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Giornata dedicata alla famiglia

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – rriva anche quest’anno l’appuntamento con la festa diocesana della Famiglia, che questa volta si terrà a Sarzana, domenica prossima 10 aprile, negli spazi della storica Fortezza Firmafede. La festa diocesana, come sempre, intende essere anzitutto occasione di incontro tra famiglie, per trascorrere insieme momenti di convivialità, di gioco, di riflessione e di preghiera, esprimendo così tutta la gioia di essere coppia, genitori, figli, nonni, nipoti… E’ un modo di sentirsi davvero famiglia, un modo per vivere comunione e solidarietà da famiglia a famiglia. Lo stare insieme anche a pranzo permette poi di conoscersi meglio e di condividere esperienze, gioie, dolori di tutti i giorni. Ciò avrà senso ancora più compiuto all’indomani della pubblicazione dell’esortazione apostolica post sinodale “Amoris laetitia” di Papa Francesco, che sarà resa noto proprio venerdì prossimo a Roma. Domenica, dopo il pranzo un … bizzarro conduttore animerà il pomeriggio, aiutato dalla Compagnia “I menditanti” nel coinvolgere grandi e piccini in giochi, canti, scenette. Nello stesso tempo sarà possibile visitare le sale al pianoterra della Fortezza, ora adibite alla mostra “I volti della Misericordia”, oppure ascoltare racconti di vita, a cura dell’associazione “AgiRE”.  Alcuni video parleranno di speranza, di cambiamenti positivi, di aiuti concreti, come il video dedicato al Consultorio familiare “Itala Mela”, che da anni opera in diocesi grazie all’associazione “La famiglia” (vedi anche articolo qui a fianco).  Per l’occasione, a sostegno del Consultorio, verranno raccolte offerte in tutte le chiese della diocesi. Sarà inoltre possibile aiutare in concreto l’”Emporio di solidarietà” della Caritas o prendere visione dello stand “Cu–riusando”, sempre della Caritas, dove sarà possibile portare vestiti, giochi, libri, oggetti per bambini in buono stato che potranno riavere vita aiutando altre famiglie in difficoltà. Uno spazio giochi sarà riservato ai bambini. Nel pomeriggio sono anche in programma testimonianze di vita familiare e l’incontro con il vescovo Luigi Ernesto Palletti. Alle 18 tutti si sposteranno nella vicina basilica concattedrale di Santa Maria Assunta per la Messa conclusiva del vescovo: sarà bello in quel momento varcare la “porta santa” insieme a tante famiglie. A seguire, cena per i giovani in Seminario. La festa, che si avvale del patrocinio del Comune di Sarzana, inizierà comunque alle 12.30 alla Firmafede con il pranzo a sacco. In caso di pioggia si terrà nei locali adiacenti del Seminario vescovile diocesano.

Don Morra ha ricevvuto la visita del patriarca Moraglia
Don Giovanni Della Mora, il sacerdote orionino nato a Feltre il 16 agosto 1913, ha quasi raggiunto la veneranda età di centotre anni. Dopo essere stato per trent’anni, dal 1978 al 2008, il parroco di San Giuseppe a Casano di Ortonovo, ora da circa otto si trova nella casa “Don Orione” di Trebaseleghe, vicino a Padova. A dispetto dell’età, don Giovanni si aiuta sì con il bastone, ma celebra Messa e mantiene anche a distanza i contatti con i suoi parrocchiani di Ortonovo. Nei giorni scorsi (come si vede nella foto) ha avuto la gioia di una visita davvero particolare, quella del patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Moraglia, come è noto, prima di andare a  Venezia è stato vescovo alla Spezia, e proprio a lui, nel 2008, don Giovanni, alla bella età di novantacinque anni, presentò la rinuncia alla parrocchia. Quando il patriarca, giunto in visita a Trebaseleghe, ha saputo della presenza nella casa di don Della Mora, ha voluto subito incontrarlo, pregandolo poi di stare al suo fianco durante l’incontro pubblico con gli orionini e con i loro ospiti. Nel frattempo, come detto, don Giovanni mantiene i contatti con Ortonovo, dove è ancora tornato per una breve visita tre anni or sono. Per la Pasqua, ha scritto un affettuoso biglietto di auguri ai suoi antichi parrocchiani e ai sacerdoti della Fraternità Missionaria di Maria, che guidano ora alcune parrocchie ortonovesi, tra cui quelle di Casano.
 
