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Andrea Ornati ed Emanuele Fresco replicano al Gruppo Golfo dei Poeti

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LERICI – All’interno del Consiglio Comunale di Lerici siamo di fronte al paradosso. Il gruppo consiliare Golfo dei Poeti, Partito Democratico, puntualmente, come da inizio consiliatura oramai succede, appare sempre di più la seconda gamba dell’amministrazione Paoletti.

Oggi siamo di fronte ad un attacco in merito agli emendamenti, da noi presentati durante il Consiglio Comunale del 2 marzo u.s., alla delibera applicativa del Piano Casa.

Gli esponenti democratici ci accusano di aver presentato emendamenti illegittimi sul piano giuridico e di aver letto distrattamente il Piano Casa: come puntualmente spiegato durante il dibattito, il Comune di Lerici aveva tutta la legittimità ad escludere, dall’ambito di applicazione delle norme in questione, porzioni di territorio, giustificando tale scelta.

La nostra proposta era l’esclusione di aree a forte rischio idrogeologico, così come individuate nel Piano del dissesto presentato con tanto di conferenza stampa dalla precedente amministrazione e depositato presso gli uffici comunali, ormai parecchio tempo fa, quando ancora l’attuale Capogruppo Mariachiara De Luca era segretario dell’Unione Comunale del PD – ma si vede che in quel frangente era impegnata in altre incombenze.

Troviamo singolare che tale critica provenga proprio nel giorno in cui, in un Comune targato PD, Arcola, vengano escluse dal Piano Casa importanti aree di territorio, proprio perché soggette a forti criticità idrogeologiche; oppure che venga bocciato, sempre dagli esponenti Dem, un altro emendamento che chiedeva al Comune di esprimersi contro l’applicabilità del Piano nelle aree Parco, questione oggetto di aspra critica da parte del Presidente del Parco medesimo, anch’esso targato PD.

Consigliamo al Capogruppo De Luca, prima di pensare a come altri portano avanti la propria opposizione, di concentrarsi maggiormente sulla propria, ad oggi ancora al palo in merito a proposte o atti da votare in Consiglio Comunale. Se il proprio gruppo avesse avuto critiche in merito alla delibera in oggetto, l’unica occasione di confronto era proprio la seduta di mercoledì sera.

Cogliamo dunque l’occasione per chiedere alla Capogruppo, nonché al suo partito di appartenenza, se, sulla base degli atteggiamenti e delle conseguenti votazioni durante i Consigli Comunale – oramai appiattite sulle volontà dell’attuale Giunta – siano ancora da considerarsi come opposizione nel nostro Comune. Oppure siano passati ad un appoggio alle scelte di indirizzo politico dettate dall’amministrazione Paoletti.

Tutto legittimo, ci mancherebbe, ma quantomeno doveroso nei confronti di quei cittadini che il 31 maggio dello scorso anno si erano recati alle urne.

Andrea Ornati – Cambiamo in Comune
Emanuele Fresco – Passione e Competenza

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