laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Giornate FAI di Primavera

Più informazioni su

LA SPEZIA – Nei giorni 19 e 20 marzo 2016, sabato e domenica, si svolgeranno in tutta Italia le GIORNATE FAI di PRIMAVERA. A presentare gli appuntamenti organizzati alla Spezia è stato, nel corso di una conferenza stampa presso Palazzo Civico, il Sindaco Massimo Federici e Marinella Curre Caporuscio Capo Delegazione Fai della Spezia. Con loro erano presenti anche il vice Sindaco Cristiano Ruggia, Francesco Leonardi della Fondazione Ferrovie dello Stato e Pier Gino Scardigli  presidente del Museo Nazionale dei Trasporti.
E' un evento nazionale che vede l'apertura al pubblico di beni  del territorio non sempre visitabili, che hanno una importanza particolare  storico-artistica o ambientale.
Le visite, a contributo suggerito a partire da 3 €, (chi vuol dare di più tanto di guadagnato o per chi si iscrive basta la quota di iscrizione  annuale 39 € singolo , 60 coppia, 66 famiglia ,20 giovane  ), saranno in 900 luoghi in tutta Italia
La Delegazione della Spezia partecipa quest'anno con l'apertura del Deposito Rotabili Storici della Fondazione Ferrovie dello Stato e con il Museo Nazionale dei Trasporti, via Fontevivo 54 e Via Fossitermi (termine strada).
 
La visita rivela interesse: 
1)    storico (conoscenza dell’antico  mondo dei trasporti)
2)    sociale (come si viaggiava un tempo, per diletto, per andare al lavoro, in tempo di guerra), 
3)    tecnologico
4)    artistico (archeologia industriale), un sito di rimessaggio e manutenzione di importanza strategica, sia per la grande varietà di tipologie di mezzi, che per la specializzazione delle lavorazioni eseguite, raro esempio di archeologia industriale “vivente”, contenitore di competenze e mestieri ormai desueti.
5)    innovativo (“contenitore” di varie Associazioni che si occupano di trasporti: Assofitram (autobus d’epoca), ARI (Associazione Radioamatori Italiani), CAMS (Auto e Moto storiche)
 
Finalità :
Conoscere e salvaguardare la memoria storica del nostro passato poiché costituisce le radici del nostro presente ed il fondamento del futuro per le prossime generazioni
Saranno due giorni per riscoprire la storia del trasporto su rotaia, alla scoperta di pezzi unici di un patrimonio che racconta una storia fatta di viaggi e di posti lontani, di speranze viste attraverso i finestrini e ,perché no, di amori salutati al binario di una stazione
Ma anche per valorizzare il territorio e conoscere da vicino una parte di storia italiana,
passeggiando tra locomotive e vagoni ; chissà quante storie avrebbero da raccontare
Sarà un’occasione unica per conoscere direttamente uno dei più grandi e importanti esempi italiani di archeologia industriale, in ambito ferroviario.
Il luogo fa parte del network di 11 siti, individuati dalla Fondazione FS Italiane sull’intero territorio nazionale, dove restaurare e proteggere dal degrado centinaia di treni storici che possono testimoniare l’eccellenza tecnologica raggiunta dalle Ferrovie dello Stato in cento anni di esperienza, rappresentando il modo di viaggiare di diverse generazioni
 
La nostra proposta ha trovato non solo ampi consensi in primis presso il FAI che ha ben apprezzato il significato del progetto e ha  inserito la nostra manifestazione tra le  SUPER CHICCHE delle GIORNATE FAI di PRIMAVERA, (tra i  900 siti che verranno aperti  il nostro è inserito tra i primi 5 per particolarità ) assicurando la massima visibilità mediatica ed in particolare vari passaggi televisivi sulle reti nazionali. A tale proposito comunico che una troupe televisiva del FAI è già venuta per effettuare le riprese  e gli operatori si sono dichiarati entusiasti del sito e dei materiali che saranno esposti nelle giornate del 19 e 20 marzo e che nel tg1 delle 13 le sono state già trasmesse le immagini del nostro sito
 
La nostra iniziativa ha trovato un consenso entusiasta anche presso la Fondazione Ferrovie dello Stato che, oltre ad arricchire il già pregevole materiale espositivo con materiale proveniente da ogni parte d’Italia ,  per l’occasione  eccezionalmente esposto a La Spezia,  predisporrà  addirittura due treni speciali storici denominati “Un treno per la Bellezza”, a tariffa speciale con partenza da Milano Centrale e arrivo alla Spezia. Verrà aperta per l’occasione anche l’antica Sala d’aspetto Reale della Stazione Centrale di Milano come continuità del nostro percorso.
Verranno effettuate  molte fermate lungo il tragitto , Milano, Pavia, Voghera, Tortona,  Genova Principe, S. Margherita. Rapallo, Chiavari. Sestri Levante, Levanto, Monterosso , La Spezia  e conseguente ritorno
 