Per l'Annunciazione la Faces rinnova i voti
Domani la Chiesa celebra la solennità dell’Annunciazione del Signore. Come è noto, la data è quella del 25 marzo, ma quando questa coincide, come quest’anno, con la Settimana Santa, la celebrazione viene spostata al primo giorno liturgico “libero”, ovvero il lunedì dopo la domenica “In albis”. La solennità dell’Annunciazione è anche il giorno nel quale le persone appartenenti alla comunità religiosa “Faces”, presente alla Spezia da oltre quarant’anni, rinnovano i loro voti di vita consacrata. Questo appuntamento si svolgerà dunque domani pomeriggio, alle 15.30 alla Spezia, nella chiesa di San Pio X ai Colli, presso la quale la comunità “Faces” ha la propria sede. Sarà il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, nel corso di una celebrazione semplice ma sempre molto intensa, a raccogliere la rinnovazione dei voti. Nella “Faces”, come è noto, si può essere presenti nella comunità con ruoli e con caratteristiche diverse, femminili e maschili. Al rito possono assistere quanti lo desiderano, in particolare familiari, amici e collaboratori della comunità.
 
La mediazione familiare, risorsa e opportunità
La mediazione familiare: risorsa e opportunità nei conflitti familiari. Chi si trova coinvolto in una situazione conflittuale, vive spesso sensazioni di rabbia, di fatica, o di frustrazione. La relazione si logora, i rapporti si irrigidiscono e il conflitto aumenta, si ingigantisce, invade il quotidiano. Il mediatore allora incontra le persone e fa da ponte tra i differenti punti di vista, favorisce il dialogo. Diventa così un facilitatore della comunicazione delle persone in conflitto: le osserva, le ascolta, le accompagna verso una soluzione. Il mediatore non dà consigli, non attribuisce torti e ragioni, né indica lui le soluzioni. In caso di presenza di figli minori, porrà uno sguardo costante sul loro benessere, porterà i genitori ad appropriarsi del proprio ruolo genitoriale in modo condiviso. Il mediatore familiare affronta sia gli aspetti “emotivi”, come affidamento dei figli, continuità genitoriale, comunicazione della separazione al nucleo familiare, sia quelli più strettamente materiali (divisione dei beni, determinazione dell’assegno di mantenimento, assegnazione della casa coniugale, e così via). Rivolgersi al mediatore familiare contribuisce a salvaguardare il diritto dei figli ad avere una relazione costruttiva con entrambi i genitori così da valorizzare la genitorialità condivisa, le relazioni tra genitori e figli, dell’oggi e del domani. L’associazione “La famiglia”  – Consultorio diocesano “Itala Mela”, che ha già attivo uno sportello di mediazione familiare, organizza un incontro su questo tema venerdì prossimo 8 aprile alle 20.30 a Casa Massà, alla Spezia. Il titolo: “Mamma e papà: gioco di squadra nella mediazione familiare”. Relatrice Elisabetta Brusati, mediatrice familiare. L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Fa parte del progetto “Adolescenti.2: equilibristi in crescita tra fragilità e bisogni”, attivo dallo scorso anno.

Nuovo parroco a Carro
Don Carmine Capasso, canonico di Brugnato, arciprete di Sesta Godano e parroco di altre parrocchie delle zone, diventa anche parroco nel comune di Carro, che appartiene al medesimo vicariato foraneo. Domenica prossima 10 aprile alle 15 ci sarà il suo ingresso solenne nella chiesa di San Lorenzo martire a Carro. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti.
 
Il vescovo a Castelnuovo Magra
Nel pomeriggio di sabato prossimo 9 aprile il vescovo Luigi Ernesto Palletti sarà nel comune di Castelnuovo Magra. Alle 16 celebrerà la Messa nella cappella dell’istituto “Cardinal Maffi”, in località Olmarello. Quindi, alle 18, celebrerà Messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena. Durante questa celebrazione ci sarà l’incoronazione solenne dell’effige della Madonna del Sassoferrato alla quale i fedeli castelnovesi sono da sempre devoti.

Ricordo di Da Pozzo”
Come è noto, il palazzo vescovile della Spezia venne donato alla diocesi negli anni Cinquanta grazie alla generosità dello spezzino commendator Giuseppe Da Pozzo. Domani 4 aprile alle 18.30, come ogni anno, il vescovo celebrerà una Messa in suffragio del generoso donatore nella cripta della cattedrale di Cristo Re.
 
La magia del canto gregoriano
«Di quella valle fu’ io litorano/ tra Ebro e Macra, che per cammin corto/ parte lo genovese dal toscano» fa dire Dante a Folchetto di Marsiglia nel nono canto del “Paradiso”, quasi intendendo – nel solco della grande tradizione trobadorica – una continuità non solo geografica, ma anche culturale lungo l’intero arco costiero mediterraneo, dalle foci dell’Ebro a quella della Magra, in Lunigiana. Di quella continuità, rivisitata alla luce delle comuni radici cristiane, si è avuta un’eco ricca di fascino ieri sera a Sarzana, nel concerto inaugurale del festival “InCanto armonico”, che ha proposto “El cant della Sibil.la”, antichissima composizione gregoriana in lingua catalana. Il canto, una vera e propria sacra rappresentazione, è contenuto in lezionari catalani del Trecento, ma risulta più antico di almeno quattro secoli, quindi dell’epoca della prima “Reconquista” spagnola. Veniva eseguito nella notte di Natale, tra la fine della Messa di mezzanotte e l’alba. Dalla Catalogna si diffuse nelle Baleari, in Provenza e in Sardegna. A buon diritto l’Unesco lo ha inserito tra le opere del Patrimonio immateriale dell’umanità. Ieri sera, sotto la direzione di Alessandra Montali (maestro del coro) e di Federico Bardazzi, è stato presentato dai “pueri cantores” dell’antica cattedrale di Sarzana, dall’”ensemble” “San Felice” di Firenze e dai giovani del laboratorio di musica medievale del conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia. La genovese Chiara Galioto ha interpretato da par suo la “Sibilla”. Il festival – organizzato dai “pueri cantores” di Sarzana e da “Opera network” – proseguirà con altri cinque concerti, sino a settembre. L’inizio è stato veramente valido: il fascino architettonico dell’antica basilica di Santa Maria e quello del “Canto” catalano hanno davvero dato nuovo vigore all’assunto dantesco sull’unità cristiana dei popoli europei.
Egidio Banti
 
