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CAGLIARI – SPEZIA 1 -2 | Cal AJO’ – Piccolo: che impresa ragazzi!

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Aquile straordinarie sul campo dei sardi, sconfitti due a uno al termine di una partita sofferta e vinta con il cuore. Apre le danze Calaiò, raddoppia Piccolo, poi nel finale l'ex Giannetti prova a rovinare la festa, ma Chichizola and co. regalano il terzo posto.


CAGLIARI- Se qualcuno aveva qualche dubbio circa la tenuta fisica e psicologica dello Spezia, ecco servita la risposta: due a uno sul campo della corazzata Cagliari e Trapani dimenticato. Che lo scivolone del Picco fosse un semplice e fisiologico incidente di percorso tanti lo avevano detto, eppure molti non ci avevano creduto. Un gruppo straordinario, da Chichizola che salva in più occasioni, passando per la "riserva" Valentini che evita un gol fatto di Joao Pedro, a Pulzetti, corridore straordinario, sino ad arrivare a Piccolo e Calaiò, mattatori del match. Lo Spezia è vivo e regala soddisfazioni: a otto giornate dal termine sognare grandi traguardi non è più utopia.

LE SCELTE: VALENTINI E CALAIO' PER DI DI CARLO, MELCHIORRI K.O PER I SARDI, SAU – FARIAS DAVANTI
Profumo di alte vette al San'Elia, dove i padroni di casa del Cagliari affrontano lo Spezia in quello che è il trentaquattresimo turno del campionato cadetto. I sardi devono rispondere alla vittoria del Crotone, mentre i liguri, reduci dallo stop interno contro il Trapani, cercano punti preziosi per il terzo posto. Nel 4-3-1-2 di Rastelli non c'è spazio per Melchiorri, infortunatosi gravemente al ginocchio. Per il resto spazio a Storari in porta, Pisacane, Salamon, Ceppitelli e Murru in difesa, Munari, Di Gennaro e Fossati sulla mediana, con Joao Pedro in posizione di trequartista dietro il tandem d'attacco Sau – Farias. Fuori Nenè e Postigo per le Aquile, dentro Valentini e Calaiò nel 4-3-3 di Di Carlo che vede Chichizola in porta, De Col, Terzi, Valentini e Migliore in difesa, Pulzetti, Errasti e il rientrante Sciaudone a centrocampo, trio offensivo composto da Piccolo – Calaiò – Catellani.

SPEZIA ATTENTO E ORDINATO, IL CAGLIARI TENTA IL GUIZZO, MA ALLA FINE DEI 45' E' ZERO A ZERO
Tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque trasferte per lo Spezia, mentre il Cagliari deve invece invertire la rotta di casa, dove i tre punti mancano dal 20 febbraio, complice anche gli stop contro Novara e Perugia. Parte aggressiva la formazione di Di Carlo, con l'incursione e il cross ravvicinato di Piccolo, deviato in corner dalla difesa cagliaritana. Ci prova anche capitan Terzi con uno stacco di testa che termina sul palo, ma per l'arbitro Pairetto il difensore ex Palermo commette fallo su Pisacane. Risposta dei padroni di casa che non si fa attendere, con Joao Pedro che tenta la conclusione da fuori, non impensierendo Chichizola. Meglio Farias al 9', ma l'estremo difensore argentino non si fa sorprendere dal destro debole del rivale brasiliano. Gli aquilotti cercano di verticalizzare il gioco, ma la difesa degli uomini di Rastelli è alta e così gli attaccanti in maglia bianca vengono più volte intrappolati dalla rete dell'off side. La prima vera occasione è frutto di uno schema bello e intelligente dei rossoblu al minuto numero 15, ma Farias, di prima e al volo, non riesce ad indirizzare la sfera verso la rete. Passano i secondi e il tema della partita emerge come previsto: lo Spezia si compatta in difesa, mentre il Cagliari aumenta ritmo e pressione, affacciandosi con più continuità dalle parti di Chichizola. Vicino al vantaggio Ceppittelli alla mezz'ora su una situazione di mischia, ma la mira del difensore è imprecisa, con il pallone che termina sopra la traversa. Tre minuti più tardi, bella azione di Farias sulla destra, ma il cross rasoterra del numero 17 non trova compagni in area, con Valentini che spazza senza troppi complimenti. Tutt'altro che spettacolare la prima frazione di gioco, avida di palle gol da entrambe le parte, a conferma di un fisiologico zero a zero.