Ovviamente ampio consenso presso il Museo dei Trasporti , presso l’ Amministrazione Comunale e presso le Scuole.
Come sempre in queste circostanze, il FAI propone il coinvolgimento degli studenti come apprendisti Ciceroni
E' proprio a loro che ci si rivolge in maniera concreta e costruttiva per far sì che questi giovani amino ed apprezzino il territorio, senza la cultura e la conoscenza dell'ambiente si va poco lontano.
Le scuole che parteciperanno sono: il Liceo Parentucelli- Istituto Arzelà, il Liceo Classico Costa , il Liceo Scientifico Pacinotti,  l’Istituto  Fossati- Da Passano , il Liceo Cardarelli  ,  l’Istituto Alberghiero Casini, la Scuola Media Mazzini , la Scuola media Fontana
I ragazzi, ovviamente suddivisi in gruppi e a turni, faranno da Ciceroni alle persone che vorranno visitare il tutto.
La loro preparazione avviene   su notizie storiche date  loro tramite gli Insegnanti che aderiscono all'iniziativa ,  comunicate  da personale esperto.
 Il FAI, a ringraziamento, darà un attestato ,con cerimonia pubblica con le Istituzioni , a tutti coloro che saranno i protagonisti della giornata.   La partecipazione verrà riconosciuta come credito e varrà anche per il progetto Alternanza Scuola-Lavoro.
 
Cosa si vedrà
 L'ex deposito locomotive FS della Stazione di La Spezia  Migliarina rappresenta un sito di rimessaggio e di manutenzione di importanza strategica per rotabili ferroviari, sia per la grande varietà di tipologie di mezzi, sia per la specializzazione delle lavorazioni eseguite, raro esempio di archeologia industriale "vivente", coacervo di competenze e mestieri ormai desueti.
Il sito è uno dei più grandi e importanti esempi italiani di archeologia industriale in ambito ferroviario. Fa parte del network di 11 siti, individuati dalla Fondazione sull’intero territorio nazionale, dove restaurare e proteggere dal degrado centinaia di treni storici, che testimoniano l’eccellenza tecnologica raggiunta dalle FS in cento anni di esperienza, rappresentando il modo di viaggiare di diverse generazioni.
L’area è molto vasta , occupata da officine, laboratori, piazzali di servizio, sosta e movimentazione rotabili e la visita comincerà dall’ampio parco verde annesso alla struttura,  dove  la perfetta conservazione del triangolo di binari, un tempo adibito alla "giratura delle locomotive", permetterà di ammirare la locomotiva a vapore 740 278 in perfetto stato di marcia che, sbuffando, eseguirà movimenti di manovra.
Nelle strutture saranno presenti tutti i rotabili della storia ferroviaria dal secolo scorso ai nostri giorni conservati e mantenuti in perfetto stato di marcia .
Si  salirà su una locomotiva a vapore degli anni 1910-1915, si visiteranno rotabili storici elettrici e diesel a partire dal 1937. Nella sala conferenze si vedrà un filmato sulla storia della Fondazione FS, in un antico vagone si potranno ammirare spezzoni di film  protagonista il treno
 
Di eccezionale rilevo :
 il treno del Presidente della Repubblica dagli anni ’30, littorine del periodo fascista, treno dell’800 coevo alla nascita dell’Arsenale militare per il collegamento delle maestranze dal litorale, allora balneabile, di San Bartolomeo fin dentro la “città chiusa”.
Servizio di ristorazione a bordo di una storica vettura bar detta CARROZZA RISTORO  e per la giornata di domenica , pranzo per i visitatori , (su prenotazione alla mail barbarasussi@libero.it o al numero di cell.  3387784984 entro venerdì 18 marzo) su un VAGONE RISTORANTE storico a cura degli alunni e professori dell’Istituto Alberghiero Casini della Spezia. Con menu storico e abiti dell’epoca. 
Oltre che allietare la giornata con questo intermezzo particolare,   la Delegazione della Spezia vuole aiutare ad entrare nel mondo del lavoro giovani studenti meritevoli, che grazie a questa manifestazione e con questa esperienza potranno presentarsi con un ulteriore bagaglio culturale ed operativo  nel mondo del lavoro.
 
