laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Nenè: “In questa squadra tutti sono importanti, ringrazio i compagni per i gol che segno”

Più informazioni su

Nenè esulta per un gol – Foto Patrizio Moretti 

La nostra squadra ha una mentalità ben precisa e ogni partita è una guerra: la serie B non è facile e per questo noi non puntiamo al terzo posto, ma giochiamo partita dopo partita.

Dopo il pareggio nel derby ligure contro l’Entella, lo Spezia si prepara alla sfida di sabato prossimo contro il Trapani. Protagonista del match di venerdì sera è statoNenè, autore della doppietta che ha permesso agli aquilotti di ottenere un punto importante su un campo difficile. Quest’oggi l’attaccante brasiliano ha parlato nella consueta conferenza stampa di ripresa allenamenti presso la sala polifunzionale del C.S. “Bruno Ferdeghini“.

Siamo andati lì con la testa giusta” – ha esordito Nenè – “Ma abbiamo iniziato nel modo sbagliato la gara, facendo qualche errore di troppo: Chiavari è un campo difficile e dobbiamo essere solo contenti del punto guadagnato, visto che in casa l’ Entella ha fermato molte squadre forti. Ringrazio tutti i ieri compagni perché è anche grazie a loro che sono riuscito a fare gol: ora dobbiamo andare avanti così“.

Con la doppietta di venerdì sera hai superato il tuo record di gol in Italia:Si, sono molto felice di questa mia annata, e devo ringraziare tutti compagni per l’aiuto che mi danno in campo: devo migliorare ancora molto anche in allenamento in relazione a questioni di tattica e faccio del mio meglio“.

Dieci gol in campionato, pur non giocando tutte le gare da titolare. Come vivi questo dualismo con Calaiò? “Nessuno vuole stare in panchina, è il mister che decide e so che per lui sono scelte difficili: io mi alleno al massimo sperando di metterlo in difficoltà. Se gioca Calaiò io sono certo che farà il meglio per la squadra“.

Colpo di testa, tiro da fuori sono tutti tuoi punti forza: “Si è vero, ma il colpo di testa è la mia arma migliore: devo migliorare ancora molto sotto altri aspetti tattici e per questo mi impegno sempre al massimo in allenamento e do il 100%“.

Hai più di trent’anni e per un giocatore l’età è un fattore importante: “Sono ancora giovane (ride), ho solo 32 anni e mi sento in forma: spero di riuscire a mantenere questo rendimento per l’andata in corso in modo da essere importante per la squadra“.

Come ti trovi in coppia con Calaiò? “Anche a Chiavari abbiamo giocato insieme. nell’ultima parte di gara quando il mister ha cambiato lo schieramento in un 3-5-1-1: con il possesso palla mi ha chiesto di svariare su tutto il fronte offensivo, mentre senza palla dovevo aiutare di più i centrocampisti. Io cerco sempre di fare il meglio e arrivare a far vedere in campo tutto quello che vuole il mister“.

Da Roma a Chiavari, dall'”Olimpico” al “Comunale”, quali sensazioni si provano a giocare su campi così differenti? “L'”Olimpico” di Roma e il “Comunale” di Chiavari sono campi molto diversi: noi sapevamo che contro l’Entella sarebbe stata una partita complicata e anche grazie ai nostri tifosi siamo riusciti a pareggiare. Voglio fare un ringraziamento particolare ai nostri tifosi, che ci seguono ovunque e ci fanno sentire sempre il loro calore e la loro vicinanza“.

Dopo questa serie importante di risultati, sono cambiati gli obiettivi per questa stagione? Si pensa al terzo posto? “La nostra squadra ha una mentalità ben precisa e ogni partita è una guerra: la serie B non è facile e per questo noi non puntiamo al terzo posto, ma giochiamo partita dopo partita e alla fine vediamo dove riusciremo ad arrivare. Gli undici risultati utili consecutivi per noi sono stati undici finali: ogni partita pensiamo al momento e non al futuro, è questo il nostro segreto“.

Quanto ha dato l’arrivo nel reparto avanzato di un giocatore come Piccolo?Piccolo è un grande giocatore e ci dà una gran mano, soprattutto ora che abbiamo Situm infortunato. Questa è la dimostrazione che in questa squadra tutti hanno la solita importanza e quelli che sono in panchina danno ancora di più dei titolari“.

Hai visto giocare Okereke? Cosa pensi di lui? “Quando è arrivato qui allo Spezia a Gennaio ho visto subito le sue qualità: mi sono allenato tanto con lui perchè eravamo infortunati nello stesso momento e posso dire che è un giovane con un futuro roseo davanti“.

Giulia Lorenzini – © Riproduzione Riservata
www.speziacalcionews.it

Più informazioni su