CHICHI FA I MIRACOLI, CALAIO' PUNISCE
Decisamente d'altro piglio la ripresa, con occasioni da una parte e dall'altra nel giro dei primi sei minuti di gioco: ci prova dapprima lo Spezia con un velenoso tiro cross di Sciaudone dalla sinistra che, complice il vento, non beffa per poco Storari. Sul fronte opposto, palle gol firmate Munari – a lato il suo colpo di testa – e Joao Pedro, con Valentini che si supera in scivolata, respingendo il destro a botta sicura del fantasista brasiliano. Si allungano le squadre, favorendo la vivacità di un gioco sinora sterile. Miracoloso Chichizola tra il 17' e il 18', prima sull'imbucata di Farias, quindi sul destro dai venti metri di un ispiratissimo Di Gennaro, sul quale anche il palo si mette di traverso. Lo Spezia non sta però a guardare, sempre pronto a colpire il contropiede, come in occasione del 21' quando Piccolo, dopo aver percorso 40 metri palla a terra, serve la sfera a Pulzetti, che tutto solo davanti a Storari non trova per un soffio la via del gol. Nei padroni di casa dentro Balzano, fuori Pisacane, ma il cambio non sortisce gli effetti sperati, con i bianchi che trovano anzi il vantaggio grazie all'Arciere Calaiò, vero e proprio rapace d'area nel ribattere in rete il tiro cross di Migliore respinto da Storari. Sardi colpiti forse nel momento migliore, riversati in avanti alla ricerca del pareggio: dentro anche l'ex Giannetti per Joao Pedro e occasioni per Farias e Fossati, ma Chichizola e la scarsa mira aiutano le Aquile. Doppia sostituzione anche per Di Carlo, che getta nella mischia Canadjija e Juande per Pulzetti e l'infortunato Terzi, con Errasti difensore centrale. 

RADDOPPIO PICCOLO, GIANNETTI LA RIAPRE, MA L'IMPRESA LA FIRMANO I RAGAZZI IN MAGLIA BIANCA
Cerri per Fossati l’ultima mossa di Rastelli, che passa a quattro davanti. A testa bassa i rossoblu, vicinissimi al pari con Farias, ma Chichizola è ancora super, deviando la sfera sui piedi di Sau, che ribatte in rete in posizione di fuori gioco. Ci prova anche Di Gennaro, ma il destro dell’ex Milan e Spezia è fuori misura. Crocchianti per Catellani è l’ultimo cambio degli ospiti, che trovano il raddoppio con Antonio Piccolo al 40’, perfetto nello sfruttare un contropiede e battere un incolpevole Storari: due a zero Spezia e tifosi aquilotti in delirio.
Sembra fatta per i ragazzi di Di Carlo, ma non è così, perché il Cagliari ha nove vite e allora Giannetti, al primo dei cinque minuti di recupero concessi da Pairetto, trova di testa la rete della speranza. Finale al cardiopalma, con i bianchi chiusi a riccio e i rossoblu alla disperata ricerca di un gol che eviterebbe la terza sconfitta consecutiva casalinga. La grinta e il carattere degli aquilotti hanno però la meglio sulla strapotenza offensiva dei sardi e così il terzo posto, in attesa di Novara, Bari e Cesena, è realtà.

 

Andrea Licari

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