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Peserico: «Piazza verdi: decine di bambini senza scuola materna»

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Giacomo Peserico, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia

LA SPEZIA – “In centro città e in particolar modo nei quartieri di Porta Rocca e del Torretto si sta verificando un problema per numerose famiglie che il prossimo anno non potranno iscrivere i loro bambini alla scuola materna.
Sono settanta, di cui venticinque all’interno dello stradario, le famiglie che hanno vista respinta la domanda di iscrizione alla scuola materna dell’istituto scolastico ISA4 “Pellico-Garibaldi” di piazza Verdi.

Non è una novità il fatto che la domanda sia superiore all’offerta, ma per il prossimo anno scolastico ad acuire il problema è intervenuta anche l’annunciata chiusura della scuola materna paritaria delle Madri Pie di Ovada, che per decenni ha svolto un utilissimo servizio.

Con una mozione porterò il problema all’attenzione del consiglio comunale.
All’assemblea cittadina chiederò che per il futuro venga trovata una soluzione ottimale per incrementare il numero di posti disponibili, ma soprattutto che si intervenga in emergenza per l’anno scolastico 2016-2017.  
La legge 112/98 ha assegnato ai comuni e alle province varie competenze amministrative riguardanti il campo scolastico tra le quali anche redazione del piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle attrezzature, d’intesa con le istituzioni scolastiche.

Alla luce di quanto previsto dalla normativa vigente, pertanto, pur nel rispetto dell’autonomia scolastica dei singoli istituti, ritengo opportuno che il comune della Spezia si attivi insieme ai presidi delle scuole del quartiere (ISA6 “Mazzini”, ISA4 “Pellico-Garibaldi”, conservatorio “Giacomo Puccini” e liceo classico “Lorenzo Costa”) e al provveditorato agli studi, affinché nell’assegnazione dei locali agli istituti stessi venga tenuto conto della necessità di aumentare le classi della scuola materna già a partire dal prossimo anno scolastico.
In tal modo verrebbe risolto un problema a decine di famiglie che altrimenti rischiano di non poter far frequentare la scuola materna ai loro figli.”

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