laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Legambiente su Palmaria: «Un percorso chiaro, partecipato e condiviso»

Più informazioni su

LA SPEZIA – L’Isola Palmaria è un gioiello naturalistico, architettonico e storico. Benché rimasta “congelata” per molti anni dopo la chiusura delle sue cave, il degrado e scelte sbagliate l’hanno minacciata. Un esempio per tutti: lo Scheletrone, abattuto dopo anni di battaglie che hanno visto Legambiente in primissima fila, sia nei blitz di Goletta Verde, sia nella Commissioni in Regione Liguria.

La cessione di beni da parte della Marina Militare/Demanio al Comune di Portovenere ha stimolato una discussione sfociata in un interessante confronto tra Associazioni, Comitati e Cittadini. Si temono speculazioni, ma si vuole anche valorizzare il patrimonio attuale.
La Palmaria è un’isola circondata si dal mare, ma anche dalle Cinque Terre, ovviamente da Portovenere, da Lerici, dal sito delle discariche di Pitelli, da una centrale termoelettrica, da un porto commerciale, da un arsenale militare, da un terminal di rigassificazione e infine da un poligono di tiro per cannoni della marina militare, tutte fonti di possibili interazioni e di impatti cumulabili sul delicato ecosistema insulare.
È per tutte queste ragioni che Legambiente chiede alla Regione Liguria di avviare una Valutazione Ambientale Strategica con evidenza di Inchiesta Pubblica, uno strumento che valuti anche la capacità di carico dell’isola, definendo al più presto lo strumento urbanistico che governerà il processo di acquisizione di questo patrimonio e la sua trasformazione.

Più informazioni su