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«Il Sindaco scelga le energie civili migliori della città»

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Marcello Armani, Paolo Carro, Tiziana Cattani, Laura Cremolini, Marcello Delfino, Luca Erba, Dino Falugiani, Jonathan Marsella, Iacopo Montefiori, Marco Raffaelli

LA SPEZIA – "È passato un mese da quando il Sindaco ha rimosso Stretti e così provocato le dimissioni di altri tre assessori.
Sono seguiti plurimi appelli da parte del nostro gruppo consiliare a Federici affinché ripensasse profondamente lo stile di governo troppo muscolare e personalistico, che ha  perso consensi tra i cittadini comprimendo gli spazi di partecipazione. Noi vogliamo evitare il commissariamento perchè renderebbe ancora più difficile affrontare le urgenze che si pongono davanti alla città.
Noi non vogliamo che i seri problemi che abbiamo sollevato si risolvano con una spartizione di posti.
Noi volevamo e vogliamo una svolta politica nell'interesse della città. Dopo un mese nel quale il Sindaco, con nostro stupore, non ha mai chiesto un confronto collegiale diretto con noi, né ha avanzato ipotesi per  superare la crisi da lui innescata, ci facciamo carico noi, della responsabilità di una proposta: Federici doti la città, in questo ultimo pezzo di consigliatura nel quale ci sono questioni grandissime da affrontare (una su tutte il blocco del percorso per il nuovo ospedale), di una squadra di governo completamente rinnovata e ridotta nei numeri. Riteniamo opportuno che il Sindaco scelga le energie civili migliori della città, con personalità esterne alle vicende del PD e ci si affretti a riaprire l'interlocuzione con tutte le forze del centrosinistra, individuando pochi ma chiari assi di intervento per i prossimi mesi. Questo contribuirebbe a porre le basi per lavorare con impegno ed efficacia a una chiusura della consigliatura utile agli spezzini e per poter affrontare le prossime amministrative e il prossimo mandato con un rinnovato slancio. Auspichiamo che questa nostra proposta non cada nel vuoto per il bene della nostra collettività e di poter così misurare, passo passo, le condizioni rinnovate della prosecuzione dell'esperienza di governo."

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