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La Pro Recco porta in Liguria l’atto finale del Campionato di Pallanuoto 2016

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Dopo la vittoria in Coppa Italia, ecco la nuova sfida. Dal 25 al 27 maggio, la Final Six Scudetto e la Final Four Salvezza nella Piscina di Sori

RECCO – La vittoria in Coppa Italia è già in archivio. Il primo Trofeo del 2016 in bacheca e la Pro Recco pensa già alla prossima sfida, in vasca e non solo. Maurizio Felugo, al primo successo da presidente, alza ancora l’asticella. Se è vero che la squadra è “condannata” a vincere, la società non dimentica il suo territorio, il suo pubblico, gli amanti della pallanuoto in Liguria. Da qui è nata l’intenzione di portare nella nostra regione l’atto finale dei Campionati di Pallanuoto 2016. Per la prima volta lo Scudetto sarà assegnato in una intensa Final Six. Non solo. In vasca ci saranno anche le 4 squadre che si giocheranno la Salvezza. Insomma tre giornate (dal 25 al 27 maggio) di grande pallanuoto che la Pro Recco organizzerà nell’impianto di Sori.

“Sarà un evento unico e speriamo di grande effetto per il nostro territorio e per tutta la Pallanuoto”, spiega Maurizio Felugo. “In tre giorni ci si gioca tutto: Scudetto e Salvezza. Il nostro obiettivo è quello di vincere, ma anche di organizzare al meglio un evento che potrà avere importanti ricadute su tutto il nostro movimento. In questo senso voglio ringraziare la Fin nella persona del Presidente Paolo Barelli che con grande spirito di collaborazione ci ha permesso di portare questo evento in Liguria. Un sentito ringraziamento anche al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, con il quale abbiamo condiviso quanto sarà importante questa occasione per promuovere il nostro territorio. Sono contento perché credo che portare la prima edizione della Final Six in Liguria sia un altro importante passo per consolidare la nostra Società sul territorio, verso quella Scuola di Pallanuoto che è il nostro prossimo obiettivo. Sarà l’occasione per permettere a tutti di godere di un grande evento e trasmettere, a chi non lo sapesse già, cosa significhi giocare nella Pro Recco e vivere con i nostri colori tatuati sulla pelle. Sarà bellissimo giocare in una piscina colma di tutti quei ragazzi, bambini, genitori, tifosi, curiosi e addetti ai lavori che ci hanno seguito per tutto l’anno e che da sempre sono al nostro fianco”.

Un antipasto olimpico di grande valore. Una tre giorni di grande livello a portata di mano per tutti gli appassionati della Liguria. “Credo che mai come quest’anno i giochi siano aperti per tutti, la partita secca rande tutto più imprevedibile. Il nostro obiettivo sarà rendere tutto speciale creando un contesto di valore”.

Le finali 2016 in Liguria a firma Pro Recco. Un’altra conferma del grande momento che sta attraversando il “Levante” ligure in campo sportivo. Dalla Pro Recco a Spezia ed Entella. Un vero traino per la Liguria.
"Il mio obiettivo è cavalcare questa onda di entusiasmo e di risultati sportivi. Spezia, Entella, Pro Recco. Stiamo dando un’immagine fantastica, inutile nascondersi. Abbiamo visto quanto il derby in Serie B sia stata una vetrina eccezionale. Non dimentichiamo anche le grandi eccellenze del nostro territorio come WyLab con il suo mix di sport e tecnologia. Il Levante fa da traino alla Liguria e la Pro Recco vuole essere con orgoglio in prima fila”.

La prossima sfida è già iniziata. La Pro Recco inseguirà lo Scudetto numero 30 ma soprattutto cercherà di organizzare tre bellissime giornate di Pallanuoto. La Coppa Italia appena vinta, il 56° Trofeo della storia biancoazzurra, ha regalato ulteriore energia a Maurizio Felugo, al primo titolo da presidente dopo aver contribuito a tanti successi in acqua.

"E’ stata una bella emozione. Cambia il modo di vivere la gara, ma non è meno intenso. In palio c’era per noi uno dei quattro obiettivi stagionali. E’ importante averlo centrato confermandoci su ottimi livelli. C’è stato più di un momento in cui mi sarei tuffato in acqua, ma ormai so bene quale sia il mio ruolo e poi i ragazzi se la cavano alla grande. Il trofeo è arrivato in un momento difficile della stagione. I ragazzi sono sottoposti a uno sforzo immane con impegni continui. Spesso, a pagarne il caro prezzo, sono gli atleti stessi con infortuni frequenti come Ivovic e Tempesti. La forma non può essere sempre al top e il pericolo di commettere errori è dietro l'angolo. Era importante vincere e l’abbiamo fatto. A maggio cercheremo di farci trovare ancora più in forma. Sarà bellissimo poter giocare nella nostra Liguria e regalare questo grande evento a tutti gli appassionati della nostra Regione.

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