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Nico Pulzetti: “Non abbiamo ancora fatto nulla, ma ce la giochiamo con tutti”

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Abbiamo creato una grande amalgama, remiamo tutti verso la solita direzione e dobbiamo continuare a farlo perché ci sono ancora partite molto dure. Quello contro il Trapani è stato un passo falso, ma siamo stati molto bravi a ripartire subito

LA SPEZIA – Dopo i tre punti importanti in chiave play off conquistati sabato pomeriggio contro il pericoloso Novara, lo Spezia si prepara ad iniziare la settimana di allenamenti in vista dell’anticipo di venerdì sera in casa della capolista Crotone. Quest’oggi ha parlato nella consueta conferenza di ripresa il centrocampista aquilotto Nico Pulzetti, reduce dalla buona prestazione fornita nel successo casalingo di due giorni fa.

Sabato abbiamo ottenuto una bellissima vittoria in casa dopo il grande successo di Cagliari” – ha esordito Pulzetti – “Dobbiamo continuare così e affrontare partita dopo partita con la stessa grinta. Mancano ancora sette gare e non dobbiamo mollare, ma tenere alta la tensione cercando di arrivare più in alto possibile in classifica“.

Quanto è importante la forza del gruppo in questo momento? “Abbiamo creato una grande amalgama, remiamo tutti verso la solita direzione e dobbiamo continuare a farlo perché ci sono ancora partite molto dure. Quello contro il Trapani è stato un passo falso, ma siamo stati molto bravi a ripartire subito con due risultati positivi contro due squadre davvero forti. Le altre formazioni sono in un momento di stallo, noi invece siamo ripartiti subito alla grande e dobbiamo continuare così“.

Quando sei arrivato qui a Gennaio quali erano i tuoi pensieri? “Per prima cosa non avevamo questa situazione di classifica, poi c’era il mercato quindi era una momento di transizione, difficile da gestire per la testa dei giocatori. In questo girone di ritorno abbiamo perso una sola partita e si sono visti i risultati del lavoro fatto; adesso che arrivano i primi caldi non dobbiamo lasciare nulla al caso, curare l’alimentazione e ogni dettaglio, cosa fondamentale per arrivare al meglio a fine campionato. Il posto da titolare? Nessuno ce l’ha: quando sono arrivato tutti sapevano che venivo da un intervento al ginocchio, ma anche il giocatore che ero. Io sono arrivato qui con la consapevolezza di dare il 100% e aiutare anche i più giovani, spero di esserci riuscito fino ad ora“.

Quali sono i problemi che hai riscontrato con il terreno in sintetico? “Lo scorso anno avevo una tendinite cronica e non riuscivo ad allenarmi bene; appena sono arrivato a Cesena il sintetico mi peggiorò la situazione, quindi è diventato un po’ un “incubo” per me pensare di arrivare a casa la sera dopo l’allenamento e non riuscire a camminare. Così, dopo l’ultima lesione, il 4 Aprile dello scorso anno, ho deciso di operarmi. A Vercelli con sintetico ho segnato e anche a Chiavari non ho avuto problemi, alla fine la negatività della situazione avuta la stagione passata se ne è andata“.

Qui allo Spezia hai avuto la tua occasione di riscatto, per dimostrare che hai ancora tanto da dare in campo: “La mia voglia di tornare era tantissima, sono stato troppo tempo fuori, non per mia volontà, ma per infortunio. Finché potrò giocare e il mio fisico risponderà nella maniera consona, la voglia ci sarà sempre“.

Nella rosa della squadra c’è secondo te un giocatore che potrà diventare simile a te? Forse Canadjija? “Dario è un giocatore molto duttile, gioca sia a destra che a sinistra ed è molto simile nel dinamismo, ma non lo considero giovanissimo è inoltre ha già giocato molte partite, anche lo scorso anno. Invece secondo me è Vignali il giovane centrocampista più interessante della rosa: ha dimostrato di poter stare in serie B, ha segnato al suo esordio e se continua così può diventare in giocatore molto forte“.

Cosa ha portato Di Carlo in più a questa squadra? “Il mister conosce molto bene la Serie B, sa che è molto particolare, è un campionato lungo e c’è bisogno di tutti tra infortuni e squalifiche. Tutto lo staff fa un ottimo lavoro, ci fanno sentire tutti importanti al solito modo. Durante gli allenamenti trasmettono questa cosa, che è davvero importante per la cadetteria: ci sono stati giocatori in tribuna,che sono entrati nella partita successiva e hanno fatto bene, questa è la dimostrazione“.

Venerdì mancherà Errasti, che fino ad ora è stato molto importante per il centrocampo: “Si, Jon ha giocato bene in questo girone di ritorno ed è importantissimo per la squadra, ma anche Junade lo è e per questo sono certo che sarà pronto a sostituirlo con una prestazione all’altezza. Lo stesso vale per la fascia sinistra, dove penso che Tamas farà tutto il possibile al posto di Migliore“.

Qual è la squadra che temi di più in ottica play off? “Io penso che noi ce la giochiamo con tutte: dopo il passo falso contro il Trapani, sappiamo bene come gestire la situazione. Spererei di arrivare terzo o quarto per avere una settimana in più per lavorare, saltando il turno preliminare; in ogni caso Entella, Bari, Novara, Pescara, Trapani, Cesena, chiunque capiterà noi saremo pronti ad affrontare la partita con la nostra grinta e sono certo che per tutti sarà difficile venire a giocare contro di noi al Picco“.

Giulia Lorenzini – © Riproduzione Riservata
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