laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Masia Roberto: “Contro l’omofobia”

Più informazioni su

LA SPEZIA – Apprendiamo con soddisfazione la decisione della Procura di Genova di estendere l'applicazione delle legge Mancino, che prevede l'aggravante per le dichiarazioni razziste, anche alle dichiarazioni omofobe.
Si tratta di un provvedimento che, pur non costituendo valore giurisprudenziale, attribuisce  ancora una volta alla Magistratura un ruolo di copertura dei vuoti normativi lasciati dal ritardo della politica, ruolo ricoperto anche recentemente con la sentenza del Tribunale di Roma che ha riconosciuto l’adozione «incrociata» a una coppia di donne per le rispettive figlie.

Per ciò che riguarda invece il merito dell’accusa, senza entrare in giudizi di colpevolezza che spettano solo ai tribunali, non possiamo esimerci dal rilevare che, indipendentemente dal caso in sé,  sono comunque in  aumento, anche nel nostro Paese, i casi di violenza a sfondo omofobico e transfobico.

Non è raro apprendere dai media di adolescenti che si tolgono la vita a causa delle discriminazioni e delle violenze fisiche o psicologiche subite nelle scuole,  da parte dei compagni o addirittura degli insegnati, oppure in ambito familiare.
Si parla poi sempre più spesso di "ideologia Gender" in maniera strumentale. Questa "ideologia" è in realtà il risultato di approcci sociologici, che rilevano, registrano e facilitano i cambiamenti in atto nella nostra società per quanto riguarda l’affermarsi di culture,  messaggi e percorsi educativi comprensivi dei diversi orientamenti sessuali.
Che fare dunque di concreto per impedire la disinformazione sulla teoria Gender e lottare contro l'omofobia?
Il Gruppo consiliare “Sinistra Unita per il Socialismo europeo”,  che rappresenta il Partito Socialista Italiano in consiglio comunale, si colloca da sempre in prima fila nella difesa dei diritti dei cittadini, con provvedimenti quali la mozione istituente il Registro per Trascrizione del matrimonio tra persone dello stesso sesso celebrato all'estero, l’Odg a sostegno della legge Cirinnà ( purtroppo non votato in consiglio comunale) e l’odg relativo alla delibera per il riconoscimento delle unioni civili.

Il Gruppo ha inoltre depositato  altre due mozioni sul tema che saranno discusse in consiglio comunale nelle prossime settimane.
La prima mozione riguarda l’impegno che si chiede all’amministrazione contro la falsificazione in merito alla cosiddetta teoria Gender, e in particolare a implementare e diffondere la già adeguata e corretta informazione alla cittadinanza, in particolare a genitori e studenti, riguardo le obiettive finalità del comma 16 della Legge 107/2015; a sostenere, nel rispetto dell'autonomia didattica e gestionale delle scuole, la formazione e l'aggiornamento del personale scolastico educante su queste tematiche;  ad affiancare tutti i soggetti ad ogni modo interessati, come fatto con altre iniziative di questi mesi (dal linguaggio di genere al contrasto della pubblicità sessista)  e ad affrontare e contrastare attivamente, nei limiti delle proprie competenze, ogni forma di violazione dei diritti umani e di discriminazione e violenza nei confronti delle persone basata sul genere e contro la dignità delle persone e infine  ad aderire alla rete RE.A.DY, la "rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.
Nell'altra mozione contro l’omofobia si invita il Governo italiano a mettere in campo azioni che possano tutelare le persone omosessuali e transessuali da discriminazioni e violenze e il  Parlamento italiano a modificare la legge Mancino inserendo tra i fattori che determinano l’aggravamento del reato il fatto che questo sia compiuto sulla base dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.

Infine  con la mozione si impegna la Giunta comunale a promuovere e/o realizzare, anche in coordinamento con le associazioni delle persone omosessuali presenti sul territorio, iniziative e progetti volti a sensibilizzare l'opinione pubblica ad una cultura delle differenze ed alla condanna di una mentalità omofobica,  a  prevenire nelle scuole il bullismo e  a celebrare la “Giornata internazionale contro l'omofobia”  il 17 maggio di ogni anno.

Sinistra Unita per il Socialismo  europeo
Masia Roberto

Più informazioni su