormai lungo periodo di presenza e di servizio alla diocesi.
 
Un libro di Giacomo Nigido?
E’ stato presentato nei giorni scorsi alla Spezia, alla libreria “Liberi tutti”, il libro di poesie “Notte fonda, perlopiù”, opera prima di Pier Giacomo Nigido. Nigido, nato a Lerici, vive e lavora alla Spezia come bancario. Il libro comprende tre sezioni. La prima sezione, “Ricordi di un bevitore”, è una sorta di piccola “Antologia di Spoon River”, la seconda, “Paesaggio”, è composta da frammenti, da flash di pensieri e da sensazioni, mentre nella terza ed ultima, “Sette haiku per la notte fonda”, l’autore ritrae con rapidissime pennellate il trapelare della propria inquietudine.

L 'Adorazione eucaristica attraversa la diocesi
Appare davvero singolare, ed insieme molto significativa, specialmente in questo Anno Santo straordinario, l’iniziativa quaresimale che il priorato diocesano della confraternite ha programmato per la fine della settimana, nei due giorni di venerdì e di sabato prossimo. Si tratta di una speciale “Adorazione eucaristica”. La “specialità” consiste nel fatto che – grazie alla capillare diffusione delle confraternite nel territorio diocesano – essa non si terrà in un unico luogo, bensì, come in una ideale “staffetta”, attraverserà le vallate e le città. Ogni confraternita aderente all’iniziativa, infatti, ospiterà nella propria chiesa parrocchiale due ore di adorazione, alle quali tutti i fedeli del luogo e dei luoghi vicini sono invitati ad unirsi. Nelle due ore seguenti, l’adorazione sarà in un’altra chiesa, e così via per un totale ininterrotto di ventiquattr’ore. La conclusione – anche questo è un dato significativo – avrà luogo alla Spezia, nella cappella del Crocifisso di Santa Maria Assunta, dove come è noto si tiene da alcuni anni l’Adorazione perpetua. Ecco dunque il programma di questa ventiquattr’ore. Si inizierà venerdì prossimo dalle 18 alle 20 a Lerici. Quindi, a seguire, Ceparana dalle 20 alle 22 e Le Grazie dalle 22 alle 24. Nella giornata di sabato, l’Adorazione sarà a Piana Battolla da mezzanotte alle 2, a Levanto dalle 2 alle 4, a Riomaggiore dalle 4 alle 6, a Monterosso dalle 6 alle 8, a Brugnato dalle 8 alle 10, a San Pietro Vara dalle 10 alle 12, a Bracelli dalle 12 alle 14, a Mattarana dalle 14 alle 15, ed infine alla Spezia, nella cappella dell’Adorazione perpetua, dalle 16 alle 18. Alle 18 il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti presiederà la Messa conclusiva nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta. Saranno presenti tutte le confraternite, animando la liturgia.

Più informazioni su