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Verso Avellino | Mister Di Carlo: “Mi aspetto una squadra quadrata e compatta, per essere protagonisti”

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Sarà una sfida molto bella per noi, che ci farà valutare quanto siamo cresciuti in questo periodo anche a livello di carattere, in uno stadio caldo ma che ci stimolerà

LA SPEZIA – Otto risultati utili consecutivi e il miglior rendimento della cadetteria: lo Spezia diDomenico Di Carlo si prepara così ad affrontare la terza partita in una settimana, contro l’Avellino di mister Tesser. Gli irpini arrivano dalla sconfitta contro ilBrescia e hanno assoluto bisogno dei tre punti per rientrare nella corsa play off. Quest’oggi come di consueto, il tecnico aquilotto ha parlato in conferenza stampa prima della partenza per la Campania, presso la sala polifunzionale del C.S. “Bruno Ferdeghini“.

Ad oggi, rispetto alla scorsa partita, sono tutti a disposizione tranne Catellani” –ha esordito Di Carlo – “Ad Andrea serviranno tre o quattro giorni di riposo“.

Martedì si è vista una squadra dal grande carattere, in grado di recuperare il risultato: “Recuperare il risultato è stato molto positivo, abbiamo ragionato da squadra per riuscire a pareggiare: questo è un sintomo di grande maturità. Ho visto tutti mettere il massimo in campo, che è quello che chiedo io da quando sono arrivato. Ovviamente il pubblico è importante, ma sta a noi portare l’entusiasmo grazie ai risultati“.

Otto risultati utili consecutivi con lo Spezia, ma qual è il suo record personale? “Con il Chievo, l’anno del miracolo della salvezza, mi pare fosse 2009, facemmo 17 risultati utili consecutivi, cosa importante in sere A e in particolare per quella stagione. In serie B è diverso, le sconfitte ci possono stare, ma l’importante è perdere con la solita identità di squadra, con la mentalità giusta. Andiamo ad Avellino per giocare da protagonisti contro una squadra che punta ai play off: conosco Tesser e lo stimo molto, ma noi sabato vogliamo assolutamente i tre punti“.

Al “Partenio” ci sarà un clima rovente, la sua squadra si esalterà? “Vedremo sabato: mi aspetto uno Spezia quadrato, compatto, di grande spessore agonistico e dovremmo rimanere concentrati fino al 95′. Sarà uno stadio caldo e questo non potrà che essere uno stimolo in più per la squadra“.

Nelle ultime gare la difesa si è comportata molto bene, come affronterà l’attacco molto fisico dell’Avellino? “Con i nostri centrali difensivi possiamo arginare bene il loro attacco che ha qualità fisiche importanti, un po’ come è successo a Roma con Dzeko: è questione di tempi e di qualità dei singoli ovviamente. Noi abbiamo buoni giocatori, che ovviamente devono migliorare; ogni partita porta alla luce un aspetto da migliorare, ma noi siamo pronti a questo“.

Pulzetti è un po’ fotografia del suo Spezia? “Ci sarebbero tanti di nomi da citare: per quanto riguarda Pulzetti, è un giocatore di grande esperienza in serie A, ma anche in cadetteria e sin dall’inizio ha fatto il massimo per la squadra, forse ad inizio girone ha forzato anche troppo fisicamente per poter reggere il minutaggio. Al di là di Pulzetti vorrei fare una menzione particolare a quei giocatori che non sono titolari, ma quando entrano in campo danno sempre il 100%: per esempio Nenè ed Acampora sono entrati nelle ultime partite con grande agonismo, segnando gol davvero importanti. Io voglio vedere correre fino all’ultimo minuto, per questo vedete i giocatori impegnarsi così tanto fino alla fine“.

Il 4-3-3 utilizzato fino ad ora potrebbe subire qualche variazione vista la mancanza di molte ali causa infortunio e il rientro da pochi giorni con il gruppo di Kvrzic? “Si, Zoran sta bene, la sua condizione inizia a crescere, ma ci vuole tempo per arrivare allo stato ottimale: sono convinto che sarà sicuramente un giocatore importante per questa squadra. Come avete visto contro il Cesena ci siamo schierati con il 4-3-1-2 nell’ultima parte di gara e ho avuto buone risposte dal campo: per questo dico che non è questione di moduli, ma di atteggiamento in campo. A me non piace aspettare gli altri, preferisco fare la partita e giocare da protagonista in campo“.

Sabato sarà una partita complicata e importante per il momento dello Spezia: “Si, l’Avellino e una squadra molto fisica che in casa pressa tutti; tengono ritmi molto alti e hanno bisogno di vincere per la corsa play off. Sarà una sfida molto bella per noi, che ci farà valutare quanto siamo cresciuti in questo periodo anche a livello di carattere. Rientrerà Castaldo, che per me è un giocatore dall’intelligenza enorme, da serie A: loro hanno buone qualità dalla trequarti in avanti e sarà proprio lì che dovremmo stare più attenti“.

Giulia Lorenzini – © Riproduzione Riservata
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