Concerto al Sacro Cuore
Proseguono i concerti d’organo mensili alla Spezia, tenuti dal maestro Ferruccio Bartoletti nella chiesa del Sacro Cuore, già dei Cappuccini, in via XX Settembre 150. Domenica prossima 10 aprile alle 17 proseguirà la serie dedicata alle musiche di Bach. Il concerto si tiene con il sostegno della società assicuratrice “Cattolica” di Andrea Battistini. Tutti sono invitati.

Crescono in diocesi i battezzati da adulti
L’aumento, ormai considerevole anche alla Spezia, di persone immigrate da paesi lontani fa crescere ogni anno anche il numero di coloro che, a contatto con le grandi tradizioni della fede cristiana, chiedono da adulti il Battesimo e gli altri sacramenti detti dell’”Iniziazione cristiana”. Si ritorna così anche all’antica usanza della Chiesa di impartire questi sacramenti ai “catecumeni” nel corso della Veglia della notte di Pasqua, “madre di tutte le Veglie”. E’ avvenuto anche quest’anno: durante la Veglia che ha presieduto nella cattedrale di Cristo Re, il vescovo Luigi Ernesto Palletti, presente anche il vescovo di Bubanza (Burundi) Jean ‘Ntagwarara, ha conferito, dopo un percorso di due anni di preparazione, il Battesimo, la Cresima e la “prima Comunione” a sei giovani di origine non italiana: Efe Blessing della parrocchia di San Giovanni di Migliarina, Marcela Malaj della parrocchia dei Santi Giovanni e Agostino. Ad essi vanno aggiunti Artsem Dante Biggi, Eugenio Bazzali, Arjeta Allamani e Artsem Seravetnikau, tutti e quattro, appartenenti alla comunità di Nostra Signora della Neve. Nella stessa occasione altri quattro giovani “adulti” della parrocchia della Neve, Nicole Godani, Giuseppe Arrieta, Giulietta e Lela Osmanovic, hanno ricevuto la Cresima dal vescovo. A tutti loro, felicitazioni e auguri cordiali.
 
Giornata “ministranti”
Come da calendario diocesano, sabato 16 aprile (tra due sabati) ci sarà in diocesi l’annuale “giornata ministranti”, dedicati ai ragazzi e ai giovani di tutte le parrocchie che servono all’altare durante le liturgie. L’appuntamento sarà quest’anno alla Spezia, nella parrocchia di San Paolo alla Pianta, con inizio alle 14.45. Dopo le attività del pomeriggio, la giornata si concluderà alle 18 con la Messa del vescovo.

Festa della Divina Misericordia
Oggi la festa della Divina Misericordia viene celebrata con particolare solennità nella parrocchia di San Francesco a Sarzana. Stasera alle 17 il parroco don Renzo Cortese presiederà la preghiera comunitaria, e, alle 18, celebrerà la messa  solenne. Partecipa anche il gruppo” Pentecoste della Divina Misericordia”.
 
Incontro volontari Caritas
Mercoledì prossimo 6 aprile alle 16.30 il vescovo Luigi Ernesto Palletti incontra a Pegazzano, nei locali della “Cittadella della pace”, i volontari e le volontarie della Caritas e quanti operano nelle raccolte in favore dell’”emporio della solidarietà”. Sarà presente il direttore della Caritas don Luca Palei.

Incontro del vicariato urbano I
Il consiglio pastorale del primo vicariato urbano della Spezia si riunisce martedì  5 aprile alle ore 21 nell’oratorio di Cristo Re per affrontare le tematiche relative alla catechesi, alla liturgia ed alla carità.
 
I Vangeli della Misericordia
Riprendono sabato prossimo 9 aprile alla Spezia gli incontri sui “Vangeli della Misericordia”, promossi dall’Azione cattolica diocesana. L’appuntamento è alle 10 nella cappella al piano terra di via Don Minzoni 56. Terrà l’incontro don Francesco Vannini.

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