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Paita e Michelucci: “No alla chiusura dei musei di Calice al Cornoviglio”

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“La regione presenti il piano pluriennale sulla cultura”

GENOVA – “No alla chiusura dei musei di Calice al Cornoviglio”. A lanciare l’allarme con un’interrogazione alla Giunta Toti, sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Raffaella Paita e Juri Michelucci. “Abbiamo saputo – dicono i due esponenti del Pd – che anche durante i prossimi mesi estivi le strutture museali all’interno del Castello Doria-Malaspina nel Comune di Calice al Cornoviglio, nello spezzino, resteranno chiuse per mancanza delle risorse necessarie ad assicurare il servizio. Un fatto gravissimo e un danno al patrimonio culturale della nostra regione, che da sempre rappresenta una risorsa importante per promuovere lo sviluppo economico e turistico del territorio”.

Paita e Michelucci ricordano che “i Comuni hanno sempre maggiori difficoltà a garantire, anche per periodi ridotti, l’apertura delle strutture museali di proprietà e spesso si trovano costretti a ridurre il servizio al pubblico o, come nel caso dei musei del Castello Doria–Malaspina, persino a chiudere le strutture stesse”. Proprio per questo i due consiglieri liguri del Pd chiamano in causa la Giunta regionale che “ha il compito di migliorare le condizioni di conoscenza dei beni culturali e incrementare la loro fruizione” e, tra l’altro, non ha ancora presentato in Consiglio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 33/’06 Testo unico sulla cultura, “il Piano pluriennale di valorizzazione culturale, con l’indicazione degli obiettivi strategici, delle priorità di intervento nonché dei criteri di riparto delle risorse in campo culturale”, cosa che invece bisognerebbe preparare entro sei mesi dall’inizio delle legislatura. E così Paita e Michelucci, oltre a chiedere all’amministrazione regionale come intenda intervenire per garantire la fruizione al pubblico dei Musei del Castello Doria-Malaspina nel Comune di Calice al Cornoviglio, chiedono anche quali siano le tempistiche per la presentazione del Piano sulla cultura, al momento in forte ritardo.

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