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Comitato #noicisiamo Paola Sisti Sindaco

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SANTO STEFANO MAGRA – La vittoria di Paola Sisti alle Primarie del Partito Democratico può rappresentare per Santo Stefano di Magra una grossa opportunità di intrapresa di un percorso di cambiamento, amministrativo e politico.
La posta in gioco è alta: la riconquista di un posto al sole per un paese da anni “abusato” e relegato a terra a servizio di interessi che poco hanno portato al nostro territorio.

Il decennio trascorso ha dimostrato l’incapacità della politica di governo di farsi promotrice di progetti che, al suo insediarsi, sbandierava e prometteva e che devono essere prioritari per i cittadini: l’offerta scolastica, le ricadute derivanti dal gran sacrificio che ha portato alla realizzazione della piana retro portuale, la risoluzione dei problemi legati alla viabilità, la tutela dell’ambiente, i servizi sanitari, lo sviluppo che può derivare da una gestione oculata dell’area ex Vaccari e molti altri.

Il nostro territorio soffre la mancanza di un’adeguata offerta scolastica! Le promesse elettorali valgono poco dopo anni di programmazione incompleta sulla scuola. Una “buona scuola” non costringe i genitori di Ponzano ad iscrivere i propri figli a Sarzana per indisponibilità di posti. Una “buona scuola” deve andare incontro alle esigenze anche di quei genitori che, pur non essendo elettori del comune, vivono a pochi metri dal confine e dalle nostre strutture! Dopo dieci anni di governo ed il notevole afflusso di residenti derivante da una programmazione urbanistica di intensa edificazione, non si può accettare che non si sia prevista la necessità di strutture scolastiche in grado di dare ospitalità ai nuovi residenti!
Ciò significa una cosa sola: la scuola non è rientrata tra le priorità dell’ultima amministrazione che oggi si candida a non cambiare nulla!

Così come non vi sono rientrate una forte politica di recupero delle aree degradate, di sviluppo di un’efficiente politica ambientale (che è svilente sentir ridurre allo sviluppo della raccolta differenziata), di valorizzazione dei centri storici.. una per tutte, il grosso investimento derivante dalla ricaduta dei fondi FAS sulla Via Francigena appare come una mera operazione immobiliare priva di ricadute vere sulla riqualificazione del centro storico di Santo Stefano paese.
Per non parlare della pista ciclopedonale: progetto sventolato a più riprese nel corso degli ultimi anni ma non certo nato da un’idea di questa giunta e rispetto al quale è emersa la carenza di autorevolezza nel contesto più ampio degli enti interessati.

L’area ex Vaccari: ecco quale è stata la priorità dell’Amministrazione uscente. Chiaro che non si può  abbandonare chi, in buona fede, ha investito nell’area né ci si può permettere di gettare al vento le risorse pubbliche ivi impiegate ma NOI vogliamo che si punti su un progetto di ampio respiro che porti davvero sviluppo e opportunità occupazionali per il nostro paese!

Comodo ora, in campagna elettorale, sentir promettere ciò che non si è fatto in dieci anni: Santo Stefano ha mancato di attenzione per i più piccoli (non c’è un parco giochi in tutto il comune), per i giovani (non si è pensato a dotare il territorio di aree sportive attrezzate, né di valorizzare veri spazi di sana aggregazione), per gli anziani (il borgo di Ponzano Superiore è privo di servizi e di mezzi di collegamento viari con l’area urbana), per i più bisognosi (questa amministrazione è riuscita anche a farsi strappare via il CUP ed i servizi sanitari di base)!

La viabilità soffoca, da anni, l’intero percorso residenziale, da Santo Stefano paese a Ponzano Belaso, e compromette ogni giorno la salute dei nostri cittadini ma chi si candida oggi a governare in un ottica di continuità ha mancato, sino ad oggi, dell’autorevolezza necessaria alla costruzione di una via alternativa alla statale della Cisa!

E poi la cultura. Come si può pensare di far vivere la Rievocazione Storica costringendo i rioni a versare oboli senza ritorno; la trasparenza non è mai stato e non è il cavallo di battaglia dell’amministrazione uscente.

Ed allora, noi riteniamo che Paola Sisti sia il grimaldello per intraprendere la strada del cambiamento e Le chiediamo di farsi portatrice delle nostre istanze nonché di prendere il serio impegno di far uscire il nostro territorio dalla palude in cui la democrazia, la trasparenza e il benessere del paese si sono impantanate da almeno dieci anni.

#NOICISIAMO
Paola Lazzoni (Avvocato), Pucci Claudio (già Segretario Uil Statali), Elisabetta Gasparella (insegnante), Lorenzo Testi (imprenditore agricolo), Andrea Benvenuti (studente), Giuseppe Biagini (Ammiraglio), Alessandro Sant’Agostino (geometra), Gianfranco Visdomini (ex assessore), Gaia Baruzzo, Gabriella Crovara (Dirigente Sindacale Cisl), Alessandro Ribollini (dirigente sportivo), Fabio Galletto (geometra)

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