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Il Sindaco Mazzanti risponde alla Lazzoni

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SANTO STEFANO MAGRA – «Leggo le ennesime illazioni della Lazzoni ora sul PD. Illazioni di chi, peraltro, alla riunione di giovedì sera, non ha sentito nemmeno il bisogno di venire tanto è il suo amore per il partito. Le sue ricostruzioni, quindi, sono semplicemente fasulle e patetiche.

La signora in realtà, dopo aver mostrato tutta la sua incapacità amministrativa, di lei non si ricorda alcuna proposta per il nostro territorio, ora è semplicemente terrorizzata di restare ancora una volta a piedi in questa tornata amministrativa. Per  questo  non  si  è  candidata  alle  primarie,  ben  sapendo  che  avrebbe miseramente perso, e ha preferito un accordicchio di terzo ordine che le assegna peraltro il ruolo di chi deve fare pure il lavoro sporco.

Non si è mai sentito di giochetti quando si ricorre allo strumento congressuale, peraltro con una platea congressuale certificata.

Semplicemente, chi ha più voti vince. Probabilmente per questo Sisti e soci si preoccupano. E qui allora vengono i dubbi. Perchè temere il Congresso del PD per poi essere così sprezzanti per le primarie?

Quando le primarie a Santo Stefano non saranno di coalizione ma esclusivamente tra chi dichiara di essere elettore del PD.

Forse i giochetti li fa la Lazzoni con i nomi ben noti del suo comitato.

Il 3 aprile avremo un segretario legittimato a gestire questa fase importante così
come il 10 aprile avremo il candidato del PD alle prossime elezioni amministrative.

Un ultimo cenno ancora sulla signora. Per quello che scrive su FB e quello che dichiara, dovrebbe prestare maggiori attenzioni visto che invoca sanzioni per un percorso assolutamente legittimo che apre la fase congressuale comunale e provinciale.

Circa le mie affermazioni su nuove primarie a settembre, alla Lazzoni hanno riportato male o non ha proprio capito quanto qualche volenteroso le ha evidentemente riportato.

Le primarie a settembre possono essere solo una battuta. Non tanto e non solo per le regole che il PD impone ai suoi iscritti, ma prima di tutto perché quest'anno non c'è alcun turno elettorale amministrativo autunnale essendo incompatibile con la scadenza referendaria.

Non avere nemmeno le competenze minime amministrative per comprendere quando si fa una battuta o una provocazione, è il migliore indicatore del livello di questi signori, che non a caso in questi ultimi anni fanno polemica persino se si sistema un tombino.»

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