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Grande gioia per il Carispezia Hockey Sarzana che conquista la salvezza nonostante il risultato

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Hanno sofferto fino alla fine della partita (e anche per qualche minuto dopo) i ragazzi dell’Hockey Sarzana e i suoi tifosi. Sulla pista di Cremona il match non è andato come auspicato: l’ex Pieve010 si è giocato il tutto per tutto, mostrando orgoglio e rabbia agonistica e il Sarzana (dopo un’inizio all’altezza delle aspettative) non è riuscito ad arginare i lombardi che li hanno sopraffatti i per 8 reti a 2. Ai rossoneri non è restato che attendere notizie da Matera dove si giocava un match il cui esito poteva significare per il Sarzana la salvezza o la perentoria retrocessione. Ed è sul filo del rasoio che il Matera segna il gol della vittoria regalando al Sarzana e a tutti i suoi sostenitori un paio d’ali per raggiungere quel sogno che si chiama “salvezza” e che per tutta la stagione è sembrato voler sfuggire ai liguri.

CREMONA HOCKEY – CARISPEZIA HOCKEY SARZANA (3 – 2) 8 – 2

CREMONA HOCKEY: F.Balmaceda (2), F.De Tommaso (1), M.Zucchetti, S.Scutece (1), L.Marchini, P.Jara, M.Cristia, M.Civa (4), A.Vallina, M.Brioschi. Allenatore: A.Civa.

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: F.Dolce (1), O.Raed Oyola, E.Di Donato, J.Amat (1), L.Sterpini, M.Pistelli, F.Rossi, S.Corona, Ale.Perroni. Allenatore: A.Cupisti.

Arbitri: Galoppi M. – Giangregorio M.

Al termine di una serata indimenticabile (nel bene e nel male) i rossoneri possono gioire: la tanto ambita salvezza, sogno inseguito dal Carispezia Sarzana durante tutta questa maledetta stagione, si è finalmente concretizzata. È stata una giornata surreale l’ultima della regular season 2015/2016, a partire dalla debacle di Cremona fino alla snervante attesa delle notizie dalle altre piste che, sugli spalti, ha logorato il nutrito gruppo di tifosi rossoneri che hanno accompagnato la squadra in trasferta. La partita giocata fra le mura della palestra comunale di Cremona era una sorta di “spareggio-salvezza” fra due squadre il cui percorso è stato costellato di difficoltà. I padroni di casa, sulla carta, si presentavano a questo evento svantaggiati in quanto solo un risultato gli avrebbe permesso di salvarsi e, contemporaneamente, dovevano confidare nell’impresa del Giovinazzo impegnato sulla difficile pista di Matera. Un’impresa in cui i lombardi hanno creduto fino alla fine e di questo bisogna rendergliene atto. Il Cremona ha giocato una partita quasi perfetta nonostante, dalle prime battute di gioco, sembrasse che il Carispezia Hockey Sarzana avesse in mano il totale controllo della situazione. Il Cremona Hockey parte molto bene ma il Sarzana in difesa è impeccabile: Simone Corona si fa trovare pronto su tutte le conclusioni degli avversari così come il Capitano Luca Sterpini che effettua una copertura difensiva da manuale. Il vantaggio arriva dopo 10 minuti di gioco quando “El Taco” Raed effettua un tiro che costringe il portiere rossoblu a respingere la palla; si fa trovare pronto Francesco Dolce che ne approfitta e segna il momentaneo vantaggio del Carispezia. La risposta del Cremona non si fa attendere a lungo: al minuto 14.43 Mattia Civa segna il gol del pareggio. Ma è ancora il Carispezia Sarzana a portarsi in vantaggio attorno al diciassettesimo minuto e 20 secondi quando Javier Amat effettua un tiro da fuori area che si insacca appena sotto l’incrocio dei pali difesi da Vallina. Da questo momento inizia un progressivo calo di attenzione da parte dei rossoneri che li porterà a subire il costante crescendo dei padroni di casa. Non solo vengono raggiunti su rigore (realizzato da Civa) ma vengono anche superati ad appena tre minuti e 36 secondi dalla fine del primo tempo (il gol del 3 a 2 porta la firma di Pichu Balmaceda). Nel secondo tempo, forse schiacciati dalla pressione della posta in gioco, i ragazzi allenati da Alessandro Cupisti perdono il ritmo e lasciano ai cremonesi le redini del gioco. Al minuto 7.58 il Cremona allunga le distanze e sempre Civa segna il gol del 4 a 2 portando a termine un ottimo contropiede. Il Sarzana, circa un minuto dopo, non coglie l’occasione per riaprire la partita e spreca un rigore, ne approfitta il Cremona che a 14 minuti e 30 secondi dalla fine segna il quinto gol grazie al solito Civa. A meno di 10 minuti dalla fine Balmaceda viene atterrato in area di rigore: cartellino blu per l’estremo difensore sarzanese e rigore che l’argentino trasforma nel 6 a 2. De Tommaso e Scutece segnano gli ultimi due gol del lapidario 8 a 2 del Cremona Hockey sul Sarzana (rispettivamente a 8 minuti e 5 secondi dalla fine e su rigore a poco meno di tre minuti dalla sirena finale). Ma nulla è perduto per il Carispezia Hockey Sarzana che, sperando di poter fare affidamento sul suo migliore posizionamento  nella classifica avulsa, attende con il fiato sospeso il risultato da Matera. Quando in quel di Pieve San Giacomo la partita finisce, a Matera mancano ancora diversi minuti di gioco e il risultato è fermo sul 3 a 3, pareggio che vedrebbe i rossoneri virtualmente retrocessi in Serie A2 ma si sa, nell’hockey tutto è possibile! L’incredulità si manifesta sul volto dei sarzanesi presenti a bordo pista e si trasforma in gioia allo stato puro quando la notizia diventa ufficiale: il Matera ha segnato a pochissimi istanti dalla fine. Matera – Giovinazzo: 4 a 3.
Grazie alla vittoria del Matera e ai migliori risultati ottenuti negli scontri diretti  l’Hockey Sarzana si posiziona davanti al Cremona e conquista la settima salvezza consecutiva, un obbiettivo che  il Presidente dell’Hockey Sarzana Maurizio Corona ha paragonato ad uno scudetto. “Confermo” ha poi aggiunto Maurizio Corona “Domenica 17 aprile alle ore 14.30 partirò dal palazzetto e andrò in pellegrinaggio verso Pontremoli. Da lì raggiungerò a piedi il Passo della Cisa e arriverò fino alla Madonnina degli sportivi dove donerò la maglia del mio capitano Luca Sterpini” e, per rispondere alle polemiche, prosegue “Fortuna o sfortuna non importa, quello che conta è che il Sarzana è salvo per la settima volta consecutiva il resto (parafrasando) sono cose di poco valore”.

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