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Comando Provinciale Guardia di Finanza La Spezia: Bilancio Anno 2015

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Contrasto alle frodi fiscali ed al sommerso, alle truffe sui fondi pubblici ed all'illegalità nella pubblica amministrazione, alla criminalità economico-finanziaria ed al traffici illeciti

LA SPEZIA – Nel 2015, il Comando Provinciale della Spezia, condividendo pienamente la strategia operativa definita a livello centrale, ha articolato e plasmato la propria azione con un obiettivo di fondo: tutelare l'economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo in parallelo allo Stato ed agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale.

È in ragione del perseguimento di tale obiettivo che l’operato delle Fiamme Gialle spezzine
ha agito strategicamente su 3 direttrici principali:
– l'attività investigativa, tradotta nello sviluppo e conclusione di 227 deleghe d'indagine pervenute dalla magistratura;
– l'esecuzione di 40 piani operativi, per l'aggressione sistematica e organizzata all’illegalità economico-finanziaria, attraverso l'esercizio degli autonomi poteri d'intervento attribuiti dalla legge;
– l'azione di contrasto ai traffici illeciti ed il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica provinciale.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALL'ECONOMIA SOMMERSA
A contrasto dell’evasione e delle frodi fiscali sono state concluse 557 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali; a questi si aggiungono 31 indagini di polizia giudiziaria portate a termine dal Comando Provinciale della Spezia nel 2015.
Come in passato, tutti questi servizi sono scaturiti da un'attenta e mirata selezione preventiva degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi nella disponibilità del Corpo, dall'attività di intelligence e dal controllo economico del territorio.
Denunciati 50 soggetti responsabili di 52 reati fiscali, dei quali poco meno della metà riguarda gli illeciti più gravi di dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
In tale ambito, sono stati scoperti 63 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati evasori totali, ovvero completamente sconosciuti al Fisco.
Il controllo economico del territorio si è concretizzato in 4.954 controlli strumentali, eseguiti
tanto in materia di corretto rilascio scontrini/ricevute fiscali e trasporto merci su strada, quanto nei settori del debito pagamento del “canone RAI” e della rilevazione degli indici di capacità contributiva.
L’azione di contrasto al sommerso ha permesso di individuare e verbalizzare complessivamente 68 datori di lavoro, responsabili dell’impiego di 70 lavoratori in "nero" e 36 lavoratori irregolari.


Nell’ottica di un più efficace recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali, la Guardia di Finanza della Spezia ha avanzato agli organi competenti, nel corso del 2015, proposte di sequestro di disponibilità patrimoniali e finanziarie, per un ammontare complessivo di oltre 5 milioni di euro.
Nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, sono state individuate e sanzionate
6 violazioni, con la denuncia a piede libero di 3 soggetti; 25 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 8 casi constatati di irregolarità.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI
E ALL'ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Scoperti in tale ambito casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali: 15 le violazioni riscontrate nello specifico settore che, a fronte di un’indebita percezione di contributi per complessivi 570.000 euro circa, hanno portato alla verbalizzazione di 22 soggetti, di cui 2 denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Individuate truffe nel settore previdenziale ed al Sistema Sanitario Nazionale per circa
250.000 euro, con la denuncia all'Autorità Giudiziaria di 4 soggetti.
Nell'ambito di 15 interventi eseguiti nel 2015 con lo specifico obiettivo di individuare sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici, le Fiamme Gialle spezzine hanno accertato danni patrimoniali allo Stato quantificati in circa 1 milione di euro, segnalandoli alla magistratura contabile competente per il successivo recupero: 24 i soggetti verbalizzati per connesse ipotesi di responsabilità erariale.
A seguito delle 8 deleghe d’indagine e dei 14 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati a piede libero 8 soggetti, la metà dei quali responsabili del reato di abuso d’ufficio.
Nel sottoporre a controllo appalti pubblici locali complessivamente ammontanti ad oltre 8 milioni e mezzo di euro, sono state riscontrate irregolarità quantificabili in oltre 400.000 euro, e denunciati 20 soggetti, di cui 4 tratti in arresto.
Effettuati 36 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l'erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l'esenzione dai t i c k e t sanitari, con percentuali di irregolarità pari al 56% dei casi.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA
In materia di riciclaggio sono stati eseguiti complessivamente 24 interventi, e denunciato a piede libero un soggetto.
Due gli interventi condotti nell'azione di contrasto all'usura, conclusi con la denuncia di 4 soggetti, di cui uno tratto in arresto.
Le indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari e finanziari si sono concretizzate nell’esecuzione di 9 interventi, con la conseguente denuncia a piede libero 12 soggetti.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA
Nel corso del 2015 le Fiamme Gialle spezzine hanno concluso 11 deleghe d’indagine pervenute dall’Autorità Giudiziaria ed eseguito 57 interventi d’iniziativa, sfociati nella denuncia all'Autorità Giudiziaria di 50 persone.
Sequestrati oltre 157.000 prodotti illegali in quanto contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimabile di oltre 700.000 euro.
Tolti altresì dal mercato oltre 14.000 litri di bevande, illecitamente confezionate in bottiglie
prodotte in violazione del diritto d’autore.



CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE
Nel 2015 sono stati effettuati 22 interventi presso sale giochi e centri di scommesse della provincia, riscontrando irregolarità nel 41% dei casi: tre dei gestori delle attività sottoposte a controllo sono stati denunciati a piede libero all’autorità Giudiziaria.

LOTTA Al TRAFFICI DI DROGA E DI VALUTA FALSA
Nell’ambito dei 219 interventi condotti nel 2015 a contrasto dei traffici di droga, sequestrati
34,5 chilogrammi di sostanza stupefacente, per la quasi totalità costituita da hashish e marijuana; 240 i soggetti controllati nello specifico settore operativo, di cui 37 denunciati a piede libero per i reati di spaccio e traffico di droga, 16 soggetti tratti in arresto e 4 mezzi sequestrati.
Nell'attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate 934 banconote di vario taglio, per un valore complessivo di oltre 38.000 euro.

ATTIVITA’ DI POLIZIA AMBIENTALE
L’approccio trasversale che da sempre caratterizza l’operato della Guardia di Finanza ha portato le Fiamme Gialle della Spezia, nell’anno da poco trascorso, a conseguire risultati di servizio degni di nota nel settore della tutela ambientale: nello specifico, nel corso di due attività ricadenti in tale ambito operativo sono stati verbalizzati e denunciati a piede libero 3 soggetti per violazione della vigente legislazione in materia ambientale, e sequestrati 15.700 chilogrammi di rifiuti industriali, illecitamente movimentati attraverso il locale porto mercantile.
 
ATTIVITA’ DI POLIZIA DOGANALE
È proprio all’interno del porto cittadino che il Comando Provinciale della Spezia, attraverso presidi di vigilanza statica nonché mediante una vigilanza dinamica attuata con l’esecuzione di specifici controlli a finalità tanto repressive quanto preventive, adempie quotidianamente ai sui compiti di polizia doganale. Compiti che, proprio in ragione della imprescindibile trasversalità di azione del Corpo, permettono di conseguire importanti risultati di servizio nei più disparati settori operativi. In particolar modo, confermando una tendenza già delineatasi nel corso delle ultime annualità, nel 2015 le forze messe in campo in ambito portuale, tradotte in un’attenta e scrupolosa analisi dei flussi commerciali con l’estero, hanno trovato ampi riscontri nel campo della lotta alla contraffazione, della sicurezza dei prodotti e della tutela del “Made in Italy”: 1.050 i container sottoposti ad ispezione analitica, 16 i soggetti denunciati a piede libero.

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