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Balnearia 2016: una buona edizione nonostante la Bolkestein, confronti positivi e tanti eventi

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Risultati soddisfacenti per gli espositori grazie ai contatti intrapresi coi tanti operatori professionali in visita. In fiera molte iniziative importanti e  il confronto degli operatori col Ministro Costa sulla direttiva Bolkestein

CARRARA – La 17° edizione di Balnearia si è conclusa positivamente con una visitazione importante in termini qualitativi e quantitativi molto apprezzata dagli espositori, che hanno avuto potuto mostrare al meglio tante novità e proposte innovative per la prossima stagione balneare durante le contrattazioni intraprese nei quattro giorni  della manifestazione.

Importante momento commerciale della stagione per proposte e giro d'affari,Balnearia è da sempre anche occasione di aggiornamento e confronto sulle tematiche più sentite del settore, grazie al coinvolgimento e al supporto delle associazioni e delle principali Organizzazioni Sindacali di categoria: S.I.B / FIPE  – Confcommercio, FIBA – ASSOBALNEARI ITALIA – Confesercenti,  Confindustria e OASI – Confartigianato, C.N.A. Balneatori, Federbalneari Italia, I.T.B. che, oltre a numerosi altri eventi organizzati singolarmente, hanno convocato un’assemblea unitaria allo scopo di affrontare l’ormai annosa “questione Bolkestein” alla presenza dell’On. Enrico Costa, Ministro per gli Affari Regionali, davanti a un pubblico di oltre 900 imprenditori del settore da tutta Italia, molto allarmati a seguito dell’ultimo  pronunciamento della Corte Europea dichiaratasi contraria alla proroga automatica fino al  2020 delle concessioni balneari,  che si intendono  invece assegnare per mezzo di aste pubbliche. Il Ministro, ma anche gli altri politici intervenuti via Skype, il Presidente Giovanni Toti e l’Assessore Marco Scajola per la Regione Liguria e Andrea Corsini, Assessore al Turismo della Regione Romagna, hanno affrontato il tema esprimendo la volontà di proteggere le oltre 30.000 imprese italiane e 100.000 famiglie   che operano sul demanio marittimo (per una forza lavoro complessiva che si attesta sui 300.000 addetti) costituendo un innegabile valore aggiunto per la nostra economia turistica: è necessario trovare per loro, a livello legislativo, delle soluzioni per il rilascio di nuove concessioni che riconoscano il valore non solo economico, ma anche   occupazionale, storico, sociale e di tipicità che caratterizza le piccole e medie imprese balneari nel nostro Paese. Il Presidente di CarraraFiere  Fabio Felici,  intervenuto in apertura del convegno, ha espresso la propria preoccupazione rispetto alle difficoltà che vive il settore nella sua globalità insieme a tutta la filiera ad esso collegata, con i fornitori degli stabilimenti balneari in seria difficoltà per l’incertezza normativa che ha causato nel tempo un forte rallentamento, se non un blocco, degli investimenti da parte degli imprenditori.

Anche CNA Balneatori ha convocato la propria assemblea nazionale su questa delicata questione, organizzando per l’occasione una nutrita manifestazione di protesta che ha ribadito, pur in toni molto civili, la necessità impellente di trovare le giuste soluzioni al problema che si è poi affrontato nel corso dell’assemblea. Tema all’ordine del giorno “La questione balneare italiana esige una risposta immediata: una legge per il diritto al lavoro delle attuali imprese balneari per difendere il cuore del turismo italiano.
Federbalneari Italia ha organizzato il convegno, moderato dal Presidente Renato Papagni,  “ll valore del mare. Criteri di evidenza pubblica e premialità per le imprese balneari”  ponendo al centro del dibattito la  definizione dei criteri  e  i metodi di calcolo del “valore delle imprese balneari” e  annunciando che porterà davanti al Ministro Costa, in occasione dell’incontro fissato per il  10 marzo, un Documento Programmatico con i punti fondamentali “per mettere ordine giuridico al comparto balneare”.
La FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) ha invece voluto proporre un’iniziativa  dal titolo “Il metodo di classificazione degli stabilimenti balneari” allo  scopo di
definire  uno standard di servizio con il quale identificare  tutti gli elementi utili e necessari a classificare le peculiarità di uno stabilimento balneare esaltando il livello qualitativo e quantitativo delle attività gestite.

A Balnearia 2016 anche una tematica già affrontata con sensibilità in passato, quella della fruibilità delle spiagge per tutti, inclusi i disabili. Su questo tema la Consulta delle Persone con Disabilità del Comune di Carrara ha organizzato una tavola rotonda invitando anche il  Comune di Ostuni per un proficuo scambio di esperienze  sul tema:“Un ambiente accessibile garantisce a tutti la qualità della vita” con coordinamento del dibattito a cura del Prof. Massimo Toschi in rappresentanza della Regione Toscana.
Attiva sullo stesso tema anche l’Associazione aretina “L’Ancora” che ha presentato nel corso della manifestazione il progetto “Viaggiare Disabili” con workhop che hanno spiegato perché l’accessibilità sia da ritenersi non solo “giusta”  moralmente, ma anche conveniente dal punto di vista economico, per esempio nel turismo, piuttosto che nella progettazione delle infrastrutture.

Nell’ambito della sensibilità ambientale l’associazione Ecospiagge  ha organizzato alcune importanti iniziative sull’importanza della raccolta dei mozziconi di sigaretta e  su “"l'evoluzione delle normative sulle piscine" e “"Gli obblighi e le responsabilità della sorveglianza in piscina"
Sul fronte “femminile” l’associazione culturale Donnedamare per l’impresa balneare,     ha presentato  il manifesto per lo sviluppo sostenibile della ricettività marina  articolato in dieci punti. Il documento, elaborato in collaborazione con CESAB (centro di ricerche interuniversitario in scienze ambientali e biotecnologie) tiene conto, prima di tutto, delle “buone pratiche” già attuate da molte aziende balneari e definisce dieci punti qualificanti: libero accesso al mare, gestione ecostenibile degli spazi, formazione (per migliorare il rispetto del mare), salvaguardia della natura, comunicazione della cultura e dei luoghi, sostenibilità energetica, una filiera verde per vivere in armonia con la natura, limitazione acustica e uso delle nuove tecnologie come alleate per uno sviluppo sostenibile. 

Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti con l’edizione appena conclusa di Balnearia: i nostri incontri con gli espositori hanno evidenziato come, nonostante il perdurare di una situazione difficile per le note vicende legate alle direttive della Comunità Europea, c’è molto movimento nel settore da ogni punto di vista – dichiara Fabio Felici, Presidente di CarraraFiere – la visitazione professionale è stata più che buona sia in termini qualitativi che quantitativi, con molti contatti e vendite. Inoltre, l’abituale attenzione di CarraraFiere nel recepire ed ospitare gli eventi collaterali sulle più attuali problematiche del settore ha consentito approfondimenti e confronti positivi all’interno di tutte le sigle sindacali e le organizzazioni coinvolte, con una grandissima partecipazione di pubblico e di imprenditori. Il nostro intento – è la conclusione di Felici – è e resta quello di continuare a lavorare al meglio per far sì che la fiera continui a crescere non solo come importante momento commerciale, ma anche come occasione di scambio a beneficio di tutti.”

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