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Il commento – Nessuno più forte di noi!

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Catellani e Pulzetti – Foto Patrizio Moretti

Dopo la trasferta di Cagliari e quella di ieri, dopo gli scontri contro Novara e Cesena, possiamo dirlo ad alta voce: non c’è nessuno più forte di noi. Quando sei tu a dettare i ritmi di gioco a casa della capolista, significa solo una cosa: sei una grande squadra…

Dopo la trasferta di Cagliari e quella di ieri sera a Crotone, dopo gli scontri contro Novara e Cesena al “Picco”, possiamo valutare l’inciampo contro ilTrapani alla voce “incidente di percorso”, lievitando in testa un’ideameravigliosa: non c’è nessuno, in questo momento, più forte di noi.

Quando, per buona parte della gara, sei tu a dettare i ritmi di gioco a casa della capolista di questo campionato, significa solo una cosa: sei una grandesquadra.
Quella classifica del girone di ritorno che vede le aquile primeggiare sotto molteplici voci, evidentemente, ha una sua logica ben marcata e, certamente, ce l’ha ancora di più dopo il pareggio dello “Scida”.
Il Crotone di Juric, tra le mura amiche, da settembre assume regolarmente le sembianze di un rullo compressore, di squadra che crea tanto, che gioca veloce, che gioca sporco, che sa concretizzare al massimo le occasioni che ha. Una squadra che subisce poco, che picchia e riparte.
Ieri sera, per almeno 70 minuti di gioco, il vero Crotone era lo Spezia.
O meglio, lo Spezia del girone di ritorno è il Crotone di tutto l’anno. Un gran bel paragone.
La prestazione di Chichizola, a questo riguardo, è la prova lampante dellospessore attuale di questa squadra.

Gli esordi di Tamas e Okereke dal primo minuto su un campo difficile, il ritorno di Juande in cabina di regia, costituivano le maggiori incognite della vigilia.
Saranno all’altezza di Migliore, di Calaiò e di questo Errasti formato gigante? Si, lo sono stati.
Questa è una forza sublime, la cui importanza fondamentale la conosce beneMimmo Di Carlo. Quando hai un gruppo di ragazzi in cui “prime” e “seconde” linee si equivalgono, con questa freschezza atletica, questa “testa” e questa tecnica, sei a metà dell’opera. Sempre.

Ma l’opera di Di Carlo pare davvero essere su una strada pulita, dritta, con limiti di velocità non limitati e motore a pieni giri.

Martedi sera, al “Picco”, altro test probante contro un ritrovato Pescara.
Altro scontro diretto, altro test da non sbagliare, altro calore da richiamare sugli spalti.
La mente non ammette pause, ma mentalmente questa squadra pare essere diventata un muro di granito, tutti uniti su un obiettivo ben preciso da raggiungere. Da strappare anche con i denti. Guarda caso, la mentalità chepiace tanto da queste parti.

Ma dopo la trasferta di Cagliari e quella di ieri sera, dopo gli scontri contro Novara e Cesena, possiamo dirlo ad alta voce e a testa alta: non c’è nessuno più forte di noi.

Dennis Maggiani – © Riproduzione Riservata
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