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La Resistenza annulla le distanze

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LA SPEZIA – Il 15 Marzo 2016 le classi IIIC e IVC del Liceo Classico Lorenzo Costa hanno capito che la Resistenza può unire persone distanti anche 1000 km.

Di cosa stiamo parlando? Semplice: in questa data queste due classi hanno avuto l’opportunità di incontrare una delegazione di studenti del Liceo Scientifico, Linguistico e delle Scienze Umane di Petilia Policastro, Cotronei e Mesoraca (Calabria).

Questa delegazione di studenti infatti, accompagnati dai docenti Giovanni Ierardi, Aurora Panza e Giovanni Posca ha intrapreso un viaggio di chilometri e chilometri per venire a visitare i nostri territori e studiare nel dettaglio ciò che è stato il fenomeno della Resistenza qui, nella IV° zona operativa.

In mattinata le due classi del Liceo Costa, insieme agli insegnanti Paolo Galantini e Emanuela Corsaro, si sono dirette presso il Monumento della Resistenza per incontrarsi con i colleghi calabresi.

Il professor Galantini, che è Co-Presidente del Comitato Unitario Provinciale della Resistenza, ha esordito porgendo un saluto di benvenuto agli studenti e ai docenti accompagnatori, illustrando brevemente i caratteri fondamentali della Lotta di Liberazione nello spezzino, pronunciando parole di profondo apprezzamento per la lodevole iniziativa della scolaresca calabrese, per poi passare la parola a Giovanni Ierardi che ha salutato tutte le persone presenti, ringraziandole per l’accoglienza, e ha sinteticamente spiegato il fine del progetto “Viaggio nella Resistenza”.

Dopodiché i docenti hanno lasciato la parola a un partigiano di Follo, venuto proprio per l’occasione. Il suo discorso rivolto in particolare ai ragazzi presenti ha rivelato aspetti relativi alla sua esperienza studentesca della dittatura fascista e di come, di  conseguenza, avesse preso la decisione di lottare per la libertà e in seguito di diventare partigiano.
Concluso questo breve ma intenso intervento i ragazzi in visita hanno suonato e cantato, assieme alle altre persone presenti, la canzone “Bella Ciao”, per poi passare ad alcune letture tratte da testimonianze di alcuni partigiani.

Al termine di queste letture i professori Galantini e Ierardi hanno tenuto un discorso di chiusura dove hanno sottolineato, ancora una volta, l’importanza della Resistenza non soltanto dal punto di vista storico-politico, ma anche dal punto di vista umano. Infatti la Resistenza è un fenomeno che ha unito tutta Italia e la prova più evidente di questa unione è stato proprio questo incontro: due realtà differenti e distanti da un capo all’altra del nostro Paese, che si sono incontrate per uno scopo comune, conoscere le circostanze da cui è nata l’Italia democratica, ed è stato molto bello che ciò sia avvenuto mentre ci apprestiamo a celebrare i settant’anni della Repubblica. L’incontro è stato così  ricco e significativo che è emersa, quasi naturalmente, la proposta di un gemellaggio, che sappia unire due realtà scolastiche così lontane ma accomunate da un forte senso civico di democrazia e libertà.

Bruschi Martina, Rolla Asia IVC, Liceo Classico Lorenzo Costa

Foto di Matteo Fazioli, studente del Costa

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