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Caso dell’imperiese Khalid Rawash

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L'Europarlamentare del PD Benifei deposita un'interrogazione scritta alla Commissione Europea

BRUXELLES – L'Europarlamentare del Partito Democratico Brando Benifei ha depositato oggi un'interrogazione scritta alla Commissione Europea per chiedere chiarimenti sulla vicenda del Dottor Khalid Rawash. Medico della casa circondariale di Imperia di origine palestinese, ma in possesso della cittadinanza italiana da 30 anni, Rawash è stato respinto lo scorso 26 marzo all'Aeroporto di Nizza, in cui era atterrato da Tunisi. La polizia francese, anziché consentirgli il rientro nella città ligure, dove risiede, lo ha respinto nella capitale tunisina, da dove ha potuto raggiungere l'Italia soltanto il giorno successivo, con un volo diretto a proprie spese.

Un caso quantomeno controverso, che l'Onorevole Benifei ha voluto segnalare, integrando le iniziative lanciate dai colleghi del Parlamento italiano: "Intendo esprimere la mia vicinanza al Dottor Khalid Rawash –  ha dichiarato Benifei – che so essersi prodigato per i più deboli in tanti anni di instancabile lavoro sul nostro territorio ligure insieme all'ARCI Liguria. L'Europa è più forte se difende i suoi valori di libertà e democrazia insieme alla giusta ricerca di maggiore sicurezza e di controlli più efficaci. Per questo ho presentato una interrogazione alla Commissione Europea sulla vicenda, e ho chiesto direttamente alle autorità francesi che facciano chiarezza per giustificare concretamente questo episodio: non può bastare la militanza in favore dei rifugiati e richiedenti asilo a rendere "scomodo" un cittadino stimato."

TESTO INTERROGAZIONE:
Di rientro da un viaggio a Tunisi, dove si trovava in qualità di delegato per partecipare ad un convegno sulla pace e l’immigrazione, sabato 26 marzo il Dottor  Khalid Rawash –da trent'anni cittadino italiano, medico della casa circondariale di Imperia- è stato respinto all’Aeroporto di Nizza (da cui avrebbe poi raggiunto Imperia) e “rispedito” a Tunisi dalla Polizia francese, in quanto ritenuto sgradito alla Repubblica, senza che gli fossero fornite ulteriori spiegazioni.
Gli è stato negato di essere accompagnato fino alla frontiera ed è quindi stato rimbarcato su un volo per Tunisi da cui poi, il giorno seguente, ha potuto raggiungere casa  a sue spese e con un volo diretto per l’Italia.

1) La Commissione è a conoscenza dell'episodio?
2) Intende la Commissione avviare un dialogo con le autorità francesi, affinché queste giustifichino –nel nome della trasparenza democratica- le misure intraprese nei confronti del dottor Rawash?
3) Quali misure intende proporre e/o coordinare, al fine di assicurarsi che la lotta a favore della sicurezza non pregiudichi i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini europei, e che le operazioni di controllo siano portate aventi con rigorosa trasparenza?

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