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VIAREGGIO CUP | SPEZIA – JUVE: 4-5 d.c.r.

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In vantaggio con Filipovic a fine primo tempo, i ragazzi di Gallo vengono raggiunti da Laiola e superati da una sfortunata autorete di Schiattarella. Nel finale il pareggio di Maggiore, ma ai rigore passano i bianconeri Juventini.

Il sogno finale per i ragazzi di Fabio Gallo si infrange ai calci di rigore, dopo una gara vissuta tra grandi emozioni e ben giocata dai bianchi.
Non sono bastati i miracoli di Saloni che ha intercettato ben tre rigori avversari, tra gli aquilotti e la qualificazione ci si sono messi i pali della porta avversaria, colpiti daOkereke e Faiola.

Il Picco accoglie nel migliore dei modi i ragazzi di Gallo, con 2.000 tifosi che non faranno mancare il loro apporto per tutta la gara.

Spezia in campo con il classico 3-5-2, con Filipovic in attacco a far coppia con Okereke, la Juve preferisce il 4-3-3.

Sembrano proprio i ragazzi di Grosso a voler prendere in mano la gara, ma lo Spezia non disdegna le ripartenze.
All’8′ sugli sviluppi di un corner è Terminello a spedire di poco a lato con il sinistro.
La gara si accende, al 13′ è Vadala a ricevere in area e girare con il sinistro a fil di palo.
Grossa occasione per le aquile al 15′ con Okereke che di tacco smarca Maggiorein area di rigore, ma il suo diagonale termina a lato di poco.
La pressione dei bianchi si fa insistente e la difesa juventina si deve salvare un paio di volte in corner.

Al 28′ è Filipovic ad andare vicinissimo al gol: è Candela a servire il croato in area di rigore, ma il portiere Del Favero si salva in angolo.
Il vantaggio spezzino si concretizza al minuto 39′, con un contropiede orchestrato da Filipovic che appoggia per l’accorrente Okereke, cross immediato, e lo stessoFilipovic è pronto all’appuntamento con la sfera sul secondo palo. Esplodono i duemila del Picco.

Nella ripresa parte meglio la formazione di Fabio Grosso che crea subito un paio di grosse occasioni per trovare il pari, ma la difesa spezzina regge.
Al nono minuto triplo cambio per la Juve con gli ingressi di MorselliToure eBeruatto.
Poco dopo arriva il pareggio juventino, lo mette a segno Liriola che raccoglie un cross dalla sinistra del nuovo entrato Beruatto e mette in rete con un colpo di testa sul secondo palo.
Juve in vantaggio al 18′ con il cross di Liriola che viene deviato nella propria porta da uno sfortunato colpo di testa.
La partita si innervosisce e al 24′ Antezza si fa pescare in un fallo di reazione su un avversario e l’arbitro estrae il rosso diretto.

Spezia vicino al pari al 34′ con Maggiore che serve in profondità Okereke, il portiere Del Favero è bravo a respingerne la conclusione, poi arriva Faiola e spara alto.
Maggiore per Okereke che viene anticipato in angolo al momento di concludere a rete.
Sul successivo corner, grossa opportunità per Maggiore che sciupa tutto colpendo di testa sopra la traversa.
Poco dopo l’arbitro non punisce con il secondo giallo un intervento di Severin, ravvisando solo il fuorigioco di Okereke.

Il grande cuore dei ragazzi di Gallo porta al pareggio all’ultimo tuffo, Maggiore si getta in area di rigore e si guadagna un corner, dalla bandierina è Badiali a battere teso sul primo palo con Giulio Maggiore che devia di tacco alle spalle del portiere.

Applausi a scena aperte al Picco, si va ai calci di rigore.

Svolgimento calci di rigore:
Okererke – palo
Bove – parata
Candela – parata
Morselli – parata
Schiattarella – gol
Blanco – parata
Faiola – traversa
Kastanos – gol
Demofonti – gol
Liriola – gol
Badiali – parata
Severin – gol

La Juve si aggiudica la finale, grande rammarico per i ragazzi in maglia bianca, salutati con un lungo applauso da tutto lo Stadio.
Una qualificazione alla finale che lo Spezia avrebbe meritato, ma che non scalfisce il grande torneo disputato da un gruppo con valori tecnici ed umani importante.

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
www.speziacalcionews.it

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