laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Il Pagellone | Prestazione sopra le righe, per una squadra che gira a meraviglia!

Più informazioni su

Il mastino Jon Errasti – Foto Patrizio Moretti 

Ottima la gara del collettivo, nel quale alcuni singoli si sono distinti per qualità e continuità di giocate. Benissimo Catellani e Piccolo, poi Errasti e Sciaudone e tutti gli altri

Chichizola – n.g. – L’unico tiro del Modena è un alleggerimento di Granoche da 40 metri, per il resto un paio di uscite e qualche rilancio di piede. Dargli un voto sarebbe riduttivo, passa un pomeriggio di totale relax.

De Col – 6,5 – In avvio pennella un paio di cross da spingere in porta, ma Calaiò è in vena di regali, almeno ad inizio gara. Bravo in fase difensiva, nel prosieguo dell’incontro sbaglia qualcosa in fase offensiva. Anche se gli capita la palla buona per segnare, ma è bravo Migliorini a respingere.

Postigo – 6,5 – Non è che debba faticare più di tanto, visto che il Modena arriva poco in fase offensiva, ma non sbaglia nulla. Una sua girata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poteva avere più fortuna, ma colpisce la schiena di un avversario.

Terzi – 7 – Il Capitano sta attraversando un periodo di forma smagliante e rende semplici anche interventi difficili. Bravo sia in copertura che in fase di rilancio. La difesa ora è protetta da una squadra che gira a meraviglia, ma le sue qualità sono un patrimonio da preservare.

Migliore – 7 – Che disputi una partita sopra le righe ormai non stupisce più, tanto che sembra la normalità. Sfiora il gol arrivando però con il piede sbagliato sulla respinta del portiere. Non può far valere l’intesa che ha ormai consolidato con Mario Situm, ma la giornata positiva di Catellani lo mette comunque a suo agio.

Sciaudone – 7 – Seconda rete in maglia bianca, a chiudere un’azione da manuale in ripartenza. Qualche minuto dopo si fa 60 metri palla al piede, salta in tunnel un difensore e scarica a rete per ben due volte non trovando per un soffio il secondo gol. Se cresce ancora un po’ fisicamente può diventare ancor più decisivo.

Errasti – 7 – Quando si avventa sugli avversari sembra avere una calamita nei piedi dai tanti palloni che strappa. La condizione fisica ottimale gli permette di giganteggiare sulla mediana. E’ l’emblema della grande solidità attuale della squadra.

Acampora – 6,5 – Prima parte della gara un po’ altalenante, con qualche errore di appoggio, poi prende una botta che ne condiziona il resto della prestazione sino alla sostituzione. In ogni caso l’impegno ed il peso sul campo, non mancano di certo.
(Vignali – 6 – Entra in campo con la giusta attenzione e concentrazione, senza strafare, ma facendo sentire la presenza, all’ultimo minuto il portiere gli nega il gol su un colpo di testa).

Piccolo A. – 7,5 – Sale la condizione, sale la qualità del gioco di quello che è un giocatore di quelli che spostano gli equilibri. L’azione travolgente sul gol di Calaiò e da far vedere e rivedere, palla indietro perfetta per la battuta a botta sicura del bomber. Macina chilometri per il campo, svariando spesso per tutto il fronte dell’attacco, ma riesce comunque a mantenere sempre una buona lucidità. Il Picco si spella più di una volta le mani per le sue giocate.

Calaiò – 7 – L’inizio di gara sembra stregato per lui, specie perché fallisce due gol con due colpi di testa che sembrano fatti apposta per lui. Ma in realtà prende solo la mira, perché sul tocco di Piccolo non può proprio fallire. Porta a sette il bottino di gol e soprattutto da l’impressione di divertirsi e di trovare giocate che prima nemmeno provava. Vince ancora il ballottaggio con Nenè.
(Kvrzic – s.v. – Torna in campo, ed è una buona notizia, trova anche il tempo per fornire un buon assist a Nenè che colpisce il palo).

Catellani – 7,5 – Miglior rientro non ci poteva essere per l’attaccante reggiano, più che mai voglioso di prendersi anche lui un ruolo importante in questa gara. Che è in buona giornata lo vedi subito, da come interpreta la gara, da come la aggredisce. Libero di agire anche tra le linee, si trova a suo agio nel 4-3-3 e nel dialogo con i compagni. Suo l’assist per il gol di Sciaudone. Meriterebbe il gol, ma Di Carlo lo risparmia in vista del match di Chiavari.
(Nenè – 7 – In mezzora partecipa alla parte finale del match da protagonista. Prima impegna il portiere con un missile dalla distanza, poi colpisce un palo che trema ancora adesso. Ottimo spirito di squadra, anche partendo dalla panchina).

Mister Di Carlo – 7  Che dire, decimo risultato utile consecutivo, 24 punti nel girone di ritorno, solo tre reti subite, una squadra che sembra giocare assieme da anni, chi subentra lo fa con la stessa carica di chi era in campo. Potremmo aggiungere altri dati positivi, ma preferiamo seguire il messaggio che anche ieri ha voluto ribadire: mancano ancora troppe gare alla fine ed è perfettamente inutile godere dei risultati sino ad ora ottenuti, perché basta rilassarsi un attimo e li paghi subito. Venerdì c’è il derby di Chiavari, poi ci saranno tanti scontri diretti, ma l’impressione è che saranno gli altri a doversi preoccupare, se il meccanismo di squadra continuerà a funzionare a pieni giri come ora.

Arbitro Candussio – 5,5 – I dubbi della vigilia sono stati solo in parte fugati, non fa errori clamorosi, ma diverse interpretazioni lasciano dubbi, specie su un paio di gialli sventolati ai danni dei giocatori in maglia bianca. Arriva comunque la vittoria, ma speriamo che questa sia stata l’ultima volta che lo vediamo arbitrare le bianche casacche.

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
www.speziacalcionews.it

Più informazioni su