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Un grand amour de Beethoven (1936) di Abel Gance

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LA SPEZIA – L’ACIT comunica che nell’ambito del seminario di lettura filmica “Leise, leise, fromme Weise” a cura di Giordano Giannini il quarto appuntamento prevede Un grand amour de Beethoven (1936) di Abel Gance, che verrà proiettato presso “Il Nuovo” venerdì 4 marzo alle ore 17 in collaborazione con Alliançe Francaise (ingresso ridotto per i soci ACIT e AF ).

Il calligrafico Un grande amore di Beethoven, seconda pellicola che il maestro Abel Gance (Napoléon, Le capitaine Fracasse) dedicò al compositore di Bonn dopo La dixième symphonie (1918), riassume ed emblematizza quella tendenza dominante in alcuni cineasti (specie hollywoodiani) a mescolare con audacia cronaca e romanzesco, eleganza e patetismo. Come scrive, infatti, il critico Gabriele Niola i ritratti forniti da Gance sono sempre incredibilmente agiografici, iperbolicamente irreali eppure sempre credibili poiché il cineasta francese sa infondere subito nello spettatore «la volontà di credere nel mito, di vedere quella figura trasfigurata in esempio per l’umanità» e in questa occasione, coadiuvato dall’Orchestra della Société des Concerts du Conservatoire de Paris (sotto la direzione di Louis Masson), riesce soprattutto a mantenere un dialogo costante, serrato, fra le immagini e la musica di Beethoven (Harry Baur).
La proiezione avverrà nella versione originale francese con sottotitoli in lingua inglese.
La rassegna è promossa da ACIT, Goethe-Institut, Servizi Culturali del Comune, Conservatorio “G.Puccini”. 

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