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World Autism Awareness Day 2016

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Incontro-dibattito, “Asperger Talk Show”, 2 aprile 2016, ore 8.45 – 12.30 – sede Fondazione Carispezia

LA SPEZIA – In occasione del World Autism Awareness Day 2016 – la giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo sancita dalle Nazioni Unite –  le Associazioni AGAPO Onlus e A.N.G.S.A. La Spezia organizzano, in collaborazione con la Fondazione Carispezia, un incontro aperto a tutti per sensibilizzare e informare le persone su cosa vuol dire vivere con l’autismo.
 
Obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere un’occasione di confronto e dibattito tra istituzioni, operatori e pubblico sulla consapevolezza e la conoscenza della sindrome dello spettro autistico e del mondo della disabilità e di approfondire alcune esperienze già portate avanti dalle associazioni attive nel territorio spezzino, che vede la presenza di circa 250 persone affette da autismo. 
 
Tra le iniziative che saranno presentate anche il progetto “Aut Aut – Autonomia Autismo”, promosso dalla Fondazione Carispezia con Agapo e Fondazione Domani con l’Autismo: un percorso innovativo di inclusione sociale e inserimento lavorativo di persone con autismo nell’ambito dei servizi turistici.
 
Interverranno all’incontro Matteo Melley, presidente della Fondazione Carispezia, Massimo Federici, sindaco del Comune della Spezia, Gianfranco Conzi, direttore generale dell’ASL 5 Spezzino, Luca Maria Lenti, dirigente scolastico dell’Ufficio Regionale per la Liguria, Roberto Barichello, presidente  di AGAPO Onlus, Alberto Brunetti, presidente di ANGSA La Spezia Onlus, Franco Giovannoni, responsabile della Struttura Complessa di Neuro-Psichiatria Infantile dell’ASL 5 Spezzino, Fabio Ferrari, responsabile dell’Area Disabili dell’ASL 5 Spezzino.
 
Oltre agli interventi previsti, Paolo Cornaglia Ferraris, medico pediatra e responsabile scientifico del progetto “Aut Aut – Autonomia Autismo”, condurrà l’“Asperger Talk Show”.
 
“I talk show televisivi hanno subito negli anni numerosi tentativi di diversificazione – spiega Paolo Cornaglia Ferraris -. Dal liturgico «Porta a Porta» al reiterato «Ballarò», sino al gridato «La Gabbia», è emerso tutto il peggio che si potrebbe proporre a una persona con sindrome di Asperger: voci sovrapposte si mescolano ad applausi, musiche e inserti comici, battute sarcastiche, allusioni. Inguardabili, eppure riproposti in tutte le salse. Come potrebbe essere costruito uno scambio pubblico di opinioni (talk show), se realizzato da persone con sindrome di Asperger? Cercheremo di spiegarlo in questo workshop. Sarà un esperimento straordinario: dalla viva voce di chi può parlare con competenza di cosa abbia significato vivere con un disturbo dello spettro autistico da bambino, adolescente e adulto, chi parteciperà alla giornata del 2 aprile alla Spezia avrà il privilegio di ascoltare la «verità Asperger». Capirà quanta difficoltà, bizzarria, entusiasmo, fascino, originalità, solitudine, abitino l'incredibile mondo Asperger. Tornerà a casa con un bagaglio di stimoli e conoscenze che modificheranno per sempre il suo approccio professionale o parentale. Una popolare marionetta offrirà una spettacolare chiusura. L'incontro con Giorgio Gazzolo, suo autore, permetterà a tutti di parlare con lui. Imperdibile!”.
 
Paolo Cornaglia Ferraris è il pediatra noto al grande pubblico per la sua rubrica settimanale su Repubblica e per molti libri di denuncia su ciò che potrebbe andare meglio nel servizio sanitario pubblico. Membro del Comitato Scientifico del convegno biennale sull'Autismo, promosso dal Centro Studi Erickson a Rimini (prossima edizione novembre 2016), dirige la collana dei libri dedicati all'Asperger, intitolata "Io sento diverso" (Erickson Ed.). Alla Spezia coordina il comitato promotore del progetto "Aut-Aut" per la realizzazione di un programma integrato di lavoro inserito nel contesto turistico alberghiero tra città e campagna, che sarà realizzato grazie alla Fondazione Carispezia con ANGSA La Spezia e AGAPO, l’Azienda sanitaria e i servizi pubblici dedicati alle persone autistiche.

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