laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Successo per la presenza dell’Enoteca Regionale della Liguria al Vinitaly

Più informazioni su

Oggi (mercoledì 13 aprile) ultimo giorno di Vinitaly  e già si possono tracciare i primi risultati per l’Enoteca Regionale della Liguria.
Lo stand ampliato e sempre improntato sulle filosofia delle “facce” dei vignaioli (le foto sono di Daniele Barraco) è stato apprezzato dai viticoltori stessi ma anche dal numeroso pubblico che già nei primi giorni di fiera ha preso d’assalto la Liguria.

“E’ un trend che dura da qualche anno – spiega il presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria Federico Ricci – . La Liguria è una di quelle regioni che dal punto di vista enologico sono ancora da scoprire ed esprime vini di carattere, particolari, unici. Questo ci mette oggi in una posizione di rilievo proprio perché il moderno degustatore vuole assaggiare etichette nuove, incontrare gusti diversi legati, strettamente legati al territorio. Direi di più: chi ama il vino vuole proprio assaggiare il paesaggio che, come sappiamo, è fatto di prodotti, di storia, cultura, bellezze ambientali ed architettoniche. E la Liguria oggi è tutto questo”.
Nello stand dell’Enoteca regionale della Liguria (con i vini di Fosdinovo, comune che rientra nella Colli di Luni)  quest’anno sono rappresentate ben 70 aziende e con l’importante novità dell’intero Parco Nazionale delle Cinque Terre con tutti i suoi produttori.

Tra le aziende presenti 24 sono dalla Provincia della Spezia (con 37 etichette), 12 aziende dalla Provincia di Savona (con 23 etichette), 3 aziende da Genova (con 8 etichette), 28 aziende dalla Provincia di Imperia (con 56 etichette) e tre aziende da Massa Carrara (Doc Colli di Luni con 4 etichette).
Ma il Vinitaly non è solo una vetrina mondiale è anche terreno di contratti da mettere nero su bianco con i tantissimi importatori che vengono alla kermesse veronese proprio per trovare i gioielli dell’enologia italiana.

“Devo dire che quest’anno l’aspetto economico della fiera ha avuto e avrà sviluppi interessanti. Nel nostro stand abbiamo avuto una delegazione di importatori svizzeri che ha assaggiato praticamente tutta la produzione regionale. Poi grazie ad un accordo con il ministero hanno visitato il nostro stand e degustati i vini importatori tedeschi, americani, cinesi, giapponesi, australiani e addirittura del Mozambico. Il 4 luglio poi saremo a Lugano a rifare un incontro questa volta allargato ai giornalisti elvetici e ai ristoratori e gestori di enoteche e wine bar. Intanto a fine aprile saremo a promuovere il vino ligure a Monaco dove incontreremo nella nuova sede di Eataly, giornalisti di settore e importatori”.

E, ovviamente, i vignaioli hanno le bocche cucite ma sono sicuramente soddisfatti dell’interesse verso i vini liguri e molti sono i contatti instaurati, alcuni dei quali già in fase molto avanzata. Addirittura sono stati siglati accordi commerciali tra produttori e importatori da molti paesi europei (Olanda e Germania in primis) e con gli Stai Uniti, il Giappone, l’Australia e persino con importatori delle Isole caraibiche.

Più informazioni su