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L’identikit delle spiagge liguri in un volume a cura dell’Università di Genova

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GENOVA – E’ vero che le spiagge liguri si stanno erodendo? Perché la zona bassa di Sestri Ponente è soggetta a periodici allagamenti? E il litorale di Lavagna va in crisi a ogni mareggiata? Sono alcune delle domande a cui il libro “Le spiagge della Liguria centro orientale” realizzato a cura del Dipartimento DISTAV dell’Università di Genova cerca di dare una risposta, offrendo una sintesi dell’evoluzione storica del litorale ligure di Genova nel corso dell’ultimo secolo. Un centinaio di pagine dedicate agli specialisti del settore della gestione costiera e a tutti i cittadini che hanno interesse a comprendere i fenomeni che riguardano la vita di ogni giorno. Non tutti sanno ad esempio che gran parte delle spiagge della Liguria sono state create artificialmente, utilizzando i materiali di scavo provenienti, oltre che dalla ferrovia, dall’autostrada o da altre grandi opere.

Esemplare è il caso della spiaggia di Bergeggi, oggi fondamentale nell’economia del Comune rivierasco, che è stata creata negli anni ’60 del secolo scorso con gli scavi per la costruzione della centrale elettrica di Vado. Si tratta di interventi oggi non più replicabili, perché maggiore è l’attenzione alla salute dei fondali e delle praterie di Posidonia. Differente invece è l’atteggiamento nei confronti delle spiagge che si sono ereditate che devono essere mantenute e alimentate, come le Amministrazioni pubbliche cercano di fare, con materiale di ripascimento accuratamente selezionato e controllato.

“E’ per questo che la Regione – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola – è impegnata a coordinare e finanziare interventi di questo tipo, utilizzando l’imposta regionale sui canoni demaniali marittimi per erogare contributi ai Comuni. Inoltre la Giunta Toti ha scelto di raddoppiare gli investimenti a favore del ripascimento delle spiagge liguri, attraverso un mio emendamento al bilancio che consentirà, quest’anno per la prima volta, di mettere a disposizione per le spiagge liguri l’intera cifra dell’imposta regionale sulle concessioni demaniali”.

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