laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Tarros, è finale

Più informazioni su

I bianconeri vincono anche gara 2 contro il Cus e passano il turno. Partita non esaltante, ma stasera serviva il risultato ed è arrivato, anche se con troppi errori, poca lucidità e prestazioni non tutte all’altezza.

LA SPEZIA – “Il risultato è la cosa più bella di questa sera”, commentano all’unisono il Presidente ed il coach bianconero, Danilo Caluri e Luca Martini, al termine del match vinto contro il Cus. Una vittoria che significa passaggio del turno play-off.
“Volevamo vincere – continua il tecnico – per evitare gara 3, che sarebbe stata molto insidiosa. Aver concluso qui le semifinali significa molto a livello morale, ma anche per quanto concerne la pianificazione del prosieguo della stagione perchè ora abbiamo circa due settimane per preparare le prossime partite. Domani, o sabato, sapremo chi sarà il nostro avversario. Abbiamo molto da lavorare”.
Al di là del risultato, infatti, i bianconeri non possono salvare tanto di questa partita. “Sicuramente non è stata una grande prestazione – conferma coach Martini – siamo mancati in alcuni uomini ed anche in lucidità”.
“Abbiamo letteralmente regalato molti, troppi, palloni – gli fa eco Presidente Caluri – In non pochi casi abbiamo seguito la strada più difficile, a volte abbiamo commesso falli gratuiti e tentato personalismi inutili”.

La cronaca della partita, in effetti, racconta 40 minuti vissuti sulle montagne russe, con ascese, ma soprattutto rapidissime discese.
Contrariamente a quanto accaduto una decina di giorni fa nell’ultimo incontro della regular season, sempre contro il Cus, la Tarros parte bene e piazza un parziale di 0-7 che le permette di incamerare subito un buon margine. Il Cus impiega ben 2’30” per segnare il primo canestro. Alla fine del primo quarto il vantaggio dei padroni di casa è di 10 lunghezze.
In avvio di seconda frazione, però, per gli spezzini è black out: nei primi 3′ minuti sono solo due i punti segnati, tra l’altro dalla lunetta, ed i genovesi recuperano quasi tutto lo svantaggio. Si prosegue poi punto su punto e alla pausa lunga si va con la Tarros senpre avanti, ma con un gap dimezzato rispetto a dieci minuti prima: il riuslttao è sul 34-29.
Se nel secondo tempino il Cus è andato vicino all’aggancio, nel terzo lo centra, poi si porta in vantaggio ed in vantaggio, seppure con il minimo scarto, si presenta alla frazione finale.
Si decide tutto qui: la partita è apertissima. E’ Mattia Pipolo, con due bombe in sequenza, a rimetterla su binari più favorevoli e con l’ennesimo centro di Francesco Cota il vantaggio dei padroni di casa arriva sino ad 8 punti; il Cus però poi rientra, sino a portarsi a -1. A 2’50” dalla sirena il risultato è 67-66. Nelle mani di Jonikas i tiri liberi che fanno un attimo respirare, i primi di un finale di partita che si gioca sui nervi e dalla lunetta. La Tarros ora dalla linea della carità non sbaglia e, nonostante qualche ingenuità, riesce a fare proprio il match con il punteggio di 73-69.

Vittoria significa, automaticamente, passaggio del turno play off, visto che la Tarros era uscita vincitrice sabato scorso dal PalaCus.

Ora coach Martini ed i suoi ragazzi hanno due settimane per preparare la finale. L’avversario che dovranno affrontare lo conosceranno forse già domani, altrimento sabato 19.
Si torna sul parquet sabato 2 o domenica 3 aprile, contro Sarzana o Follo.

SPEZIA BASKET CLUB TARROS – CUS GENOVA: 73-69 (20-10; 34-29;51-52)

SPEZIA BASKET CLUB TARROS: Cota 24, Delibasic 2, Pipolo 12, Leporati n.e., Santoni 5, Fazio 0, Caluri n.e., Jonikas 18, Ferrari 6, Marchini 6 Coach: Martini

CUS GENOVA: Macrì 3, Bestagno 5, Bigoni 4, Dufour 16, Mangone 18, Bedini A. 19, Caspecchi 0, Meroni 2, Zemobio 0, Bedini F. 2. Coach Pansolin – Taverna

Più informazioni su