Ed inoltre si potrà visitare  la ricostruzione con pezzi originali dell’interno di una antica stazione, con una storica sala d’aspetto. E ancora un treno costruito in Germania nel 1935 utilizzato come macchina da guerra per l’invasione dell’Europa, antichi mezzi di manovra detti “Sogliola” impiegati nella guerra in Libia , un carro merci del 1887. Per la gioia dei piccoli farà bella mostra di sè, tirata a lucido, anche la mitica locomotiva a vapore 740.244, accesa e sbuffante durante tutta la durata della manifestazione. E poi "Centoporte"  lucenti di ottoni e legni masselli , spartane "Corbellini” del secondo dopoguerra,  esemplari unici di elettromotrici anni ’30. 
Aggiungerà ulteriore interesse, in un’ala dedicata al modellismo del Museo Nazionale dei Trasporti, nato nel 1986, la Collezione Vinciguerra, ricostruzione in scala di modelli tutti movibili. Inoltre numerosi apparati radio che "raccontano" la storia della nascita e dello sviluppo delle telecomunicazioni a partire dal telegrafo su filo di Morse, passando a Marconi ed ai suoi primi esperimenti alla Spezia (1897) fino alle attuali tecnologie di telecomunicazione.

Il collegamento tra la Fondazione ed il Museo avverrà con treni storici o bus storici, messi a disposizione da Storic Bus di Christian d’Olif e dalla Fitram 
Per chi arriva in auto o parcheggio gratuito presso Palasport e trasferimento gratuito con autobus fino al sito , o parcheggio in loco presso Centro Commerciale Le Terrazze o lungo via Fontevivo
 
Con il patrocinio di:
Provincia della Spezia  Comune della Spezia, Fondazione Ferrovie dello Stato
 
Si ringrazia:
Museo Nazionale dei Trasporti, Assofitram, ARI (Associazione Radio Amatoti Italiani, CAMS Auto e Moto storiche, Polizia di Stato, Storic Bus
 
Hanno inoltre collaborato
Associazione Treni Storici Liguria
 
Come si svolge la visita
 
Prima si visita il Percorso Deposito Rotabili storici
Poi il Museo Nazionale dei Trasporti. Non si può cominciare da questo , l’ingresso al percorso è solo dal Deposito Rotabili storici
Il passaggio da un sito all’altro è eseguito con treni storici ad orari prestabiliti appositamente o da bus storici
 
 
                                       Percorso Deposito Rotabili storici vedi cartina

  • Si entra da via Fontevivo
  • Dopo qualche metro si trova il gazebo dove si deve far firmare la liberatoria
  • Poi più avanti la fila si divide in due , 1 preferenziale per gli iscritti FAI, 1 per tutti
  • Mentre si è in coda si vede la locomotiva scoppiettante e fumante (così passa meglio il tempo in fila)
  • Si arriva alla palazzina , si entra e lì si accede  al posto di accoglienza FAI per la registrazione, pagamento iscrizioni ecc, materiale informativo
  • Si visitano le due stanze dei radioamatori.
  • Poi al primo piano si assiste alla visione del film sulla storia della Fondazione Ferrovie dello Stato
  • Si scende, si esce dalla palazzina e si va  al capannone
  • Nel grande salone del capannone dimostrazione di esperimenti dei radioamatori e gadgets da poter comperare
  • Si passa poi  ai binari e si fa la visita guidata di alcune vetture solo dall’esterno
  • Si esce nel piazzale e si va a fare la visita alla vettura presidenziale e ad altre vetture particolari, in totale 6 
  • Si accede su queste a gruppi.
  • Tra queste c’è un vettura dove è possibile vedere spezzoni di film protagonista il treno 
  • Per mangiare e bere c’è la Carrozza RISTORO
  • Oppure pranzo con menu storico .seduti  nella antica carrozza ristorante, eseguito e servito dagli alunni dell’Istituto Alberghiero Casini e dai loro insegnanti (a pagamento su prenotazione via mail a barbarasussi@libero.it o al  3387784984 entro venerdì 18 marzo)
  • Dopo, i visitatori verranno indirizzati o al treno storico o al pullman storico che li condurrà al Museo Nazionale dei Trasporti per fare l’ulteriore percorso
  • Terminata la visita riprenderanno o il treno o il pullman a seconda dell’ora e saranno ricondotti al Deposito Rotabili Storici
  • Fine della visita 

Il 1 percorso  dura all’incirca 45 minuti
Il 2 percorso nel museo dura all’incirca 20 minuti più il trasporto
 
                                            Percorso al Museo
 
Punti

  1. Raccolta  dei visitatori dentro il sito all’entrata della palazzina
  1. Ricostruzione antica sala d’aspetto
  1. Sala plastico collezione Vinciguerra
  1. Sala armamento
  1. Sala rotabili
  1. Finito il giro all’interno si fa all’esterno il giro dei treni collocati fuori
  1. Poi i visitatori vengono convogliati sul pullman storico o treno storico che li riporta al Deposito Rotabili

Più informazioni su