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I beni della Marina militare alla Palmaria passati al Comune di Portovenere

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Firmato oggi il protocollo d’intesa.

PORTO VENERE – E’ cosa fatta. Da oggi i beni nella Marina Militare alla Palmaria passeranno al Comune di Portovenere che li gestirà. Questa mattina infatti presso la Batteria Umberto I della Palmaria è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comandante in Capo della Marina Militare Giuseppe De Giorgi, Il sindaco di Portovenere Matteo Cozzani, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il direttore dell’Agenzia del demanio Ernesto Alemanno. Cinquanta sono i beni che passeranno al Comune. Sia Cozzani che Toti hanno rassicurato che si tratterà di valorizzare i beni a fini turistici senza nessun intento speculativo.

“Non si tratta semplicemente di uno scambio di immobili – ha affermato il sindaco Cozzani – ma di un nuovo modello di sviluppo nel rispetto dell’ambiente di quest’isola che fa parte del Parco Regionale ed è sito Unesco dal 1997. Confermeremo la presenza della Marina Militare a cui rimarranno i servizi essenziali come il rifornimento idrico. Dovremo consolidare i rapporti con la Marina senza perderne la memoria storica. Si è trattato di un lungo percorso che ci consentirà di avere un “prodotto” innovativo di alta qualità. Con estrema fermezza dico no a qualsiasi intervento speculativo – ha precisato il primo cittadino – Vogliamo solo rigenerare l’esistente con l’aiuto dei privati. Deve terminare il tempo del no ideologico. Ora è il tempo della responsabilità e del fare grazie ad un percorso virtuoso e trasparente. Un grazie di cuore va agli Ammiragli Toscano e Camerini e a tutta la mia squadra”.

Quindi la dottoressa Traversone della Sovrintendenza ligure dei beni ambientali ha sottolineato il ruolo di tutela del suo Ente nel fare in modo che venga preservata l’incolumità dell’ambiente. “ La Sovrintendenza spesso è percepita in modo erroneo come un ostacolo allo sviluppo – ha affermato – ma non è così. E’ il contrario. Il fatto che tanti beni tornino alla comunità rientra in una logica di democrazia e sensibilità. Il Ministero vigilerà affinché non si creino delle piccole Disneyland o degli resort per sceicchi.” L’Ammiraglio De Giorgi da parte sua ha rimarcato che la Marina Militare sta iniziando in tutto il territorio nazionale un percorso di sdemanializzazione dei beni.

“Trasformare i ruderi in beni fruibili – ha affermato – farà bene alla salute dell’isola, un’oasi meravigliosa certamente da valorizzare a livello ambientale e turistico”. Grande entusiasmo da parte del Presidente della Regione Giovanni Toti che, nativo di Ameglia, ricordava quando da bambino circumnavigava la Palmaria in motoscafo. “ E’ quello di oggi un momento importante per tutta la Regione – ha affermato – Siamo alla fine ed all’inizio di un percorso. Alla fine di un percorso che noi insieme al Comune ed alla Marina Militare che ha sempre interpretato bene il suo ruolo abbiamo intrapreso con grande buon senso dimostrando che la burocrazia può non essere ferraginosa. L’inizio di un nuovo percorso per gestire un luogo delicato come questo col dovuto equilibrio. Lo preserveremo dalle speculazioni edilizie che non portano ricchezza. Sono contrario all’ambientalismo intransigente che sarà sempre mio nemico. Questa isola potrà diventare un modello di sviluppo a livello turistico, di ricerca ed enogastronomico nel preservare comunque integre le bellezze dell’isola. Bisogna ora trovare i soldi per tutto ciò e per questo chiederemo la collaborazione dei privati.”

Alla cerimonia della firma erano presenti numerose autorità tra cui gli assessori regionali Giampedrone, Costa, Scajola, il Prefetto Lubatti, il Questore Grillo, il Vescovo Palletti. Da oggi dunque…si volta pagina alla Palmaria. Resta da vedere se quanto dichiarato riguardo alla preservazione dell’integrità dell’isola verrà mantenuto o se le preoccupazioni degli ambientalisti si riveleranno veritiere.

Simona Pardini

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