laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Università, assessore Cavo: da qui al prossimo anno pronti 1200 posti letto a disposizione degli studenti

Più informazioni su

GENOVA – “Con la riapertura della residenza universitaria Firenze Zurigo ampliamo i posti letto a disposizione per gli studenti universitari che oggi arrivano a essere 1015 e arriveranno a 1200 con l’apertura il prossimo anno della casa dello studente nella ex caserma Garibaldi, in salita della Neve. Quello di oggi è un ammodernamento importante della struttura che ha portato a incrementare i posti letto e a migliorare l’efficentamento energetico della struttura. A breve saranno affidati i lavori di ristrutturazione della casa dello studente storica di via Asiago con un intervento di tre milioni di euro progettato completamente dagli uffici tecnici di ARSEL Liguria.” Lo ha detto oggi l’assessore regionale all’Istruzione e all’Università, Ilaria Cavo, partecipando insieme con il direttore generale di ARSEL Liguria Roberto Dasso, alla presentazione della residenza universitaria Firenze Zurigo completamente rinnovata.

Dopo i lavori di rinnovo funzionali che sono durati 18 mesi, la residenza ha visto l’aumento dei posti letto che sono passati da 36 a 48 e un miglioramento totale degli apparati tecnologici (nuova climatizzazione, installazione di un nuovo impianto solare termico e di un nuovo impianto fotovoltaico). L’intervento è costato complessivamente 1 milione di euro ed è stato cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione con circa 370 mila euro e da ARSEL Liguria con 700 mila euro. La residenza ha oggi 48 posti suddivisi in camere doppie, camere singole  e due bilocali. Tutte le camere sono dotate di bagno, climatizzazione e accesso internet gratuito con copertura WiFi. Gli spazi comuni comprendono 5 sale studio (una per piano), una zona ristoro, una lavanderia/stireria e sala video.


Il progetto dell’architetto Bolzon di Torino ha visto la razionalizzazione degli  spazi interni per aumentare la capacità ricettiva mentre il progetto dell’ingegner Perini di Biella ha permesso il contenimento e la riduzione dei costi attraverso l’adozione di un impianto solare termico e fotovoltaico, che coprirà una parte importante del fabbisogno energetico.

Più informazioni su